Salute 9 Settembre 2020

Onotri e Abbaticchio (SMI) a colloquio con Speranza: «Al centro maggiori tutele e pari opportunità»

La richiesta Smi al ministro Speranza: più tutele per infortuni sul lavoro ai medici, Recovery Fund per aiutare la medicina territoriale e medici convenzionati nelle attività distrettuali

Immagine articolo

Infortuni sul lavoro e legati al Covid. Sono stati gli argomenti al centro dell’incontro tra ministro della Salute Roberto Speranza con Ludovico Abbaticchio, presidente nazionale del Sindacato Medici Italiani (SMI) e Pina Onotri, Segretario generale. «Siamo stati a colloquio con il ministro per più di un ‘ora. L’incontro si è tenuto in un clima di cordialità e di fattiva collaborazione in un’ottica di tutela e di sviluppo di un Servizio Sanitario Nazionale equo universale ed accessibile», hanno dichiarato.

«Al Ministro abbiamo rappresentato la difficoltà che i medici di medicina generale subiscono, ancora oggi, in merito agli infortuni sul lavoro e specificamente quelli causati dal contagio da Covid-19. È un paradosso che alle famiglie di questi professionisti non sia riconosciuto, in caso decesso, alcun indennizzo», proseguono.

RECOVERY FUND PER LA MEDICINA TERRITORIALE

«Vorremmo, d’altronde – in aggiunta –  dalla parte pubblica maggiori garanzie e tutele per i medici di famiglia che passa come riconoscimento dei loro ambulatori quali presidi del SSN, ancorché limitato alle ore di attività convenzionale. Abbiamo chiesto che i fondi previsti dal Recovery Fund diventino strutturali per un adeguato finanziamento della medicina territoriale e che si metta mano alla riforma del Titolo V della Costituzione che ha parcellizzato l’assistenza in 21 Servizi Sanitari Regionali diversi»

LEGGI IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO SMI

«Abbiamo convenuto col Ministro che le parole chiave dei prossimi mesi, per la sanità dovranno essere: maggiori tutele e pari opportunità. Un giudizio positivo da parte del Ministro Speranza è arrivato sulla proposta del passaggio del personale del 118 al rapporto di lavoro di dipendenza, mettendo fine ad una precarietà infinita per questo strategico settore medico di emergenza/urgenza», hanno dichiarato in un comunicato stampa.

MEDICI CONVENZIONATI NEI DISTRETTI

«Un’ulteriore disponibilità – hanno concluso Onotri e Abbaticchio – è stata manifestata da parte del Ministro per quanto riguarda la riapertura della area della medicina dei servizi per poter consentire ai medici convenzionati di poter entrare nelle attività distrettuali. Si è esaminato, inoltre, il ruolo importante del medico nell’opera di prevenzione ed educazione sanitaria e di qui della figura del medico scolastico. Abbiamo rimarcato che, per mettere fine alle diverse condizioni lavorative dell’area medica, occorre prevedere un contratto unico per chi lavora col SSN. Ultima questione, ma non per importanza, abbiamo affrontato la necessità d’istituire la specializzazione in medicina generale».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Scuole specializzazione, i posti disponibili per il 2020 sono 14.455
Il Mur ha pubblicato il decreto tanto atteso: rispetto allo scorso anno oltre 5mila borse in più. Epifani (Smi): «Aumentate le borse ma anche i candidati al test d'ammissione per le scuole di specializzazione. Non è stato risolto il problema dell’imbuto formativo»
L’Italia ospiterà il Global Health Summit 2021
L'annuncio di Von der Leyen oggi in aula plenaria del Parlamento europeo: sarà italiana l'edizione 2021 del Global Health Summit. Gli auguri di Conte, Speranza e Sileri
Vaccino influenza, Onotri (SMI): «Deve essere somministrato da medici»
La reazione del segretario generale del Sindacato Medici Italiani alla possibilità che i vaccini antinfluenzali siano somministrati da farmacisti: «È un atto medico, basta invasioni di campo di altre professioni nelle nostre competenze»
Giornata contro la violenza sugli operatori sanitari. FNOMCeO: «Legge contro aggressioni sia primo passo»
Dal 24 settembre a proteggerli una legge contro le aggressioni. La giornata annuale contro la violenza sugli operatori sanitari continua a sensibilizzare. La Federazione dei medici: «Ora salto culturale che veda la sicurezza, a 360 gradi, come un diritto degli operatori sanitari e medico come alleato»
Speranza in Senato: «Mai autorizzato riapertura discoteche. Ora tornare a scuola e entro fine anno prime dosi di vaccino»
Il ministro della Salute ha riferito sulla situazione italiana: «Gli Ecdc hanno indicato il tasso di incidenza del virus, Italia a 23»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 settembre, sono 31.328.238 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 964.839 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto