Salute 1 marzo 2018

Regionali Lazio, Barillari (M5S): «Popolazione invecchia, serve ottimizzare sprechi per recuperare risorse»

«In campagna elettorale non si parla di sanità perché poi si dovrebbero portare risultati. Con ospedali che chiudono, liste di attesa interminabili e servizi sempre più carenti come tracciare un buon bilancio?». L’intervista a Davide Barillari candidato al consiglio regionale del Lazio con M5S.

«Una sanità vista attraverso una lente novecentesca, un sistema attendista e passivo che non risponde al fabbisogno attuale», così Davide Barillari, candidato al consiglio regionale del Lazio con il Movimento Cinque Stelle, bolla la macchina sanitaria del Lazio con alla guida – da 5 anni – Nicola Zingaretti successore della dimissionaria Renata Polverini.

«Liste di attesa, criticità territoriali, cronicità, sistemi di vigilanza e controllo, ma soprattutto una visione prospettica che guardi al futuro», queste le priorità secondo il consigliere uscente della Commissione regionale alla Sanità, a pochi giorni dal voto per eleggere il nuovo presidente del Lazio e il nuovo Consiglio regionale.

«A livello epidemiologico – prosegue – stiamo andando verso una popolazione che invecchia con maggiore comorbilità e cronicità, è chiaro che la spesa aumenta e per far fronte a questa crescita onerosa, dobbiamo ottimizzare il modello attuale fatto di sprechi ed inefficienza», è categorico Barillari che spiega perché in campagna elettorale si sia parlato poco di sanità: «Si tratta di un tema difficile e complesso, parlarne significherebbe poi dover fare un bilancio dei risultati».

» «Quando succede che i cittadini non possono curarsi, quando i servizi vengono tagliati, quando gli ospedali chiudono, come giustificare queste mancanze? Sono ingiustificabili», aggiunge.

«Adesso la richiesta da parte dei professionisti sanitari e, nondimeno dei pazienti, è affrontare temi cruciali che nessuno ha mai risolto. Mi riferisco – conclude – al rapporto pubblico-privato, cioè l’accreditamento, al tema dell’intramoenia, e soprattutto alla riorganizzazione di servizi domiciliari e territoriali».

Articoli correlati
Liste d’attesa, Bologna (M5S): «Ora Dg saranno valutati anche per questo. Sanità più trasparente e funzionale ci aiuterà a prevenire anche le aggressioni»
In legge di Bilancio previsti 350 milioni di euro per contrastare le lunghe attese. La neurologa Cinque Stelle annuncia: «Con Dl Fiscale altri fondi per la digitalizzazione»
Liste d’attesa, Piano del Governo trasmesso alle Regioni. Grillo: «Fondi triplicati in manovra. Mai stanziate in passato risorse su questo»
Il provvedimento prevede la digitalizzazione delle agende di prenotazione e l’uso delle classi di priorità per visite e ricoveri. «È un primo passo concreto verso un cambiamento reale. La sanità del Paese deve ritornare in cima alle priorità dell’agenda politica», sottolinea la titolare della Salute
Crollo Ponte Morandi, Viale (Ass. Sanità Liguria): «Mettiamo a disposizione del Sistema Paese la nostra risposta ad una emergenza unica nel suo genere»
Intervenuta al Forum Risk Management di Firenze, la titolare della sanità ligure sottolinea: «Siamo stati in mezzo alle persone e tutto il sistema ha funzionato: è stato un gioco di squadra importante». Poi aggiunge: «Genova non è in ginocchio, ora fare giustizia su quello che è accaduto»
Sanità, memorandum d’intesa Italia-Qatar: focus su ricerca biomedica e farmaceutica
L’intesa firmata dal sottosegretario alla Salute, Armando Bartolazzi, e dal ministro della Salute pubblica del Qatar, Hanan Mohammed Al Kawari
Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»
Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Commissione Nazionale ECM: «Dobbiamo insegnare a studiare e dobbiamo insegnare ad aggiornarsi costantemente. Oggi è cambiato tutto, quando mi sono laureato io non c’era nemmeno la Tac»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...