Salute 7 Giugno 2018

Malaria, Rezza (ISS): «In Italia ogni anno ci sono ancora centinaia di casi». Ecco cosa fare in caso di viaggi in zone a rischio

È estremamente diffusa in tutto il mondo ed è tra le principali malattie di importazione. Dai farmaci alle norme comportamentali, le indicazioni da seguire se si intende recarsi in uno dei Paesi ad alta endemia di malaria

Immagine articolo

Se il genere di zanzara “Anopheles” è poco conosciuto, le conseguenze della sua puntura sono molto note, possono essere letali. È infatti la zanzara che, se infetta, trasmette la malaria, la principale causa di morbilità e mortalità in molti Paesi del mondo.

«La malaria è una malattia estremamente diffusa in tutto il mondo – specifica a Sanità Informazione Giovanni Rezza, Direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità – ed è un problema di sanità globale molto rilevante».

Ma qual è la situazione in Italia? La malaria è in realtà scomparsa dal nostro Paese negli anni Cinquanta, tuttavia «ogni anno – prosegue Rezza – abbiamo alcune centinaia di casi “di importazione” in viaggiatori o in persone che provengono da Paesi ad alta endemia di malaria». Coloro che si recano in regioni dove il rischio di acquisire la malattia è particolarmente esteso, come la gran parte delle regioni intertropicali, soprattutto africane, ed alcune aree a clima temperato-continentale, dovrebbero quindi far attenzione ad alcune indicazioni di natura comportamentale e preventiva.

LEGGI ANCHE: MALARIA, DENGUE E CHIKUNGUNYA: CONOSCI LA DIFFERENZA?

«Chiunque si rechi in una di queste zone – spiega Rezza – deve sapere che dovrebbe fare una profilassi con chemioterapici, cioè con farmaci che riducono il rischio di acquisire la malaria, e prendere dei provvedimenti che possano ridurre il rischio di punture da zanzare».

Nonostante non esista un farmaco antimalarico, la profilassi farmacologica, o chemioprofilassi, riduce il rischio di infezione. La scelta del regime di profilassi antimalarica dipenderà da fattori quali l’itinerario, la stagione e la durata del viaggio, le condizioni di salute e l’età del viaggiatore ed eventuali precedenti reazioni allergiche a farmaci antimalarici. In base al farmaco scelto, l’assunzione dovrà essere giornaliera (come nel caso di atovaquone-proguanile o doxiciclina) o settimanale (se si sceglie la meflochina), da iniziare in ogni caso prima dell’arrivo nella zona a rischio di malaria.  

Per quanto riguarda la profilassi comportamentale, il Ministero della Salute consiglia di evitare di soggiornare all’aperto dal tramonto all’alba, quanto le zanzare anofele sono attive; di indossare abiti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo; di applicare sulla cute esposta repellenti per insetti a base di DEET o di KBR; dormire in stanze dotate di condizionatore d’aria o di zanzariere alle finestre o da letto; in assenza di zanzariere o di impianti di aria condizionata, si consiglia di spruzzare insetticidi a base di piretro o di suoi derivati oppure di usare diffusori di insetticida.

LEGGI ANCHE: MEDICI SENZA FRONTIERE, PARLA LA NEO PRESIDENTE LODESANI: «NON ASSOCIATECI SOLO AI MIGRANTI, SIAMO IN CAMPO SU GUERRE E DISASTRI NATURALI»

Articoli correlati
Giornata mondiale senza tabacco, fuma più di 1 italiano su 5. Garattini: «Aumentare il prezzo delle sigarette»
«Siamo il Paese con il triste primato del maggior numero di fumatori e non stiamo facendo praticamente nulla», avverte Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di Ricerche farmacologiche “Mario Negri”
Istituto Superiore di Sanità, nuovi vertici: proposti Silvio Brusaferro alla presidenza e Andrea Piccoli direttore generale
Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha oggi inviato alla presidenza del Consiglio la proposta di nomina. Grillo: «La nuova governance comincia oggi nel segno del merito, della competenza e dell'autorevolezza scientifica»
Tiroide, 7 Regioni hanno raggiunto la iodosufficienza ma 6 milioni di italiani ancora ne soffrono
In occasione della Settimana Mondiale della Tiroide sono stati diffusi i dati raccolti dall'Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia. Paolo Vitti, presidente Società Italiana di Endocrinologia (SIE): «Fino a qualche anno fa tutta l’Italia era iodo-carente»
Vaccini, Gran Bretagna pensa all’obbligo. Ricciardi: «In Italia portare vaccinazione dove lavorano gli adulti»
«I vaccini sono sicuri e un ottimo strumento non solo per prevenire malattie infettive in età infantile, ma anche in età adulta». Lo ribadisce Walter Ricciardi, ex presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, che coglie l’occasione anche per bacchettare gli operatori sanitari che non danno il buon esempio
Influenza, picco atteso per fine mese. Rezza (ISS): «Impennata richiesta vaccini. Incremento notevole anche per operatori sanitari»
«La richiesta da parte dei sanitari è cresciuta dal 15% al 25%», così Giovanni Rezza, direttore dell’Istituto Superiore di sanità che aggiunge: «Quest’anno il virus è giunto accompagnato da maggiore sensibilità»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...