Salute 13 Giugno 2019

Marco Camisani Calzolari spiega la blockchain in Sanità: «Renderà tutto molto più trasparente»

A Milano il convegno “Responsabilità professionale e arbitrato della salute” è stata l’occasione per presentare tutte le potenzialità in campo sanitario della nuova tecnologia

Marco Camisani Calzolari spiega la blockchain in Sanità: «Renderà tutto molto più trasparente»

La blockchain promette di rivoluzionare il mondo della sanità: dalla sicurezza del dato sanitario alla tracciabilità dei farmaci, dalla certificazione delle competenze mediche all’aggiornamento professionale, i campi di applicazione sono attualmente innumerevoli. Portavoce di questa nuova tecnologia ne è diventato il divulgatore e inviato di Striscia la Notizia, Marco Camisani Calzolari che proprio attraverso il famoso programma di Canale 5 ha fatto entrare nelle case di tutti gli italiani questa nuova tecnologia. In occasione dell’evento “Responsabilità professionale e arbitrato della salute. L’innovazione in Sanità parte da Milano” proprio Calzolari è intervenuto per spiegarne le potenzialità.

«La blockchain è una sorta di registro distribuito, – ha spiegato l’inviato di Striscia La Notizia – in cui la certificazione è data da tutti quelli che lo possiedono e non c’è nulla di centralizzato che lo verifica. Questa è la rivoluzione. La tecnologia permette oggi di ottenere questo risultato che ovviamente mi rendo conto sia percepito con un po’ di perplessità, perché in effetti ha delle complessità dietro. Quello che però interessa sapere a noi è che rende tutto molto più trasparente. Quindi tutto quello che viene messo sulla blockchain, se fatto correttamente, ci dà la certezza che tutto quello che è stato scritto sia immodificabile e soprattutto non possa essere cambiato nel tempo e possa essere verificato».

LEGGI: LA BLOCKCHAIN A STRISCIA LA NOTIZIA, MARCO CAMISANI CALZOLARI SPIEGA AGLI ITALIANI LA TECNOLOGIA DEL FUTURO (ANCHE PER LA SALUTE…)

Una tecnologia che è al centro anche del progetto illustrato da IQVIA e Consulcesi Tech, hi-tech company specializzata nella blockchain e nella Cybersecurity. Si tratta della possibilità di misurare la Patient Satisfaction, cioè la soddisfazione degli utenti. Uno strumento innovativo per raccogliere in tempo reale le opinioni di pazienti sulle cure ricevute nelle strutture sanitarie e negli studi medici. La puntualità del servizio, l’efficacia della comunicazione, l’accessibilità della struttura, la qualità delle cure e la professionalità del personale saranno censiti e raccolti in un database condiviso da tutte le strutture per garantire analisi confrontabili nel pieno rispetto della privacy e validati dalla blockchain.

Articoli correlati
Ferie negate, turni massacranti e rischi professionali. Avv. Croce (C&P): «Con emergenza ci si sta allontanando sempre di più dalla legalità»
«Tra i rischi per il personale anche quello di essere coinvolti in azioni collettive di responsabilità contro le strutture sanitarie. Il consiglio è di formalizzare il dissenso con richiamo alle norme di legge applicabili e poi “andare al fronte”»
Tamponi Covid, cosa rischia il medico che ne prescrive troppi (o troppo pochi)? Intervista all’Avv. Hazan
«La Legge Gelli è poco applicabile a questi casi perché si fonda sul rispetto delle linee guida. Ma nel caso del Covid non c’è una comprensione esatta di cosa si debba fare»
Il mistero dei decreti attuativi della Legge Gelli. Misiti (M5S): «Da mesi sollecito il Ministero ma nessuna risposta»
Il deputato e medico M5S racconta a Sanità Informazione i suoi incontri al Ministero della Salute per sbloccare l’impasse su delle norme attese dal 2018: «Ho parlato con FNOMCeO, Anaao e Collegio Italiano dei Chirurghi e tutti si sono detti molto preoccupati per il disinteresse che avvolge il tema». Ma Speranza annuncia un'accelerazione
Responsabilità e Covid-19, Gelli: «Decreti attuativi legge 24 e scudo per tutelare professionisti sanitari»
Manca solo la firma del ministro Patuanelli per completare l’iter dei decreti attuativi della legge Gelli. E intanto iniziano ad arrivare le prime richieste di risarcimento dai familiari delle vittime del Covid. Il presidente della Fondazione Italia in Salute: «Serve norma ad hoc»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 27 novembre, sono 60.997.052 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.432.299 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 27 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli