Salute 7 ottobre 2014

Giovani medici, corsi e con…corsi storici: dopo Medicina Generale si riparte con le Scuole di Specializzazione

Federspecializzandi: “Adoperiamoci affinché non ci siano irregolarità”

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Previste per fine mese le prove per accedere alle Scuole di Specializzazione in medicina che, quest’anno, si svolgeranno con nuove modalità (quiz a risposte multiple e graduatoria nazionale per l’assegnazione dei posti).

Ad accompagnarle, uno strascico di polemiche e preoccupazioni, che hanno origine al 17 settembre, data in cui si è svolto il concorso per l’accesso a Medicina Generale. Le numerose irregolarità denunciate in quella sede, segnalate su tutto il territorio nazionale a mezzo stampa, social network e lettere personali – e a causa delle quali Federspecializzandi chiede l’immediato annullamento del concorso e la sua ripetizione – hanno creato un precedente non proprio rassicurante.

Il concorso, sempre secondo la Confederazione degli specializzandi, anziché basarsi sui principi della trasparenza, della meritocrazia, del premio dell’onestà dei candidati, “si sarebbe svolto – incalzano – in un clima che rischia di favorire, nell’accesso ad un settore professionale fondamentale nel Ssn, i “furbetti” a discapito dei meglio preparati. Salvo colpi di scena, però, i giochi sembrano fatti, almeno per quel che riguarda Medicina Generale”. Auspicando un cambio di registro nell’organizzazione dell’imminente concorso nazionale di accesso alle Scuole di specializzazione, Federspecializzandi chiede, in conclusione, che: “vengano messe in atto tutte le misure che ne garantiscano il regolare svolgimento e, possibilmente, facendo tesoro delle criticità che hanno inficiato i test del 17 settembre”.

Inoltre, a causa dell’uscita tardiva del bando, e della poca chiarezza sull’assegnazione dei posti, gli studenti brancolano nel buio. Molti di loro, probabilmente, cederanno alle lusinghe oltreconfine, e verranno accolti a braccia aperte da Svizzera e Regno Unito. Ma, intanto, è il SIGM ad aiutare gli aspiranti camici bianchi a vederci un po’ più chiaro. L’Associazione Italiana Giovani Medici, infatti, ha diffuso sul suo Portale on line i risultati della prima edizione di “MedSpecMaps – Dove specializzarsi in Medicina”: una “bussola” creata per permettere agli aspiranti specializzandi di orientarsi nella scelta della Scuola di Specializzazione, illustrando il grado di soddisfazione di specializzandi e specialisti in merito alla propria esperienza formativa nelle Scuole. Un’iniziativa che ha riscosso molto successo, e che vedrà una seconda edizione per il 2014/2015.

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