Salute 27 Settembre 2019

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esaurimento, potranno riprendere a esercitare la loro professione con la doverosa serenità». Entro il 31 dicembre 2019 si procederà alle votazioni per le Commissioni d’Albo

Buona notizia per tanti operatori delle professioni sanitarie. Dal primo ottobre sul portale dell’Ordine TSRM e PSTRP sarà possibile iscriversi agli elenchi speciali: una possibilità concessa a tutti quei professionisti che lavorano da anni all’interno del sistema sanitario nazionale o in ambito privato o come libero professionisti ma non hanno potuto iscriversi agli albi dell’Ordine perché in possesso di un titolo che oggi non glielo consente. La notizia è stata data dal Presidente del maxi Ordine delle professioni sanitarie Alessandro Beux anche al Congresso dell’ANTEL, l’Associazione nazionale tecnici di laboratorio biomedico.

Il decreto varato in agosto dall’ex Ministro della Salute Giulia Grillo ha individuato i requisiti e i titoli che si devono possedere per essere iscritti in tali elenchi. L’iscrizione dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2019. «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esaurimento, potranno riprendere a esercitare la loro professione con la doverosa serenità» sottolinea Beux a Sanità Informazione. Intanto il maxi Ordine si sta attrezzando per le elezioni delle Commissioni d’albo che si dovranno svolgere nell’ultimo quadrimestre dell’anno: «Ci stiamo organizzando con le preoccupazioni derivanti dal fatto che la macchina elettorale non solo non ha precedenti ma è molto complessa e, anche questa volta, il tempo a disposizione è poco. Ma sono certo che, come in tutte le precedenti occasioni, i Presidenti e i Consigli direttivi degli Ordini saranno in grado di ben gestire questa fase».

Lei ha dato una notizia importante durante il Congresso ANTEL: dal primo ottobre è possibile iscriversi agli elenchi speciali…

«Sì. Salvo imprevisti, dal primo di ottobre il portale dovrebbe essere disponibile per tutti coloro che vorranno presentare domanda di iscrizione agli elenchi speciali ad esaurimento di cui al decreto del Ministero della Salute dello scorso 9 agosto. Con questo decreto e con la conseguente implementazione del portale riteniamo di poter dare soddisfazione a coloro che erano regolarmente operativi da molti anni nel Sistema sanitario ma che non hanno potuto iscriversi all’albo perché in possesso di un titolo che oggi non glielo consente. Iscrivendosi al relativo elenco speciale ad esaurimento troveranno la doverosa serenità per continuare a esercitare la loro professione».

Lei ha sottolineato che chi si iscriverà all’elenco speciale sarà un professionista con gli stessi diritti degli altri ma che all’interno dell’Ordine la situazione ancora da studiare…

«Anche questa è una situazione nuova che stiamo gestendo con la massima lucidità di cui siamo capaci. Sul fronte professionale non ci sarà nessun tipo di differenza. Coloro che saranno iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento dal punto di vista professionale godranno dello stesso status di coloro che sono iscritti ai relativi albi. Sul fronte ordinistico ci stiamo interrogando sulle possibili differenze. Faccio un esempio: la norma prevede che in termini di elettorato attivo e passivo ci si riferisca agli iscritti agli albi, ma se uno è iscritto a un elenco speciale, non lo è a un albo, pertanto si tratta di soggetti che sono all’interno dell’Ordine ma che da questo punto di vista pare che non possono essere coinvolti nello stesso modo in cui lo sono gli iscritti agli albi».

LEGGI ANCHE: FORMAZIONE, INNOVAZIONE E COMMISSIONI D’ALBO: IL FUTURO DEI TECNICI DI LABORATORIO AL CENTRO DEL CONGRESSO ANTEL

Entro la fine dell’anno si procederà al rinnovo delle Commissioni d’albo locali, un appuntamento molto sentito dagli iscritti. Si tratta di un complesso esercizio di democrazia, dato che si tratta di una elezione per 19 albi in ognuno dei 61 Ordini. Come vi state organizzando?

«Ci stiamo organizzando con le preoccupazioni derivanti dal fatto che la macchina elettorale non solo non ha precedenti ma è molto complessa e, anche questa volta, il tempo a disposizione è poco. Ma sono certo che, come in tutte le precedenti occasioni, i Presidenti e i Consigli direttivi degli Ordini saranno in grado di ben gestire questa fase. Per la prima volta, stante il decreto dello scorso 11 giugno, gli Ordini potranno convocare le assemblee elettorali per le elezioni delle Commissioni d’albo. Questo succederà, come dice la norma, nel terzo quadrimestre dell’anno, entro il 31 dicembre prossimo. In alcuni Ordini, quelli che hanno anche i Consigli direttivi in scadenza, oltre ad essere convocata per la prima volta l’elezione delle 19 Commissioni d’Albo, una per ognuna dei 19 albi, ci sarà anche il rinnovo del Consiglio direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti, anche qui con una novità perché per la prima volta il Consiglio direttivo sarà non solo composto dai tecnici sanitari di radiologia medica ma dai rappresentanti di numerose altre professioni afferenti all’Ordine».

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