Salute 7 Luglio 2022 14:48

Giornata mondiale del cioccolato: un quadratino al giorno (fondente e di alta qualità) toglie il medico di torno

Il cioccolato è antistress, antinfiammatorio, anticoagulante, benefico per le arterie, il fegato, per il colesterolo alto e l’elevata pressione sanguigna. Acquaviva (nutrizionista): «Ha un’azione protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare e nel contrasto alla depressione. Vi svelo una ricetta da preparare in casa, facile e gustosa»

Giornata mondiale del cioccolato: un quadratino al giorno (fondente e di alta qualità) toglie il medico di torno

 Il 7 luglio si celebra la Giornata mondiale del cioccolato, giorno in cui, si dice, fu inventata la prima tavoletta di cioccolata. Tanto che, secondo una narrazione, questa data segna la sua introduzione in Europa nel 16esimo secolo. Tuttavia, solo in seguito, con l’arrivo nel continente britannico, il cioccolato si è diffuso ampiamente nel resto mondo. «Detto “bevanda” o “cibo degli Dei”, per le molteplici proprietà attribuitegli dai popoli dell’America centrale, è ricco di sali minerali, vitamine e flavonoidi, grazie ai quali può ridurre la pressione arteriosa e l’aggregazione piastrinica», assicura Annamaria Acquaviva, dietista, nutrizionista e farmacista.

Il cioccolato fa bene alla salute

Il cioccolato è antistress, antinfiammatorio, anticoagulante, benefico per le arterie, il fegato, il colesterolo alto e l’elevata pressione sanguigna, tutti effetti positivi confermati dalla scienza. «Tra gli studi più recenti, quello pubblicato sul British Medical Journal e condotto dagli scienziati australiani. Secondo gli studiosi un consumo giornaliero e prolungato di cioccolato amaro potrebbe ridurre il numero di infarti e ictus in persone con elevato rischio di patologie cardiovascolari – sottolinea Acquaviva -. I benefici si devono all’azione antiossidante dei flavonoidi contenuti nel cacao, di cui sono ricchi anche i frutti rossi e ad altre sostanze quali: vitamine, minerali, teobromina, quercetina, catechine e procianidine, che agiscono come vasodilatatori e cardiostimolanti».

Cioccolato fondente o a latte?

Per quanto riguarda la percentuale di cacao, non ci sono dubbi: il cioccolato fondente al 70% è da prediligere. «Il cioccolato al latte, infatti, ha un contenuto inferiore di polifenoli. Pare, poi, che alcune molecole in esso contenute catturino tali composti, riducendone l’effetto protettivo. Infine, il cioccolato bianco non potrebbe neanche essere definito tale. Nella sua formulazione il cacao non è presente e quindi non contiene le molecole con effetto benefico per la salute», dice la dietista.

Qual è la dose giusta

Bisogna ricordare però che la misura del beneficio è direttamente proporzionale alla quantità assunta. «L’energia fornita dal cioccolato – spiega Acquaviva – è data per lo più da grassi e zuccheri, rispettivamente il 34% e 56,7% in 100 grammi di fondente, che corrispondono a più di 500 calorie. Quindi non è un via libera alle abbuffate, al giorno non dovrebbero essere consumati più di uno o due quadratini. Il mio consiglio è di assaporare lentamente, lasciandolo sciogliere in bocca, il quadratino di cioccolata. Altro consiglio, al supermercato è bene controllare l’etichetta del prodotto, assicurandosi che il primo ingrediente non sia lo zucchero e che, oltre al burro di cacao, non ci siano altri grassi aggiunti».

