Salute 8 Luglio 2020 15:02

Inps, presentato Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale

Lo scopo è valutare e monitorare l’impatto che tali patologie generano sul “sistema Paese” e coinvolgere Centri di ricerca universitari, Istituzioni del settore sanitario e sociale e i principali stakeholder nazionali

Il Coordinamento generale medico legale dell’Inps ha presentato oggi – tramite collegamento in videoconferenza – l’Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale in ambito assistenziale e previdenziale, il cui scopo è di valutare e monitorare l’impatto che tali patologie generano sul “sistema Paese” e coinvolgere Centri di ricerca universitari, Istituzioni del settore sanitario e sociale e i principali stakeholder nazionali.

I DATI

Le malattie psichiatriche nell’ultimo decennio hanno avuto una costante crescita dal punto di vista epidemiologico, con conseguente aumento del “peso globale” e dell’impatto sulla salute pubblica e sui principali aspetti sociali, umani ed economici delle Nazioni, ed è in costante aumento anche il trend dei riconoscimenti sanitari delle prestazioni a carico dell’Inps per disturbi psichici, con una tendenza equiparabile solo a quella delle neoplasie. Le patologie psichiatriche costituiscono infatti il gruppo nosologico più numeroso, secondo soltanto alle malattie neoplastiche, e l’andamento epidemiologico è in costante aumento attestandosi al 21% del totale delle patologie, per un carico economico che supera i 3 miliardi di euro annui.

LEGGI ANCHE: «RIVEDERE CONVENZIONE MMG E FAR SCEGLIERE AI MEDICI TRA LIBERA PROFESSIONE E DIPENDENZA DA SSN»

Importante anche l’impatto sul mondo del lavoro: secondo una stima dell’OCSE, un lavoratore su 5 soffre di disagio mentale diagnosticato, e i più esposti sono i giovani adulti. Tre lavoratori su quattro con disturbi mentali hanno una produttività lavorativa ridotta, caratterizzata da prolungate assenze sul luogo di lavoro che generano un importante onere sociale ed economico a carico dei Paesi maggiormente industrializzati.

TRIDICO: «ESSERE AL SERVIZIO DEI CITTADINI OGGI HA UNA RILEVANZA PARTICOLARE»

A riguardo, il Presidente Pasquale Tridico, nel suo intervento introduttivo ai lavori, ha evidenziato «la rilevanza strategica dell’Inps nel suo ruolo di protagonista nello studio degli effetti socioeconomici determinati dalle malattie psichiatriche», e ha proseguito ricordando che «l’Istituto si occupa di protezione sociale in un momento in cui la principale percezione è purtroppo l’insicurezza sociale. Il progetto si innesta nel ruolo proprio dell’Istituto che è al servizio dei cittadini, ed oggi più che mai, essere al servizio dei cittadini ha una valenza particolare». Infine, ha ringraziato tutti i dipendenti «per il grande lavoro al servizio dell’Inps e di conseguenza del Paese».

DI PIAZZA: «FONDAMENTALE PENSARE AD UN NUOVO TIPO DI WELFARE»

È stata poi la volta del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Stanislao Di Piazza con delega alle politiche sociali, per il quale «è fondamentale pensare un nuovo tipo di welfare», aggiungendo poi che «quello trattato oggi è un tema di straordinario interesse» in quanto «la tutela della salute mentale deve diventare uno degli obiettivi cruciali della strategia per contrastare i danni dell’epidemia».

MIGLIORINI: «WELFARE SEMPRE PIU’ SENSIBILE DISABILITA’ PSICHIATRICA E PSICOSOCIALE»

Raffaele Migliorini, responsabile del coordinamento generale medico legale, ha voluto invece ricordare la tradizione medico legale dell’Istituto e l’aspetto dicotomico della sua attività, in osservanza dell’articolo 38 della Costituzione, il quale prevede la distinzione di due canali per l’attuazione del sistema di sicurezza sociale, assistenza e previdenza. Inoltre, ha evidenziato come la banca dati statistico-epidemiologica dell’Istituto possa, tramite un approccio multidisciplinare con gli altri attori coinvolti nell’Osservatorio, fornire un utile implementazione al modello organizzativo gestionale di un welfare sempre più sensibile alle tematiche della disabilità psichiatrica e psicosociale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Gli invalidi parziali che lavorano non avranno più diritto all’assegno di assistenza. L’appello: «Sanare stortura»
CoorDown e Uniamo a Governo e Parlamento: «Intervenire subito per restituire un segnale positivo a favore dell’occupabilità delle persone con disabilità». Il question time di Orlando
di Isabella Faggiano
Disabilità, D’Arrando (M5S): «Bene legge delega ma budget di salute e altri ddl proseguano iter»
«Accogliamo con favore l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge delega in materia di disabilità per riformare e riorganizzare la normativa in questo ambito. Si tratta di una delle riforme previste dal PNRR e ci auguriamo possa essere l’occasione giusta per venire incontro alle richieste di famiglie, associazioni e cittadini con […]
Assegni invalidità, Falabella (FISH): «Interpretazione INPS restrittiva, intervenga ministro Stefani»
«Ancora una volta si gettano nello sconforto le persone con disabilità e le loro famiglie, che sono state tra le più colpite in questi due anni di pandemia»: così il presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Vincenzo Falabella, di fronte al recente messaggio prodotto dall’INPS, che ha stabilito come, per avere diritto all’assegno per invalidi […]
Giornata per la prevenzione del suicidio, nel mondo ogni 40 secondi una persona si toglie la vita
Al via il Convegno internazionale di suicidologia e salute pubblica. Il presidente Pompili: «Attenzione ai campanelli di allarme. C’è chi si libera improvvisamente di tutti i suoi beni, chi fa testamento pur essendo in buona salute, chi esce inspiegabilmente da una depressione profonda»
di Isabella Faggiano
Educatore professionale a scuola, Riposati (CdAn): «La vera inclusione comincia tra i banchi»
Il presidente della CdA nazionale degli educatori professionali: «Serve una legge ad hoc per chi opera in ambito scolastico. C’è troppa confusione di ruoli e formazione»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 29 novembre, sono 261.519.267 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.200.271 i decessi. Ad oggi, oltre 7,6 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano