Salute 25 Ottobre 2018

Pasta Day, i trucchi dell’endocrinologa per una spaghettata senza rimorsi: «Così non fa ingrassare e rende felici»

La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, in occasione della Giornata Mondiale della Pasta svela una serie di trucchi per mangiarla senza sensi di colpa

Immagine articolo

C’è sempre un buon motivo per concedersi un bel piatto di pasta, soprattutto durante il World Pasta Day che si celebra oggi, ghiotta occasione in cui si festeggia la pietanza ambasciatrice dell’eccellenza gastronomica italiana nel mondo. Eppure, quando si deve perdere qualche chilo, o semplicemente se si è attenti alla linea, la pasta finisce subito nell’occhio del mirino e spesso direttamente nella lista nera degli alimenti da evitare.

Proprio in occasione della Giornata Mondiale della Pasta, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, autrice dei bestseller “La dieta dei biotipi” e “La dieta della tiroide”, lanciano una serie di consigli per godersi una bella spaghettata senza rimorsi, in collaborazione con Consulcesi Club.

  1. SCEGLIERE LA GIUSTA PASTA. Prediligere la pasta integrale consente, senza rinunciare al gusto, di assumere carboidrati a lento rilascio, cioè che mantengono stabile il livello di zuccheri nel sangue e forniscono energia in modo costante, permettendo all’organismo di assorbirli e usarli lentamente. Attenzione, però, a non farsi ingannare dalle etichette: deve essere indicata chiaramente la dicitura “farina integrale” o “100% integrale” per essere sicuri che la pasta sia preparata esclusivamente con farine che non abbiano subìto raffinazione.
  2. NO ALLA PASTA SCONDITA, MEGLIO AGLIO OLIO E PEPERONCINO. Chi è a dieta può essere tentato di mangiare la pasta ma solo a patto che sia scondita. In realtà, sarebbe meglio saltarla in padella con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva, aglio, che aiuta il corpo ad abbattere i depositi grassi e peperoncino, che aumenta il metabolismo.
  3. IL SEGRETO DELLA PASTA AL DENTE CONTRO GONFIORE ADDOMINALE E PICCHI GLICEMICI. Un trucco utile per evitare gonfiore addominale e non avere eccessivi picchi di glicemia è quello di scolare la pasta e sciacquarla sotto l’acqua fredda. Cotture troppo prolungate, infatti, tendono a far innalzare l’indice glicemico e a rendere gli amidi della pasta più facilmente assimilabili.
  4. LE VERDURE AMICHE DELLA PASTA. Consumare della verdura cruda prima della pasta, anche un semplice pinzimonio in olio extra vergine di oliva, e a seguire una porzione di verdura cotta, saltata in padella o grigliata (ma non bollita), crea una sorta di “paracadute” per l’assorbimento degli zuccheri impedendo un’impennata della glicemia.
  5. SÌ ALLA PASTA A CENA, RILASSA E AIUTA A DIMAGRIRE. Uno dei falsi miti più diffusi sulla pasta è che sia assolutamente da evitare la sera. In realtà nulla vieta di consumare un bel piatto di spaghetti a cena. Questo perché la pasta favorisce la sintesi di serotonina e di melatonina facendo assorbire maggiormente il triptofano e quindi ci fa rilassare e aiuta il sonno. Se ci rilassiamo, di conseguenza, si riducono gli ormoni dello stress, fra cui il cortisolo, che favoriscono l’aumento di peso.

La dottoressa Serena Missori è membro del Comitato Scientifico del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e responsabile di numerosi corsi FAD (Formazione a Distanza) tra cui: “Alimentazione Anticellulite – Gusto è Salute”; “Antiaging: Diagnostica e strategie alimentari e integrative”; “Il cervello addominale – Food for thought”, realizzati in partnership con Consulcesi Club e on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it.

Articoli correlati
San Valentino, le tecniche antistress che salvano l’amore: una vita di coppia sana passa anche dalla regola delle tre “C”
La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista: «Consapevolezza, conoscenza e coscienza per stare bene con se stessi e con il partner. Così lo stress da nemico diventa alleato». On line il primo ebook "Antistress: teoria e pratica”
Natale a tavola, cibo e affetti gli ingredienti per la felicità: «Ma attenti a non strafare». I consigli del medico nutrizionista
«Il segreto sta nell'equilibrio», Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista spiega come godersi le feste in salute
Festività, stravizi alimentari e fake news: ecco le 5 diete più cliccate a dicembre
Dalla dieta chetogenica alla Dukan, passando per quella del ghiaccio: nel mese delle “abbuffate” gli italiani non rinunciano al Dottor Google. Lo rivela l’analisi di Consulcesi Club in collaborazione con Sanità Informazione. La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, svela i segreti detox per godersi il Natale e spiega: «Per contrastare la ‘concorrenza sleale’ di Google i medici devono essere formati»
Stress da rientro dalle ferie? Ecco la dieta per combatterlo: legumi, zenzero e tè verde
I sei consigli dell'endocrinologa per rendere meno traumatico il rientro in ufficio, in ospedale o il ritorno sui banchi di scuola
Alimentazione: la cellulite può dipendere dal lavoro che facciamo? La parola alla nutrizionista…
Come conciliare una strategia anti-buccia d’arancia efficace e al tempo stesso compatibile con il proprio stile di vita? A spiegare come si fa la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone