Salute 26 gennaio 2017

Paura dei vaccini? La ricerca: è colpa del web. «Ecco come le bufale partono dai social e Google le amplifica»

Lucio Corsaro, Direttore Generale MediPragma: «Internet influenza l’opinione pubblica, ecco perché a differenza del passato, oggi i vaccini vengono percepiti con diffidenza». Dal “Bambin Gesù” arriva la guida contro i falsi miti delle vaccinazioni

Da dove nasce la paura dei vaccini? Considerando che in passato le coperture vaccinali hanno salvato migliaia di persone e hanno contribuito a debellare patologie gravissime, ci si chiede il motivo di questo scetticismo da parte di un’ampia fetta dell’opinione pubblica. «La colpa è delle bufale on line» spiega Lucio Corsaro, Direttore Generale MediPragma, tra le principali realtà italiane specializzate nelle ricerche di mercato in campo farmaceutico.

«L’influenza di internet, per quanto riguarda i vaccini, è elevatissima. Mi riferisco non solo ai siti ma anche e soprattutto ai social network».

A questo riguardo MediPragma ha stimato un impatto intorno al 15-20% dei social sull’opinione comune in termini di cambiamento dei comportamenti rispetto al passato. « Un dato importante – prosegue Corsaro -. C’è anche da dire un’altra cosa. Rispetto ad altri tipi di situazioni monitorate, di notizie meno rilevanti o di bufale, la dinamica di come si distribuisce o come si evolve la problematica dei vaccini su internet è molto peculiare e diversa da altre situazioni. L’informazione parte dai social network ma viene rimbalzata e amplificata da Google. E quindi dai motori di ricerca. Di contro in altri tipi di patologie, di situazioni e messaggi, l’informazione parte dalle news dei blog e poi viene ripresa dai social network. In questo caso invece è il contrario. E sappiamo quanto oggi sia di spicco la posizione dei social».

A questo proposito, molto interessante l’iniziativa dell’Istituto per la Salute dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma che ha messo a disposizione online il magazine digitale “A Scuola di Salute”. Una guida che spiega in maniera semplice e chiara tutto quello che c’è da sapere sui vaccini e su come tenersi lontano dalle bufale che circolano on line. Infatti lo speciale è stato pensato per smentire una serie di false credenze che alimentano paure infondate. Tra queste, il timore che i vaccini vengano somministrati troppo presto e che siano correlati all’insorgere dell’autismo; in particolare quelli contro morbillo, parotite e rosolia.

Articoli correlati
Simedet, parla il Presidente Capuano: «Grazie alla multidisciplinarietà puntiamo a dare una corretta informazione in sanità»
La Società italiana di Medicina Diagnostica e terapeutica, nata un anno fa, ha celebrato il suo primo congresso parlando dei vaccini. Tra i responsabili scientifici l’immunologo Aiuti e il professor Fara
Malattie infettive, vaccinazioni e accesso alle cure al centro del 2° Congresso Waidid
Emergenza pertosse, primo network globale per l’eradicazione della Tubercolosi, immunizzazione in gravidanza e accesso universale alle cure. Questi sono alcuni degli hot topic al centro del 2° Congresso Internazionale dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici – WAidid –, presieduta dalla professoressa Susanna Esposito, che da oggi al 20 ottobre ospiterà a Milano […]
Vaccini, l’immunologo Aiuti: «Dovere sociale proteggere immunodepressi, sì all’obbligo per operatori sanitari»
Il professore è intervenuto al convegno Simedet sul tema: «I vaccini sono sicuramente un vantaggio perché hanno risparmiato milioni e milioni di morti, ma dobbiamo fare di più». E se la prende con quei ‘ciarlatani camuffati’ che vanno in tv senza sapere di cosa parlano
È on-line Respiro.News, il nuovo spazio web pieno di notizie per star bene e servizi per il cittadino
«La tendenza del cittadino ad affidarsi al web nella ricerca di informazioni su sintomi, patologie e specialisti del settore è sempre più diffusa. Si tratta di un fenomeno dai toni allarmanti e va certamente arginato». Con queste parole, la Sintex lancia Respiro.News uno spazio web rivolto al cittadino volto a fornire un’informazione validata scientificamente riguardo le principali […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...