Salute 27 Agosto 2018 09:54

Migranti, FNOMCeO su caso Diciotti: «Grazie ai medici impegnati: abbiamo dovere deontologico di assistere tutti gli essere umani»

Il Presidente della Federazione degli Ordini Filippo Anelli: «Plauso ai colleghi che si battono per i diritti fondamentali dell’uomo»

I migranti raccolti nella nave Diciotti sono sbarcati nei giorni scorsi dopo l’accordo con Albania, Irlanda e Conferenza episcopale italiana per la loro accoglienza. Resta però l’attenzione del mondo medico per una vicenda che ha portato il presidente Aifa Stefano Vella a rassegnare le dimissioni per come il Governo ha gestito l’emergenza sanitaria a bordo, dove sono stati registrati casi di tubercolosi e scabbia.

Sul tema è intervenuto anche il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Filippo Anelli che ha lodato i camici bianchi: «La FNOMCeO esprime il proprio ringraziamento a tutti i medici che si adoperano per soccorrere e curare le vittime delle tante emergenze anche sanitarie di questa terribile estate. Il nostro sostegno va oggi a tutti i medici e al personale sanitario che si stanno adoperando per accogliere i migranti della nave Diciotti, e a tutti i medici che si indignano per le discriminazioni e si battono per i diritti fondamentali dell’uomo. Questi colleghi, uno ad uno, incarnano con la loro testimonianza il rispetto del Codice deontologico, che impone al medico il dovere di assistere tutti gli esseri umani, a prescindere dal colore della pelle, dal credo religioso, dal censo, dalla condizione sociale e giuridica e da qualsiasi altra possibile distinzione. A tutti i colleghi che si impegnano per alleviare le sofferenze nei momenti di crisi e di emergenza vanno l’encomio e la gratitudine dei medici italiani».

 

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