Sì ad uno “sgarro” al gusto di cioccolato

«Quando si inizia una dieta è importante non rinunciare del tutto a piccoli momenti di dolcezza – assicura la nutrizionista -.  Come detto in precedenza il cioccolato fondente è molto ricco di sostanze benefiche e può migliorare il microcircolo, aumentando la massa magra, per questo può essere un ideale alleato anche durante la dieta. Ovviamente, andrà scelto il cioccolato di alta qualità, con almeno il 70% di cacao, senza ingredienti artificiali o olio di palma, con poco zucchero. Imparare a leggere l’etichetta degli ingredienti è importantissimo: va sempre verificato che nel cioccolato non siano stati aggiunti additivi, aromi o grassi. Il momento migliore per mangiare cioccolato è durante la giornata, meglio non assumerlo a stomaco vuoto o la sera tardi anche perché, contenendo caffeina, è un alimento eccitante. Il cioccolato è perfetto anche per gli sportivi, da assumere prima delle attività che richiedono concentrazione e calma», aggiunge Acquaviva.

Il cioccolato che “cura”

Il cioccolato fondente fa bene alla salute e, in generale, inserirlo nel proprio piano nutrizionale è una buona abitudine. «In primis ha un’azione protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare e nel contrasto alla depressione. Protegge il cuore grazie ai flavonoidi, sostanze antiossidanti utili a migliorare la circolazione e l’attività cardiaca, tutelando da infarto o ictus. Ancora, migliora la circolazione e abbassa la pressione, poiché incrementa la produzione di ossido nitrico utile per la vasodilatazione, che permette un miglior afflusso del sangue e riduce l’ipertensione. Aumenta il colesterolo HDL e diminuisce quello LDL: gli antiossidanti, agiscono abbassando il colesterolo “cattivo” LDL e proteggendo le arterie dai danni dell’arterosclerosi.

Migliora il tono dell’umore, agendo sul sistema nervoso, migliorando il flusso di sangue al cervello e anche riducendo lo stress e agendo da antidepressivo. Aumenta, infatti, la quantità del cosiddetto ormone della felicità, la serotonina che, insieme ad altri neurotrasmettitori, agisce migliorando il tono dell’umore. Infine, è un buon alleato del riposo: uno studio condotto dalle Università di Cambridge e di Edimburgo, pubblicato sulla rivista Nature, ha dimostrato che mangiare un pezzetto di cioccolato fondente migliora notevolmente il sonno. Il magnesio contenuto nel cioccolato fondente aiuta a controllare la modalità con cui le cellule regolano il ritmo sogno-veglia».

Cioccolato: ecco a chi dev’essere vietato

Il cioccolato fondente, nonostante le numerose proprietà benefiche, è sconsigliato in caso di patologie infiammatorie del tratto gastro intestinale. Chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile dovrebbe evitarlo. In caso di acne, è sconsigliato assumere cibi ad alto indice glicemico: non va consumato quello al latte e/o bianco, ma un quadratino di fondente non ha controindicazioni». Per tutti gli altri, anche per chi è a dieta e vuole concedersi uno sgarro, ecco una ricetta da preparare in casa. «Vi svelerò la ricetta dei Bounty alla banana e cocco rapé, veloci e semplici da realizzare in casa per una pausa dolce che dà la carica – dice la dietista -. Ecco gli ingredienti per 10 Bounty: una banana grande, matura e dolce, 100 g di cocco rapé, 100 g di cioccolata fondente (meglio se minimo al 75%).

Nulla però vieta di utilizzare un altro tipo di cioccolata: al latte, bianca, rosa. Per la preparazione: frullare la banana fino ad ottenere un composto cremoso e mescolarlo con il cocco rapé. Porre in frigorifero per una decina di minuti. Poi, tirare fuori il composto dal frigo e dividerlo in 10 parti uguali. Formare i cioccolatini e adagiarli su un piatto, o vassoio. Mettere in freezer per una decina di minuti. Ancora, sciogliere il cioccolato, a bagnomaria o nel microonde. Tuffare i Bounty nel cioccolato fuso, adagiarli nuovamente sul piatto o vassoio e far rassodare in frigo, finché la superficie di cioccolato si sarà indurita. I Bounty Homemade sono pronti. Potrete concedervene uno per una pausa dolce quando avete bisogno di carica o offrirli ai vostri bambini in alternativa a merendine al cioccolato più elaborate e meno sane – conclude Acquaviva -. Proverete a realizzarli?».

 

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