Salute 14 luglio 2014

Intesa Stato – Regioni a nervi tesi sul Patto per la Salute 

Accordo raggiunto, ma il tavolo ha rischiato di saltare più volte. Il ministro Lorenzin: “Ora Ssn in sicurezza per le prossime generazioni”

Immagine articolo

Il Patto per la Salute è finalmente realtà. Dopo mesi di lavoro, scontri aspri e continui annunci, il documento è stato firmato da tutte le parti in gioco.

“Siamo intervenuti in maniera decisa su temi fondamentali come l’efficienza dei servizi, la riorganizzazione del personale e del territorio, la longevità e nuovi controlli della qualità e della quantità del servizio che offriamo. Insomma, abbiamo messo il sistema sanitario italiano in sicurezza per le prossime generazioni”.

Beatrice Lorenzin appare estremamente soddisfatta al termine di una giornata molto impegnativa. Un po’ perché  è stato finalmente portato a termine un lavoro logorante e di enorme peso specifico quale quello di partorire un testo che stabilisce le linee guida da seguire in ambito sanitario nei prossimi anni; un po’ perché il tavolo rischiava di saltare proprio nelle ultime ore, dato ai governatori era arrivato un testo leggermente diverso da quello approvato dalle regioni solo pochi giorni prima. Scampato pericolo, insomma, per il ministro della Salute che, fiera del lavoro svolto, si dice felice per “una grande giornata per la sanità italiana”.

Il testo approvato dalla Conferenza Stato-Regioni non nasconde comunque sorprese. Restano sostanzialmente immutati i punti già conosciuti: “Da oggi – spiega il ministro Lorenzin – possiamo di nuovo  procedere con la programmazione sanitaria e riversare all’interno del sistema le risorse risparmiate attraverso la spending review. Abbiamo inoltre affrontato il problema dello sblocco del turn over, ricevendo la collaborazione del ministero dell’Economia che ci ha permesso una discreta apertura verso strumenti più elastici che ci permetteranno di rispondere al fabbisogno di personale in tutte le Regioni”.

Articoli correlati
Age.Na.S., al via il PNE 2014. “Strumento applicativo del Patto per la Salute”
Il dg Francesco Bevere: “La nostra carta vincente è la collaborazione con Regioni e professionisti”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...