Salute 4 Ottobre 2019

Professioni sanitarie, Lena (Pd): «Nel Lazio le valorizziamo anche con bandi per dirigenti»

Il Presidente della prima Commissione Affari Costituzionali della Regione Lazio è intervenuto al Congresso ANTEL: «Sono un pezzo importante, fondamentale per garantire il sistema sanitario ai nostri pazienti, quindi è chiaro che dobbiamo cercare di migliorare quello che è il rapporto tra medici, professionisti sanitari, infermieri»

La Regione Lazio sta valorizzando le professioni sanitarie anche con i bandi per dirigenti. Rodolfo Lena, Presidente della prima Commissione Affari Costituzionali della Pisana, e per cinque anni nella scorsa legislatura Presidente della Commissione Politiche sociali e salute, intervenuto dal palco del Congresso ANTEL, l’associazione nazionale dei tecnici di laboratorio biomedico, ha rivendicato il buon lavoro della Giunta Zingaretti nel Lazio e ha poi sottolineato il ruolo sempre più centrale delle professioni sanitarie nel servizio sanitario nazionale, un ruolo che la Regione guidata dal segretario del Partito democratico sta cercando di valorizzare ulteriormente anche con i primi concorsi per dirigenti, come è stato proprio per i tecnici di laboratorio. Un passaggio per questi professionisti, confluiti insieme ad altre 18 professioni sanitarie nel maxi Ordine TSRM e PSTRP guidato da Alessandro Beux e che si avvia, come le altre professioni, ad eleggere le Commissioni d’Albo provinciali entro la fine del 2019.

LEGGI ANCHE: FORMAZIONE, INNOVAZIONE E COMMISSIONI D’ALBO: IL FUTURO DEI TECNICI DI LABORATORIO AL CENTRO DEL CONGRESSO ANTEL

Presidente, che ruolo giocheranno le professioni sanitarie nella sanità e come la regione può supportare questa realtà?

«Un ruolo assolutamente importante e decisivo rispetto a quella che è l’erogazione dei servizi sanitari nella nostra regione e in tutta Italia. Ormai si parla di multidisciplinarietà, si parla di lavorare insieme: le professioni sanitarie sono un pezzo importante, fondamentale per garantire quel sistema sanitario ai nostri pazienti, quindi è chiaro che dobbiamo cercare di migliorare quello che è il rapporto tra medici, professionisti sanitari, infermieri, tra coloro i quali garantiscono questo tipo di servizi. La Regione Lazio è partita già l’anno scorso sul bando dei dirigenti delle professioni sanitarie e infermieristiche, c’è stato in questi giorni il bando per i dirigenti di laboratorio, vuol dire valorizzare queste professioni, crescere tutti quanti per poter garantire un livello di qualità importante sui nostri pazienti».

Il Lazio riuscirà ad uscire a breve dal Commissariamento della sanità?

«L’uscita è assolutamente dietro l’angolo, i risultati sono importanti. Noi siamo arrivati nel 2013, ad oggi sono stati fatti passi da giganti, se solo lei immagina che nel 2013 noi abbiamo potuto assumere il 10% delle persone che uscivano dal sistema sanitario: ne uscivano 660, ne potevano entrare 60. Nel 2018 abbiamo assunto più di 1800 persone, sono state fatte le stabilizzazioni, c’è un nuovo movimento all’interno del sistema sanitario regionale grazie a un impegno del presidente Zingaretti, si è cercato di riorganizzare il sistema dando dignità ai lavoratori che per tanti anni hanno garantito, nonostante il commissariamento, un’ottima qualità delle cure ai nostri cittadini».

Articoli correlati
Logoteatroterapia, l’improvvisazione che cura e allena alla vita
L’intervista a Cecilia Moreschi (teatroterapista) e Giorgia Salemi (logopedista): «La logoteatroterapia utilizza il teatro non come fine ma come mezzo. Gli esercizi, consigliati tra gli 8 e i 14 anni, sono adatti a tutti, soprattutto a chi soffre di disturbi legati all’apprendimento, ritardo linguistico o cognitivo, difficoltà prassico-motorie e autismo»
di Isabella Faggiano
Legge di Bilancio, Carbone (FIALS): «C’è impegno a sanare discriminante per professioni sanitarie, ma resta stato agitazione»
Dopo l’incontro con la capogruppo dem in Commissione Affari Sociali Elena Carnevali, il Segretario Generale della FIALS annuncia così la revoca dello sciopero del 4 dicembre (ma resta lo stato di agitazione) : «Vogliamo vedere come va a finire la legge di Bilancio ma siamo fiduciosi che i nostri emendamenti alla legge di Bilancio vadano in porto»
Legge di Bilancio, incontro FIALS – FNO TSRM PSTRP: «Linee di azione comune per la pari dignità di tutti i professionisti sanitari»
«Continuare a negare nei fatti la pari dignità professionale mette a repentaglio l’indispensabile coesione del sistema» sottolinea in una nota la FNO TSRM PSTRP
Cifaldi (Cisl Medici Lazio): «Se continuiamo così, la sanità pubblica chiuderà»
«Le persone sono costrette oggi ancora di più a mettere le mani al portafoglio. Ma il costo della vita aumenta, la disoccupazione cresce e la povertà e il disagio, specie nelle periferie, stanno aumentando»
di Vanessa Seffer
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 dicembre, sono 63.254.854 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.468.322 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli