Salute 22 Dicembre 2017

«Lo sport è quasi come una medicina». Parola della campionessa olimpica Margherita Granbassi

Lo sport fa bene alla salute e al Servizio Sanitario Nazionale. La collaborazione del Coni con il Ministero della Salute per incentivare l’attività fisica di tutti

Non siamo nati per stare fermi. È l’incipit della campagna di comunicazione ideata dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Coni per sensibilizzare la popolazione a far sport e attività fisica, a qualunque età. L’incremento dell’attività contribuisce infatti a prevenire e a tenere sotto controllo diverse malattie, a far dimagrire le persone in sovrappeso e a mantenere il peso forma, a vivere meglio e più a lungo, senza dimenticare il benessere psico-fisico, visto che l’attività fisica apporta benefici anche dal punto di vista psicologico e sociale.

La campagna ha visto la partecipazione di grandi campioni olimpici delle discipline più disparate, dal ginnasta Juri Chechi al judoka Fabio Basile, passando per le schermitrici Elisa Di Francisca e Margherita Granbassi che, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione, si è fermata a parlare ai microfoni di Sanità Informazione.

«Sapevamo già che lo sport fosse fondamentale per prevenire malattie di ogni tipo e fosse utile strumento per l’integrazione sociale, ma è ovvio che una conferma dal mondo scientifico ci incentiva ancora di più a perseguire questa strada. E riferendoci allo sport non stiamo parlando soltanto di vincere delle medaglie, ma dello sport di base per tutti, per i ragazzini, per le persone adulte e gli anziani. Bisogna cercare di fare molto più movimento e cercare di incentivare le persone a farlo».

Ma qual è la quantità di attività raccomandata? Secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, tra i 5 e i 17 anni è consigliabile praticare almeno un’ora di esercizio fisico moderato al giorno (come giocare all’aperto) e come minimo 3 sedute la settimana di attività aerobica (correre o andare in bicicletta). Nell’adulto l’attività fisica deve essere praticata per almeno 150 minuti a settimana con intensità moderata (camminata veloce, lavori domestici). Le stesse indicazioni valgono per gli over 65, che tuttavia dovrebbero aggiungere anche la pratica di esercizio per l’equilibrio almeno 3 volte a settimana in modo da prevenire le cadute.

«Abbiamo visto – prosegue la Granbassi – quanto lo sport sia importante anche per la spesa pubblica, per cui io sono felice di poter dare la mia testimonianza». Dall’elaborazione di alcuni dati del Ministero risulta infatti che un aumento dell’attività fisica determinerebbe un minor costo per il Servizio Sanitario Nazionale pari a 2.331.669.947 euro in termini di prestazioni specialistiche e diagnostiche ambulatoriali, trattamenti ospedalieri e terapie farmacologiche.

«Io ho smesso da qualche anno lo sport agonistico – racconta Margherita Granbassi – e adesso sto vivendo due situazioni: quella di madre, che mi vede promuovere e incentivare il movimento di mia figlia, che per fortuna mi dà retta quindi non è uno stress per me ma un piacere per entrambe; al contempo io sto continuando a far movimento, non più per vincere una medaglia, ma proprio per sentirmi meglio. E vedo che funziona veramente, è quasi come una medicina».

 

Articoli correlati
Infortuni estivi, è il tuffo l’attività sportiva più pericolosa. Come comportarsi al mare e in montagna
Claudio Seddio, medico radiologo, ortopedico e medico dello sport, elenca i traumi tipici degli sport estivi, tra rimedi e precauzioni: «Questi incidenti possono capitare a chiunque. Tra i bambini è l’insolazione quello più diffuso»
di Isabella Faggiano
Covid-19, dalla Federazione Pugilistica ecco i BoxeVoucher per gli infermieri
La FPI offre agli infermieri iscritti all’Albo Fnopi ed ai loro figli 1.000 BoxeVoucher per 3 mesi di allenamento gratuito. È il nostro modo – dichiara il presidente FPI, Vittorio Lai – di rivolgere un energico e affettuoso ‘grazie’ a tutti gli infermieri che non hanno mai smesso di abbassare la guardia»
Assemblea mondiale della Sanità, il direttore Oms: «Solo 20% del mondo ha anticorpi Covid, strada è lunga»
Rassicurazioni dal presidente cinese: «Disponibili per un'indagine». Speranza: «Vaccino bene pubblico globale e diritto per tutti»
Fase 2 e palestre: come e quando torneremo ad allenarci?
In attesa che il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, definisca le linee guida per la riapertura in sicurezza delle palestre, a Sanità Informazione il parere tecnico di Marco Neri, vice presidente della Federazione Italiana Fitness (FIF) e quello scientifico di Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG)
di Isabella Faggiano
Primi casi di Covid-19 già a dicembre in Francia. Guerra (Oms): «In Italia potrebbero esserci oltre 3 milioni di contagiati»
L'invito a tutti i Paesi europei a riesaminare casi sospetti dell'anno scorso. Preoccupa l'Europa orientale: casi in aumento. Vaccino pronto per inizio 2021, Oms si impegna perché sia accessibile a tutti
di Gloria Frezza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...