Salute 5 Ottobre 2018 11:24

Influenza, ecco perché vaccinarsi. Bartoletti (OMCeO Roma): «Complicazioni sono terza causa di morte per malattie infettive»

«Vaccinazione raccomandata a persone con patologie croniche, soggetti a rischio, personale sanitario e forze dell’ordine. Da effettuare tra fine di ottobre e l’inizio di novembre». I consigli di Pierluigi Bartoletti, vicepresidente OMCeO Roma

di Isabella Faggiano
Influenza, ecco perché vaccinarsi. Bartoletti (OMCeO Roma): «Complicazioni sono terza causa di morte per malattie infettive»

Febbre, brividi, tosse, naso che cola, dolori muscolari e articolari, mal di gola, sono i possibili e più tipici sintomi dell’influenza stagionale. Il virus può essere contratto per via aerea, mediante il contatto con la saliva o con le secrezioni respiratorie. Ci si può infettare anche toccando superfici o oggetti contaminati con il virus, portando poi le mani alla bocca, al naso o agli occhi. Nei casi più gravi, soprattutto in soggetti maggiormente vulnerabili, può causare delle complicanze molto serie, come polmonite, encefalite, meningite o convulsioni.

E allora come mettersi al riparo? Risponde, ai microfoni di Sanità Informazione, Pierluigi Bartoletti, medico di Medicina Generale e vicepresidente dellʼOrdine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Roma e provincia.

 «Anche se  non ci aspettiamo virus particolari – ha spiegato Bartoletti – per la prossima influenza la vaccinazione è comunque e sempre raccomandata. Soprattutto  alle persone che hanno patologie croniche, ai soggetti cosiddetti rischio, al personale sanitario ed alle forze dell’ordine».

Perché vaccinarsi contro l’influenza anche se è un vaccino non obbligatorio, ma semplicemente raccomandato?

«Perché l’influenza, in ogni caso – ha aggiunto il vicepresidente OMCeO Roma – per persone con patologie cardiologiche o immunologiche è una malattia seria, sistemica. E come tale può determinare un aumento della mortalità a causa delle complicazioni che possono subentrare. Non dimentichiamo che le complicazioni da influenza sono la terza causa di morte per malattie infettive in questo Paese».

E chi avesse paura di possibili effetti collaterali può stare tranquillo: «La vaccinazione è di anno in anno sempre più sicura – ha sottolineato Bartoletti – anche dal punto di vista della composizione farmaceutica».

LEGGI ANCHE: VACCINI, ISS: «IMPORTANTE NON COMPROMETTERE L’OBIETTIVO DELLA TUTELA DELLA SALUTE DI TUTTI»

«Per vaccinarsi è sufficiente andare dal proprio medico di medicina generale», ha aggiunto il vicepresidente OMCeO Roma. Ma qual è il periodo giusto per farlo?: «Ad eccezione dello scorso anno in cui l’epidemia influenzale si è verificata un po’ in anticipo – ha risposto Bartoletti – normalmente le vaccinazioni vengono sempre un po’ posticipate dal clima. Molto dipenderà anche dal meteo: se ci aspettiamo un inverno freddo, allora sarà meglio effettuarle tra fine ottobre ed inizio novembre. Se invece il tempo sarà un po’ più mite, e il freddo arriverà verso gennaio o febbraio, allora anche le vaccinazioni potranno essere posticipate a fine novembre, inizio dicembre».

Che sia prima o dopo una cosa è certa: «È fortemente raccomandata – ha concluso Bartoletti –  io mi vaccino e vaccino i miei figli tutti gli anni».

 

Articoli correlati
Usa, FDA raccomanda nuovi vaccini contro Omicron, si faranno a ottobre
Il Comitato consultivo sui vaccini e sui prodotti biologici correlati (VRBPAC), un gruppo di consulenti indipendenti della FDA, ha approvato i piani per il lancio di vaccini di nuova formulazione per questo autunno
Ricompare la poliomielite in Europa, in Gb massima allerta
Nel Regno Unito è stato segnalato un potenziale focolaio di poliomielite, in seguito al ritrovamento di tracce del virus nelle acque reflue. Secondo l'Oms, ci sono oltre 100 paesi che non raggiungono la copertura vaccinale raccomandata
Il vaccino può causare il Long Covid?
Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali
In autunno un test ci dirà se dobbiamo fare un nuovo vaccino anti-Covid?
Un nuovo test rapido del sangue è in grado di misurare l'immunità al virus Sars-CoV-2 e indicare, in questo modo, l'opportunità di fare una nuova dose di vaccino
Vaiolo delle scimmie, casi in aumento nel mondo. Si ipotizzano ipermutazioni più contagiose
I casi di vaiolo delle scimmie nel mondo sono in aumento. Si ipotizzano ipermutazioni che possono aver reso il virus più contagioso. I paesi europei iniziano a difendersi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...