Salute 26 Novembre 2021 18:08

PharmExpo 2021, a Napoli le nuove frontiere della farmaceutica tra formazione e innovazione

Tre giorni di kermesse con i principali attori del sistema. Protagonisti la farmacia dei servizi e il ruolo centrale del farmacista nel panorama sanitario

Si è aperta oggi a Napoli, nei padiglioni della Mostra d’Oltremare, la tredicesima edizione di PharmExpo, la fiera B2B del settore farmaceutico, finalmente in presenza dopo due anni di stop a causa della pandemia. Un appuntamento quest’anno ancora più importante per fare il punto su tutte le novità che riguardano il settore. Con più di 200 aziende presenti e numerosi eventi in programma, la tre giorni di PharmExpo si propone di essere, oltre che momento formativo (partecipandovi si accede a 50 crediti ECM), anche occasione di bilancio su quanto il ruolo delle farmacie sia stato importante nel contenimento dell’emergenza Covid e, alla luce di ciò, sulle nuove prospettive e la rinnovata centralità del settore nel panorama sanitario italiano.

«Un nuovo ruolo di prevenzione ci è stato finalmente riconosciuto, a cominciare dalla possibilità di effettuare tamponi e poi le vaccinazioni, un atto medico quest’ultimo che oggi appartiene anche a noi – commenta Vincenzo Santagada, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli -. Confrontarci in presenza e fare una formazione sempre più innovativa – prosegue Santagada – che cerchi di disegnare un nuovo modello del ruolo del farmacista e della farmacia nella nuova sanità territoriale rappresentano un segnale di incoraggiamento della ripartenza del sistema salute nella nostra regione. Al centro della fiera ci sarà il farmacista, il confronto tra colleghi che provengono da esperienze differenti e questo sarà un modo per far sentire la nostra voce e partecipare attivamente alla revisione della sanità territoriale regionale».

Una formazione rinnovata per un ruolo rinnovato

«Abbiamo assistito ad un cambiamento radicale del ruolo delle farmacie negli ultimi due anni – afferma alle nostre telecamere il direttore di PharmExpo, Fabrizio Cantella –. Facciamo oggi cose che prima non erano neppure immaginabili per noi, come appunto i vaccini e i tamponi. Il farmacista è da sempre una figura a disposizione della cittadinanza, presidio importantissimo di prossimità in questo periodo di pandemia che ora, per fortuna, appare più gestibile. Motivo per cui siamo lieti di aver potuto riprendere con gli eventi in presenza soprattutto di carattere formativo, come PharmExpo, che unisce appunto la formazione ad altri aspetti più commerciali e di marketing».

La formazione è infatti una colonna portante per i sanitari di oggi e di domani, che richiede nuovi approcci, metodologie e contenuti alla luce delle istanze innovative oggi in capo al settore, come conferma ai nostri microfoni il presidente di Federfarma Napoli, Riccardo Iorio. «La formazione è alla base del futuro della farmacia soprattutto se, come speriamo, a breve andrà a regime la farmacia dei servizi, che abbiamo di fatto cominciato in questa fase di emergenza. Ci siamo formati online – sottolinea Iorio – e continueremo a formarci per offrire i migliori servizi possibili all’utenza, accanto a quelli che tradizionalmente, e da sempre, ci contraddistinguono. Temi centrali del PharmExpo – aggiunge il presidente Federfarma Napoli – sono tutti quelli che riguardano, infatti, il futuro della nostra professione, tra cui l’importanza degli interventi di primo soccorso in farmacia».

L’impatto delle nuove tecnologie nella formazione

Una formazione sempre più specifica, altamente qualificata e qualificante, che coinvolga e generi engagement nei professionisti discenti. Requisiti essenziali, soprattutto in un’ottica di formazione a distanza che è stata la modalità esclusiva di formazione in periodo pandemico e continua a riscuotere successo anche extra-emergenza.

Il tema è stato portato al centro di PharmExpo dal provider di Consulcesi Club, Sanità In-Formazione. «La pandemia ci ha insegnato che la formazione a distanza rappresenta il futuro dell’ECM – afferma Matteo Prete, coordinatore Sanità In-Formazione -. Grazie alla formazione a distanza, infatti, tutti i professionisti sanitari hanno potuto continuare ad aggiornarsi anche in un periodo in cui i corsi in presenza erano fermi. Ancora oggi la formazione a distanza si attesta come una delle modalità preferite, perché grazie alle nuove tecnologie, alla realtà virtuale e ai corsi interattivi possono apprendere e sperimentare dai loro dispositivi direttamente da casa».

«Sanità In-Formazione è da sempre sulla linea dell’innovazione: cerchiamo di superare l’impostazione classica fatta di slide e video, proponendo corsi che calano la realtà virtuale in ambito formativo, dalla gamification agli edu-game, veri e propri videogiochi che consentono di imparare coinvolgendo».

Tema caldo all’ordine del giorno anche l’imminente scadenza, il 31 dicembre, della proroga ECM per tutti i professionisti sanitari. «Ricordiamo che i professionisti hanno la possibilità, in questo mese, di recuperare ben due trienni passati – conclude Matteo Prete -. Coloro i quali non avessero ottemperato fino ad ora, possono quindi spostare i crediti acquisiti nel triennio attuale nei due trienni precedenti».

 

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