Salute 5 Ottobre 2020

Indagine Doxa: 60% degli italiani non farà il vaccino contro l’influenza

Nel sondaggio Doxa oltre la metà degli italiani dice no al vaccino per l’influenza. Ma tra gli over 55 la percentuale di chi dice sì arriva al 60%

Indagine Doxa: 60% degli italiani non farà il vaccino contro l’influenza

Nonostante quest’anno l’allerta sia altissima per la concomitanza dell’epidemia di Covid-19 e dell’influenza stagionale, ben il 60% degli italiani non ha intenzione di fare il vaccino antinfluenzale il prossimo inverno, secondo i risultati di un’indagine Doxa in collaborazione con l’Università Statale di Milano.

Nel dettaglio, dal sondaggio – condotto tra il 16 e il 28 settembre su 1.055 persone tra 15 e 85 anni – è emerso che in media circa il 40% del campione dichiara che si vaccinerà (21,7% “certamente”, 19,1% “probabilmente”). Percentuale che sale a circa il 60% tra le persone over 55 (41,3% “certamente”, 17,5% “probabilmente”). Il prossimo inverno la vaccinazione antinfluenzale ha una particolare rilevanza per la salute pubblica – ricorda una nota – poiché la sovrapposizione di influenza e una persistente pandemia di Covid-19 potrebbe sovraccaricare i servizi sanitari. Per questo Doxa, con un gruppo di ricercatori di UniMi guidato dall’epidemiologo Carlo La Vecchia, ha svolto un’indagine rappresentativa a livello nazionale sull’uso regolare annuale del vaccino, l’uso nell’inverno precedente, i consigli sul vaccino da parte del medico di famiglia, gli atteggiamenti nei confronti dell’influenza.

ITALIANI E VACCINO ANTI-INFLUENZA

L’indagine ha sondato dunque anche l’atteggiamento avuto in passato dagli italiani con il vaccino contro l’influenza, ed è emerso che il 21,2% degli intervistati ha riferito di sottoporsi regolarmente a vaccinazione antinfluenzale, il 6,4% solo alcuni anni e il 72,4% mai. La percentuale di utilizzatori di vaccini antinfluenzali era più alta nelle donne (23,1%) e in particolare nella popolazione di 55 anni e oltre (41,9%). Questi risultati stati confermati, come domanda di convalida, dalla percentuale di coloro che hanno riportato di aver effettuato il vaccino antinfluenzale lo scorso anno, il 24,4% nella popolazione generale e il 47,6% in quella di 55 anni e oltre.

Circa un terzo degli intervistati ha riferito di avere ricevuto in passato dal proprio medico di famiglia la raccomandazione di vaccinarsi contro l’influenza. L’indagine indica quindi che, anche se l’atteggiamento nei confronti della vaccinazione antinfluenzale tende a essere quest’anno più favorevole rispetto al passato – sottolineano gli autori – la grande maggioranza (oltre il 60%) della popolazione e oltre il 40% dei soggetti dai 55 anni in su non intende comunque effettuare la vaccinazione per il prossimo inverno. Questi dati – concludono gli autori – confermano una scarsa confidenza e una diffusa sfiducia nei confronti dei vaccini in Italia, come in altri Paesi.

 

 

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