Salute 25 Ottobre 2022 15:39

Rai e Airc insieme oggi per rendere il cancro più curabile domani

Dal 6 al 13 novembre, per otto giorni, Rai e Airc uniscono le forze nella campagna I Giorni della Ricerca. L’obiettivo è di lavorare insieme oggi per rendere il cancro più curabile domani

Rai e Airc insieme oggi per rendere il cancro più curabile domani

Dal 6 al 13 novembre, per otto giorni, Rai e Airc uniscono le forze dando vita a una straordinaria campagna d’informazione che coinvolge contemporaneamente tv, radio, testate giornalistiche, web e social. Una campagna cresciuta nel corso degli anni e che ha fatto entrare nelle case degli italiani la corretta informazione sul tema «cancro», permettendo di raccogliere donazioni per oltre 131 milioni di euro, fondi investiti in centinaia di progetti innovativi per la cura del cancro e in programmi di formazione e specializzazione per i giovani talenti della scienza del nostro paese.

Il cancro oggi è ancora un’emergenza

In Italia lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di tumore, più di 1000 al giorno, e sono state stimate 181.330 morti. Airc è la risposta per circa 5.000 ricercatori cui, nel solo 2022, ha destinato oltre 136 milioni di euro. Anche grazie a questo straordinario impegno, frutto delle donazioni dei sostenitori, il nostro paese si mantiene al vertice in Europa per numero di guarigioni: oggi 3,6 milioni di cittadini hanno superato una diagnosi di cancro, con un incremento del 36% rispetto a soli dieci anni fa. E in molti casi i pazienti sono tornati ad avere un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato.

Rai dedica alla campagna oltre 300 spazi dedicati in 8 giorni

«I Giorni della Ricerca sono un appuntamento ormai tradizionale, di cui la Rai è particolarmente orgogliosa», afferma la presidente Rai Marinella Soldi. «Il servizio pubblico anche quest’anno si mobilita, mettendo a disposizione i suoi punti di forza: il rapporto consolidato con gli utenti, il talento degli artisti e delle maestranze, la capillarità dell’informazione, la varietà delle piattaforme che spaziano dai canali lineari ai social. Otto giorni – continua – di staffetta tra programmi di intrattenimento, di attualità, documentari e notiziari. Oltre 300 spazi dedicati, ognuno con il suo linguaggio e il suo pubblico, ma sempre garantendo contenuti chiari, accessibili e verificati».

Le donazioni accelerano lo sviluppo di terapie più efficaci

«L’alleanza con la Rai è il motore di una vera e propria mobilitazione collettiva per cambiare tutti insieme il domani, accelerando il lavoro dei ricercatori impegnati a sviluppare diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci per tutti i pazienti», sottolinea Andrea Sironi, presidente Fondazione AIRC. «AIRC è una grande comunità che può contare sull’impegno e la fiducia di 4,5 milioni di sostenitori, 20mila volontari e 17 Comitati Regionali, ai quali si aggiungono in questi otto giorni tutta la Rai e le sue maestranze per mettere in campo una straordinaria campagna per promuovere – prosegue – una corretta informazione scientifica e insieme raccogliere nuove e fondamentali risorse per i nostri 5mila scienziati. La ricerca ha tolto molto terreno al cancro in questi ultimi decenni, In Italia le percentuali di sopravvivenza a 5 anni per tutte le neoplasie sono in crescita e sono arrivate al 59% negli uomini e al 65% nelle donne. Ma questo non ci può bastare».

Il lavoro dei ricercatori Airc per combattere il cancro

«Oggi cambiamo il domani» è il claim della campagna de I Giorni della Ricerca che per tutta la settimana passerà in una sorta di staffetta virtuosa attraverso tutti i canali della Rai per sottolineare la centralità della scienza e la necessità di sostenere i ricercatori per individuare le cure più efficaci di domani. Protagonista al centro dell’immagine di campagna Francesco Nicassio, ricercatore Airc presso la Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia di Milano, insieme al suo team di giovani scienziati. Le sue ricerche si concentrano sull’infinitamente piccolo, i micro RNA, minuscole molecole che controllano il destino e l’identità delle cellule, e la cui degradazione contribuisce allo sviluppo dei tumori al seno.

La campagna sarà aperta dal Presidente Mattarella

I Giorni della Ricerca si aprono con il prestigioso appuntamento al Palazzo del Quirinale dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve, venerdì 28 ottobre, una rappresentanza del mondo scientifico e di sostenitori della Fondazione. Dopo la cerimonia saranno molte ancora le occasioni per informarsi e partecipare.

In piazza con i Cioccolatini della Ricerca contro il cancro

Durante la 8 giorni i conduttori Rai e i protagonisti della ricerca raccontano i progressi scientifici e invitano il pubblico a sostenere il lavoro dei ricercatori attraverso il sito airc.it e il numero solidale 45521 (attivato dai principali gestori di telefonia fissa e mobile TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali, TWT, Iliad, Coop Voce, Convergenze e PosteMobile). I volontari AIRC, al fianco dei diciassette Comitati Regionali della Fondazione, distribuiscono i Cioccolatini della Ricerca in 1.800 piazze, a fronte di una donazione di 10 euro, insieme a una Guida con approfondimenti sulle cure per alcuni tipi di tumore e con quattro ricette a tema cioccolato firmate da Damiano Carrara, Michela Coppa, Chiara Maci e Benedetta Parodi. I Cioccolatini sono disponibili per un periodo più ampio anche online su Amazon.it dal primo novembre e a partire dal 7 novembre in 1.400 filiali Banco BPM, partner istituzionale di AIRC.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
I prodotti per stirare i capelli raddoppiano il rischio di cancro all’utero
Uno studio americano ha scoperto che le donne che utilizzano i prodotti per stirare i capelli hanno l'80% del rischio in più di sviluppare il cancro all'utero
I bambini nati da embrioni congelati sono più a rischio cancro
Uno studio pubblicato sulla rivista Plos Medicine mostra che i bambini nati da embrioni congelati sono più a rischio cancro dei bambini concepiti naturalmente
Biopsia liquida: la nuova strategia per battere il cancro sul tempo
Secondo lo studio italiano Chronos, grazie ad un semplice prelievo di sangue è possibile avere informazioni precise sul tumore di cui un paziente è affetto, rilevando le alterazioni che possono renderlo più sensibile o resistente alle terapie oncologiche
Più ci si fida del dottore meno dolore si percepisce
Uno studio dell'Università di Miami ha scoperto che una scarsa fiducia nei medici aumenta il dolore percepito dai pazienti durante una procedura diagnostica
Piano oncologico nazionale, dal Senato ok bipartisan a Odg
Il Senato ha approvato un ordine de giorno unitario sul Piano Oncologico Nazionale con 187 voti a favore e 2 astenuti. Il Sottosegretario di Stato per la salute Pierpaolo Sileri ha comunicato che il Governo ha trasmesso il piano oncologico nazionale alla Conferenza Stato-Regioni e che una riunione tecnica è prevista il prossimo 8 luglio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 7 dicembre 2022, sono 646.415.951 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.644.903 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa
Covid-19, che fare se...?

Che differenze ci sono tra i sintomi del Covid e quelli dell’influenza?

Da quando Omicron è diventata la variante dominante è più difficile riuscire a distinguere l'infezione Covid-19 da una normale influenza. Ci sono solo lievi differenze fra le due ...