Salute 22 Marzo 2018

Giornata Mondiale Acqua, Lucentini (Iss): «Rubinetto o bottiglia, quelle italiane sono sicure. Beviamo in tranquillità»

Il direttore del Reparto Igiene Acque Interne dell’Istituto Superiore di Sanità rassicura dopo la ricerca che ha individuato microplastiche in alcune marche straniere: «Sistemi di controllo e dati di riscontro epidemiologico affermano il contrario»

Immagine articolo

Il 22 marzo non è un giorno come un altro. È il giorno della Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’Onu nel 1992 per celebrare quella che è la principale fonte di vita del pianeta, sempre più minacciata dall’inquinamento e dalla crescente siccità. Quello che per noi occidentali è un bene ormai quasi dato per scontato, è invece ancora causa di morte nel terzo mondo: l’Unicef ha calcolato che ogni giorno oltre 700 bambini muoiono per malattie legate ad acqua non pulita e scarse condizioni igienico-sanitarie. E ancora oggi nel mondo circa 2,1 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua pulita. L’acqua dunque resta un ‘lusso’ per miliardi di persone in tutto il mondo. Un motivo in più per prendersi cura dell’acqua ‘nostrana’, quella di mari e fiumi ma anche quella della disastrata rete idrica italiana che, nonostante tutto, garantisce una delle migliori acque del mondo. «L’acqua di rubinetto proviene per l’85% da giacimenti sotterranei e quindi è sicura nell’ambiente di produzione. Abbiamo dei meccanismi che ne salvaguardano la qualità fino al rubinetto di utenza. Beviamo in tranquillità e soprattutto beviamo», afferma a Sanità Informazione Luca Lucentini, Direttore Reparto Igiene Acque Interne Istituto Superiore di Sanità.

Dottor Lucentini, l’acqua è fonte di vita ma può essere anche fonte di problemi. La rete idrica italiana com’è messa?

«È vero. Una delle maggiori forme di prevenzione sanitaria collettiva è la protezione della qualità dell’acqua al consumo. La rete italiana è messa a livello infrastrutturale abbastanza male. Sappiamo tutti di una media che arriva in qualche caso al 50% di perdite e quindi gestire in sicurezza questa infrastruttura non è sempre facile. Si sono perciò adottati dei criteri che vanno in prevenzione assoluta e controllano anche i rischi connessi alla distribuzione. Però è un elemento di rischio essenziale».

Acqua e salute è un binomio inscindibile. Eppure nell’acqua si annidano dei batteri formidabili come ad esempio la legionella. Cosa si sta facendo per prevenire queste infezioni?

«Si sta facendo molto. Si sono compresi i meccanismi che presiedono la presenza e la proliferazione di questi microrganismi e sono state messe a punto tecniche di disinfezione. Ma attualmente c’è un’attenzione proprio alla sicurezza della rete di distribuzione dalla progettazione alla gestione. Normative specifiche sono in piedi, quindi siamo confidenti che questi rischi siano considerevolmente mitigati nel breve-medio periodo».

LEGGI ANCHE: ACQUA DI CASA: I DIECI CONSIGLI PER MIGLIORARNE LA QUALITÀ E NON SPRECARLA

Negli ultimi tempi si è tornato a parlare di questo grande binomio acqua di rubinetto – acqua nelle bottiglie di plastica. Il tema è tornato di grande attualità perché una ricerca americana ha rilevato la presenza di microplastiche in diverse marche straniere di acqua. È rischioso bere acqua dalla bottiglia di plastica?

«Assolutamente no. Questo tipo di informazioni, anche se non sono ancora passate al vaglio della letteratura scientifica specializzata, sono indicazioni sulla ricerca. Che poi questo si trasformi in rischio per la popolazione è assolutamente tutto da dimostrare. Direi che possiamo bere in tranquillità perché i sistemi di controllo e i dati di riscontro epidemiologico affermano assolutamente il contrario. Che poi dobbiamo ricercare sempre nuove potenziali fonti di rischio, questo è innegabile».

L’acqua di rubinetto italiana com’è? È sicura, fa bene?

«È ottima. L’acqua di rubinetto proviene per l’85% da giacimenti sotterranei e quindi è sicura nell’ambiente di produzione e poi abbiamo dei meccanismi che ne salvaguardano la qualità fino al rubinetto di utenza. Beviamo in tranquillità e soprattutto beviamo».

Parliamo delle acque di balneazione. La situazione è forse più critica su questo fronte…

«C’è un’attenzione importante alla depurazione perché la qualità delle acque di balneazione dipende da quella. Per questo spostiamo l’attenzione da tempo a questo tipo di sistemi. Oltre che a controllare devo dire capillarmente le acque di balneazione. Anche lì i progressi sono notevoli anche se permangono delle sacche che necessitano di miglioramento».

Ma ci si può ammalare facendo il bagno nell’acqua sbagliata?

«È molto raro. Sono comunque in genere danni transitori che comunque è bene evitare».

Articoli correlati
Lazio, Senior Italia FederAnziani: «Ecco le soluzioni per ridurre le liste d’attesa»
Telemonitoraggio, aumento ore specialisti, informatizzazione. Le proposte lanciate da Senior Italia FederAnziani che ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con la Regione Lazio
Il ricorso al MES spacca la politica e la sanità: cos’è, a cosa serve e perché fa tanto discutere
Sia la maggioranza che l’opposizione sono divise sulla possibilità di aderire al Meccanismo Europeo di Stabilità, con Lega, Fdi e M5S contrarie e Pd-Iv-Fi a favore. I pro e i contro di una possibile adesione
Ticket 2019: l’abrogazione Superticket è sufficiente o serve altro dopo COVID?
Tonino Aceti, Portavoce Federazione nazionale infermieri (Fnopi)
di Tonino Aceti, Portavoce FNOPI
Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?
Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]
Sanità, l’appello di Manai (Formazione Pd): «Usare soldi del MES per ricerca, borse di formazione e potenziamento territorio»
Secondo il responsabile Nazionale della Formazione Medico Sanitaria del PD Coordinatore Forum Sanità GD «occorre, come dice il Segretario Pd Zingaretti, una campagna che mostri ai cittadini gli aspetti positivi dell'utilizzo di questi fondi»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 luglio, sono 10.874.146 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 521.355 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 luglio: nell’ambito del ...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Salute

Rebus idrossiclorochina: arma anti-Covid o farmaco pericoloso? L’inchiesta di Sanità Informazione

Dopo lo studio ritirato da Lancet, l’OMS ha riavviato i test clinici. In Italia aumentano i medici che sperano nel farmaco e chi l’ha usata ‘sul campo’ la promuove. Cauda (Gemelli): «Può ave...