Salute 24 Gennaio 2020

L’infermiere di famiglia arriva nelle case dei pazienti cronici. Ecco come funziona

L’Asl Roma 4 tra le prime realtà ad introdurre questo nuovo modello di assistenza. Il direttore generale Giuseppe Quintavalle: «Diversamente dall’assistenza domiciliare classica l’infermiere di famiglia ha un ruolo di integrazione anche nel nucleo familiare»

Bussa alla porta dei pazienti cronici l’infermiere di famiglia, arrivato finalmente ad integrare il servizio di cure primarie. La nuova figura professionale, formalmente istituita dal nuovo Patto per la Salute approvato lo scorso dicembre, affiancherà il medico di famiglia nella presa in carico della persona, rafforzando la rete territoriale.

Tra le prime realtà ad introdurre questo nuovo modello di assistenza l’Asl Roma 4, che nelle città costiere di Civitavecchia e Ladispoli ha prima formato e poi inserito l’infermiere di famiglia nel percorso assistenziale. «È un nuovo servizio» spiega Giuseppe Quintavalle, direttore generale dell’Asl Roma 4. «Diversamente dall’assistenza domiciliare classica ha un ruolo di integrazione anche nel nucleo familiare. Parte quindi dall’UCP, l’unità di cure primarie del medico di medicina generale, e quindi attraverso la sua richiesta ci può essere questo intervento».

GUARDA LA NUOVA PUNTATA DEL MAGAZINE DI SANITÀ INFORMAZIONE DEDICATO AD INFERMIERI E OSTETRICHE

L’assistenza fornita ai cittadini è principalmente di tipo educativo. «Non solo per il paziente, ma anche per il caregiver e i familiari» sottolinea Carlo Turci, Direttore del Dipartimento Professioni Sanitarie e Sociali (DAPSS) Asl Roma 4, il quale ribadisce come sia questa «la forza dell’intervento». L’infermiere di famiglia lavora principalmente sulla prevenzione di primo e secondo livello e sulla motivazione al cambiamento, riducendo al massimo i comportamenti che mettono a rischio o aggravano lo stato di salute. Solitamente i pazienti trattati sono poco complicati, scarsamente attenti al proprio stato di salute o pazienti appena diagnosticati che hanno bisogno di implementare le conoscenze e le competenze specifiche per gestire la propria patologia.

Al momento gli ambiti di intervento dell’infermiere di famiglia sono diabete, ipertensione, scompenso cardiaco e BPCO. «Noi abbiamo in Italia demograficamente un aumento di persone che hanno più patologie. Quindi – continua il direttore Quintavalle – scattano bisogni medici, ma anche dei bisogni in cui ci vuole un case manager bravo per quanto riguarda la parte socio-sanitaria. Quindi l’infermiere di famiglia diventa il raccordo di queste differenti esigenze».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Cgil, Cisl e Uil Fp: «Sì a potenziare Ssn con infermiere di famiglia e comunità»
Dai sindacati l'invito a chiarire come funzionerà l'inserimento dell'Ifc e a valorizzare tutte le figure professionali coinvolte nelle attività territoriali
Infermiere di famiglia, De Palma: «Non limitarlo ad assistenza domiciliare». Beux: «Attenti a sovrapposizioni con assistente sanitario»
Nel corso delle audizioni in Senato, il presidente del sindacato Nursing Up Antonio De Palma chiede l’istituzione di una “Convenzione nazionale” sul modello dei medici di famiglia. Per il presidente del maxi ordine delle professioni sanitarie Alessandro Beux il territorio va rafforzato anche con altre figure professionali che garantiscano un ampio ventaglio di prestazioni, dalla riabilitazione alla diagnostica
Chi è e cosa fa l’infermiere di quartiere? Il ritratto della figura nata con il Dl Rilancio secondo Paola Obbia, presidente AIFeC
Per la presidente dell’Associazione italiana infermieri di famiglia e comunità: «Le attività degli infermieri libero-professionisti superano di gran lunga le prestazioni per cui sono pagati e sopperiscono alle carenze delle cure territoriali distrettuali»
Dl Rilancio, Marinello (M5S): «Finalmente arriva infermiere di famiglia»
Il Senatore Cinque Stelle Gaspare Marinello è il promotore di un ddl per l'inserimento della figura dell'infermiere di famiglia nel SSN: «Proprio l’emergenza da Covid19 ha messo in luce, ancora più chiaramente, l’importanza che riveste nel Servizio sanitario nazionale la medicina territoriale»
Civitavecchia, non è coronavirus. Negativi i test sui passeggeri cinesi della Costa Smeralda, ma i crocieristi passeranno la notte a bordo
I 6mila passeggeri bloccati tutto il giorno sulla nave ferma al porto: «Nessuno ci ha dato alcuna informazione»
di Adriano Grassi, Inviato a Civitavecchia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 agosto, sono 18.082.616 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 689.428 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 2 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»