Salute 14 Marzo 2017 12:58

«Puntare su giovani e formazione ECM» ecco la missione di Orazio Schillaci, nuovo Presidente AIMN

La nomina è arrivata al termine del XIII Congresso Nazionale AIMN a Rimini. Orazio Schillaci, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata: «Guiderò una realtà che ha più di 25 anni, lavorerò per i giovani e per garantire loro lavoro e preparazione opportuna per migliorare le terapie»

«Indirizzerò il mio lavoro soprattutto verso i giovani, impegnerò le risorse con accuratezza e incentiverò la formazione che è un tassello fondamentale nell’ottica di cure migliori per il futuro» così il nuovo Presidente dell’Associazione Italiana Medicina Nucleare Imaging Molecolare (Aimn), Orazio Scillaci eletto in occasione del XIII Congresso Nazionale AIMN.

Orazio Schillaci, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Roma Tor Vergata, sarà alla guida dell’Associazione per i prossimi due anni. Con un curriculum d’eccellenza, Schillaci, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1990, specializzato in Medicina Nucleare nel ’94 e in Radiodiagnostica nel 2009, crede nelle potenzialità di una sanità giovane composta da medici che seppur con poca esperienza, sono «scientificamente abili e rivestono un ruolo significativo nel contesto scientifico della disciplina della medicina nucleare con articoli su riviste prestigiose, con partecipazioni a congressi internazionali e hanno bisogno di ancora più spazio».

«Tra gli altri obiettivi che mi prefiggo – prosegue il neo Presidente – una medicina nucleare appropriata. Ricordiamo infatti che oggi la sanità si trova in un momento particolare, bisogna cercare di impiegare le risorse con accuratezza e intelligenza. L’appropriatezza delle indagini medico-nucleari sarà sicuramente un punto da valorizzare fortemente e io, all’interno del programma che ho presentato ai soci, ho identificato due parole chiave: la prima è ‘sostenibilità’ per cure più efficaci e ‘formazione’, infatti un’associazione scientifica deve avere a cuore l’aggiornamento del personale sanitario».

In tema il Presidente Schillaci sottolinea che avere a disposizione una formazione continua e specifica è particolarmente importante. «Andiamo incontro  a questo nuovo triennio formativo 2017-2019; credo che l’impegno dell’associazione debba andare nella direzione di incentivare la formazione in modo tale da permettere di ottenere i crediti indispensabili per l’aggiornamento continuo ma soprattutto di essere sempre preparati su una materia in continua evoluzione. La formazione è uno dei temi fondamentali per la medicina nucleare dei prossimi anni».

Non meno importante è il concetto di ‘medicina personalizzata’, «che terrò fortemente in considerazione – precisa Schillaci – infatti oggi la medicina guarda sempre di più al singolo individuo, al malato più che alla malattia, riprendendo poi un concetto che Ippocrate, uno dei padri della medicina moderna, aveva sviluppato tantissimi anni fa. Ritengo che la medicina nucleare con tutta la sua cultura, possa rivestire un ruolo importante per dare al paziente opportunità di cura personalizzata».

Infine un focus sull’attualità, la Legge Gelli che riordina la responsabilità professionale di tutte le professioni sanitarie, «un modo nuovo di guardare al rapporto medico paziente – spiega il Presidente –; all’interno della Legge Gelli c’è proprio un articolo, l’articolo 5, che in particolare conferma il ruolo chiave delle associazioni scientifiche per la redazione di Linee Guida».

Le Linee Guida sono un aspetto fondamentale secondo Schillaci e «credo che anche la nostra associazione a breve dovrà occuparsene in maniera decisa. Abbiamo già diverse Linee Guida, ma dovremmo creare una formazione ad hoc per redigerne di nuove, coinvolgendo anche gli altri professionisti e le altre specialità mediche, al fine di procedere unitamente».

Articoli correlati
Scadenza triennio formativo, gli Ordini richiamano gli iscritti con informativa personalizzata
Il contenuto della lettera inviata agli iscritti all'Ordine dei medici di Siena. Del Gaudio (Opi Foggia): «Evitare rischio mancata copertura assicurativa». D’Avino (FIMP): «Il Cogeaps ha agito secondo la normativa, che gli iscritti conoscono». Antonazzo (Opi Lecce): «Solo il 28% degli iscritti certificabile»
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
Relazioni tossiche: l’amore patologico colpisce almeno il 5% della popolazione
Gori (docente Consulcesi): «Ce ne accorgiamo solo quando sfocia in gesti estremi, necessaria sensibilizzazione tra medici ed educazione affettiva»
ECM, ultimi due mesi per mettersi in regola. Anelli: «Assicurazione a rischio»
Dopo le lettere del Cogeaps alle Federazioni (trasmesse poi agli Ordini), i principali esponenti della sanità ribadiscono ai propri iscritti l’importanza di farsi trovare in regola alla scadenza del triennio
Università e Metaverso: un avatar aiuta a scegliere il corso di laurea
È online il primo servizio di orientamento universitario del Metaverso: un avatar a cura di AteneiOnline assisterà gratuitamente i più giovani nella scelta del percorso di studio.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 5 dicembre 2022, sono 645.344.408 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.641.218 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa