Salute 18 Marzo 2019 13:25

Procreazione medicalmente assistita, Baldini (Pma Italia): «Educazione, informazione, preservazione e prevenzione: così si combatte calo demografico»

Il 20% delle coppie lamenta problemi di infertilità e sterilità; tra le cause, la mancanza di prevenzione ed educazione sui temi della fertilità. È nata, per questo, “La campagna del Cavolo” di Pma Italia (Procreazione Medicalmente Assistita)

di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone

In Italia nascono sempre meno bambini. I motivi di un tasso di natalità così in calo sono da ricercare negli stili di vita sbagliati, nella scelta di diventare genitori in età avanzata, nella mancanza di prevenzione e informazione sulla fertilità e nella possibilità di accesso alla fecondazione medico-assistita altamente variabile da regione a regione con grandi differenze tra centri pubblici e privati.

Il convegno “La campagna del…cavolo”, che si è tenuto l’8 marzo presso la Sala Isma del Senato a Roma, è stato organizzato dalla Fondazione Pma Italia (Procreazione Medicalmente Assistita) per ragionare su quanto è stato fatto e su quanto ancora c’è da fare sulla fecondazione assistita. Il direttore di Pma Italia, l’ente rappresentativo dei principali centri di procreazione medicalmente assistita pubblici e privati e delle associazioni di pazienti, è l’Avvocato Professore Gianni Baldini, che ai nostri microfoni ha sottolineato l’importanza di campagne informative per prevenire problematiche di infertilità e ha definito strategie da realizzare per combattere la denatalità.

«I numeri ci dicono che l’Italia presenta uno dei più bassi tassi di natalità al mondo. Nel 2018, i nati sono stati meno dei morti – ha spiegato il direttore di Pma Italia -. Il problema va affrontato in vari modi: sotto il profilo economico e con misure di carattere sociale e di riorganizzazione del sistema».

L’età media delle mamme è in costante aumento: «Italia, Grecia e Spagna, hanno tassi di natalità molto inferiori ai paesi nordici – ha sostenuto l’avvocato Baldini – questo perché, spesso, una donna conclude il suo ciclo di studi e inizia un percorso lavorativo nel momento in cui sta quasi cessando la sua possibilità riproduttiva. La Fondazione Pma Italia promuove misure importanti per consentire una ripresa della natalità – ha continuato l’avvocato -. Le quattro parole chiave sono: educazione, informazione, preservazione e prevenzione».

È importante essere informati: «“La Campagna del Cavolo” – ha specificato Baldini – prevede spot pubblicitari e televisivi, conferenze nelle scuole e nei luoghi di ritrovo dei giovani per divulgare gli stili di vita corretti da seguire, quelli non corretti e tutte le nuove possibilità di preservazione della fertilità e riproduttive come il congelamento dei gameti per ragioni mediche (malattie) o sociali».

In presenza di difficoltà naturali, oggi, grazie alle tecnologie biomediche, si può diventare genitori e costruire una famiglia. «Grazie alla fecondazione medico- assistita – ha sottolineato l’avvocato Baldini – è possibile preservare il materiale biologico e utilizzarlo dopo, quando la possibilità riproduttiva non c’è più. Oppure, parallelamente per le donne, si può pensare di conservarlo in giovane età per poi impiegarlo nel momento in cui si è pronti per un progetto genitoriale».

Sarebbe opportuno riaprire un dibattito politico sulla procreazione medica assistita in Italia per favorire la ricerca e facilitare il percorso delle coppie che vogliono conoscere e valutare i trattamenti disponibili in caso di infertilità o sterilità. Finora, in Italia, sono nati 15 mila bambini dalla fecondazione assistita. Pochi, se pensiamo ai paesi del Nord Europa dove le percentuali sono più alte. «Un numero sicuramente significativo – ha concluso il direttore di Pma – ancora molto basso rispetto al 9-10% dei paesi del nord Europa, ma che tenta di far risalire un tasso di natalità che, al momento, sembra invece ancora destinato a scendere».

Articoli correlati
KetApp di Unimore rivoluziona la vita dei bambini affetti da epilessia che seguono la dieta chetogenica
Marchiò (dietista e ricercatrice): «La App assicura ai pazienti in trattamento con dieta chetogenica una maggiore autonomia quotidiana e ai curanti un facile strumento di monitoraggio»
di Federica Bosco
Associazioni precostituite, Centola (cardiologo): «Presidio terapeutico fondamentale per noi clinici»
Le associazioni precostituite di farmaci sono ben tollerate dai pazienti e migliorano l’aderenza terapeutica perché in una sola compressa vengono assunti due principi farmacologici
Donne, Fials: «Salute femminile la più penalizzata da rinuncia cure. Riavviare percorsi di prevenzione dedicati»
In occasione della Giornata della salute della donna, iniziativa promossa dal ministero della Salute per parlare di prevenzione e assistenza al femminile, celebriamo un bene ancora più prezioso e da tenere in conto dopo 14 mesi di pandemia. Proprio in un momento così particolare, le donne sono le vere protagoniste dell’emergenza, essendo la maggioranza della […]
Donne in sanità, sondaggio Fials fotografa condizione femminile nelle Aziende sanitarie
“Quale parità di genere sui luoghi di lavoro in sanità” il sondaggio di Fials
PMA, Costantini (Siru): «La legge 40 ha troppe lacune. Urge una modifica»
La coordinatrice dell’Osservatorio giuridico della Società Italiana di Riproduzione Umana: «L’ordinanza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che consentirà ad una signora il trasferimento degli embrioni crioconservati senza il consenso del partner, non fa prevalere la volontà della donna su quella dell’uomo, ma il diritto dell’embrione a nascere»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 6 maggio, sono 155.216.499 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.242.360 i decessi. Ad oggi, oltre 1,20 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Voci della Sanità

Terapia domiciliare Covid, Ministero ricorre al Consiglio di Stato. Il Comitato: «Ricorso in appello va contro voto del Senato»

«Chiediamo al Ministro della Salute Speranza delucidazioni in merito alla decisione di ricorrere in Appello, alla luce dell’opposto indirizzo votato dal Senato» scrive in una nota Er...
Salute

Vaccini e rischi, Peyvandi (EMA): «No ad eparina o aspirina prima dell’inoculazione»

Le raccomandazioni di Flora Peyvandi del comitato scientifico dell’Agenzia: «Non bisogna neppure sospendere la pillola anticoncezionale»
di Federica Bosco