Salute 26 Luglio 2018

Osservatorio Ois, Bartolo: «Migranti e poveri, tanti progetti in cantiere. Il Papa ci segue passo passo»

Il medico, membro del direttivo della onlus, spiega i progetti futuri: «Saremo vicini agli ultimi, ai più deboli». Tra i progetti realizzati “Il Giardino” a Palermo, che coinvolge 60 bambini e 30 ragazzi, pensato per ridurre la povertà educativa dei minori coinvolti attraverso sport, arte e musica

Immagine articolo

La Sanità di Frontiera in primis. Ma non solo. L’Osservatorio Internazionale per la Salute ha riunito il direttivo per fissare le prossime attività e come sempre attenzione particolare sarà destinata al fenomeno della migrazione, partendo dalla considerazione che l’Europa si trova spesso impreparata alla gestione del fenomeno e alla fornitura di servizi sociali e prestazioni sanitarie adeguate alla presenza di mondi, culture, credi e contesti locali diversi.

Ma la sanità di frontiera è anche quella dei quartieri di periferia delle nostre città dove le cure primarie spesso sono un miraggio e dunque Ois si dedicherà anche a poveri e emarginati ormai sempre più numerosi in Italia. Tra le iniziative già partite, Il Giardino a Palermo, che coinvolge 60 bambini e 30 ragazzi, pensato per ridurre la povertà educativa dei minori coinvolti attraverso sport, arte e musica. O l’unità mobile a San Ferdinando e nella Piana di Gioia Tauro, che ha fornito assistenza medico-sanitaria ed orientamento socio-legale e sui diritti del lavoro ai braccianti stranieri che lavorano nella zona. «Papa Francesco ci segue passo passo, siamo molto motivati e faremo sempre di più nei confronti di queste persone», spiega a Sanità Informazione Pietro Bartolo membro del direttivo di Ois e noto per essere, dal 1992, il responsabile delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa.

LEGGI ANCHE: MIGRANTI, NELL’ANNIVERSARIO STRAGE DI LAMPEDUSA PIETRO BARTOLO SI RACCONTA: «IO, IN TRINCEA DA 25 ANNI E RECORD INFAME SULLE SPALLE»

Dottor Bartolo, l’Osservatorio è molto attivo per quanto riguarda il fronte dell’immigrazione, l’accoglienza e la formazione di medici e operatori sanitari. Qual è il bilancio di questi anni di attività e quali sono le prospettive future?

«Devo dire che Ois è una istituzione abbastanza giovane. Siamo partiti con la Sanità di Frontiera e facendo formazione nei confronti di tutti quelli che approcciano al fenomeno dell’immigrazione, medici e non, con risultati veramente straordinari. Sono tanti i progetti che Ois sta portando avanti tutti rivolti verso quella che è l’assistenza sanitaria e non nei confronti di queste persone che arrivano dall’altra parte del Mediterraneo. Certamente ci sono dei risultati incoraggianti, abbiamo avuto dei finanziamenti, abbiamo avuto un’attenzione particolare da parte di una persona che noi abbiamo nel cuore che è Papa Francesco che ci segue passo passo e di conseguenza siamo molto motivati e faremo sempre di più nei confronti di queste persone. Ois si dedica non solo ai migranti ma anche agli ultimi, ai più deboli. Per noi questo è molto importante perché esistono i migranti ma esistono anche i nostri poveri che hanno bisogno del nostro sguardo e della nostra attenzione».

LEGGI ANCHE: MIGRANTI E SALVAGUARDIA SALUTE: OIS LANCIA IL SUO PIANO PER FORMAZIONE E SUPPORTO MEDICI

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Patto per la salute, FNOMCeO: «Chiamare ai tavoli le Professioni sanitarie»
«Chiamare ai tavoli le Professioni sanitarie». Lo avevano già chiesto, insieme alle altre Federazioni e Ordini nazionali delle professioni sanitarie e sociali, il 21 marzo scorso, in occasione dell’incontro con il Ministro della Salute Giulia Grillo. Ora la FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, e prima ancora la Fnopo, l’omologo ente […]
Formazione MMG, Luca Galzerano (Fimmg): «Disparità economica con specializzandi può condizionare scelta del percorso formativo e lavorativo»
«Fondamentale migliorare l’organizzazione dei corsi post lauream e facilitare le modalità di accesso alla professione». L’intervista al nuovo Segretario nazionale di Fimmg Formazione Luca Galzerano
Studentessa racconta su Fb intervento del medico di Lampedusa Pietro Bartolo e post diventa virale: «Questa cosa ve la devo troppo raccontare…»
Virginia Di Vivo, studentessa parmense, ha raccontato l’intervento di Pietro Bartolo al congresso studentesco degli studenti di Medicina. Il racconto delle cure ai migranti sul ‘fronte’ di Lampedusa ha catturato l’attenzione della rete: 30mila like e 32mila condivisioni
Carenza specialisti, Foad Aodi (Amsi e Omceo Roma): «Meno 60mila specialisti nel 2025, investire sui giovani medici e stabilizzare i colleghi stranieri presenti in Italia»
Si parlerà anche della carenza di medici specialisti e di Medicina Generale, e delle possibili soluzioni, al tavolo tecnico di prossima istituzione presso il Ministero della Salute, che coinvolgerà la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) e l’Associazione Medici stranieri in Italia (Amsi), e che sarà dedicato a Sanità e […]
«Per i medici specialisti un contratto di formazione-lavoro». L’annuncio del ministro Giulia Grillo
«Aggiornare il Contratto di formazione specialistica» la nuova proposta del ministro Giulia Grillo che coinvolge anche il Miur. «In tanti Paesi europei è già così: per quale motivo i giovani medici italiani dovrebbero essere considerati eterni studenti?». La proposta è stata accolta positivamente dalla Federazione CIMO-FESMED, da Anaao Assomed e Anaao Giovani