Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 22 marzo 2018

Acqua di casa: i dieci consigli per migliorarne la qualità e non sprecarla

Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, per sensibilizzare ognuno sull’uso consapevole di questa preziosa risorsa, fornendo anche utili consigli per garantirne qualità nelle nostre case. Utilizziamo l’acqua di casa tutti i giorni per lavarci, per cucinare, per innaffiare le piante e soprattutto la beviamo per idratarci. L’acqua potabile, che spesso utilizziamo come fosse una risorsa infinita, […]

Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, per sensibilizzare ognuno sull’uso consapevole di questa preziosa risorsa, fornendo anche utili consigli per garantirne qualità nelle nostre case.

Utilizziamo l’acqua di casa tutti i giorni per lavarci, per cucinare, per innaffiare le piante e soprattutto la beviamo per idratarci. L’acqua potabile, che spesso utilizziamo come fosse una risorsa infinita, in realtà non lo è e va protetta, risparmiata. L’acqua è un bene prezioso e dovremmo tutti ricordarci, mentre ci laviamo i denti o mentre facciamo un bagno con l’acqua potabile, che 1 miliardo di persone nel mondo non ne ha accesso e quasi 4 miliardi non ne hanno a sufficienza.

L’Italia è il Paese dalle grandi risorse idriche ma anche tra i primi al mondo per spreco di acqua. Per questo, la SIMA (Società Italiana di Medicina Ambientale) ha redatto il Decalogo: “Family water”. Acqua di casa, qualità e risparmio. Dieci consigli per controllare e migliorare la qualità dell’acqua di casa e non sprecarla:

  •  Guarda, gusta, annusa l’acqua che utilizzi. Colorazioni, presenza di corrosione, incrostazioni o macchie sugli oggetti dopo l’asciugatura, cattivo odore e/o sapore, presenza di muffe sono tutti indizi di una qualità dell’acqua non ottimale.
  • Verifica o fai verificare da laboratori specializzati la qualità dell’acqua che utilizzi.
  • Utilizza tecnologie certificate per la purificazione dell’acqua, prodotte da Aziende serie e certificate, richiedendo controlli periodici di qualità.
  • Utilizza i sistemi di purificazione casalinga (caraffe filtranti, filtri, osmosi inversa, addolcitori, lampade UV) con cautela e rispettando le istruzioni. Ricordati di cambiare spesso il filtro delle caraffe ed i filtri in generale. Lava regolarmente tutti i contenitori per l’acqua.
  • Se utilizzi acqua in bottiglia, prediligi le bottiglie in vetro ed in caso di utilizzo di quelle in plastica, conservale in luoghi freschi ed asciutti (assolutamente non sotto il sole), controlla la data di scadenza, ed una volta aperta la bottiglia, consuma il suo contenuto nel più breve tempo possibile.

Diminuisci gli sprechi e le fonti di inquinamento

  • Riduci gli sprechi di acqua: scegli la doccia al posto del bagno. Usa elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie etc) ad alta efficienza, utilizzandoli solo a massimo carico. Non lasciare scorrere l’acqua mentre ti lavi i denti, fai la barba o ti lavi il viso.
  • Evita lo scarico continuo del WC e prediligi sciacquoni dotati di doppio pulsante di erogazione.
  • Fai attenzione alla bolletta dell’acqua, un incremento imprevisto potrebbe indicare una perdita. Controlla il contatore dell’acqua ad impianti spenti. Fai controllare l’efficienza dell’impianto idrico, per verificare l’assenza di perdite.
  • Evita di innaffiare le piante sul balcone, il prato ed il giardino durante le ore più calde o quando piove e fai comunque attenzione a non esagerare con l’acqua. Raccogli l’acqua piovana in barili e utilizzala per il prato e per l’irrigazione delle piante.
  • Non gettare rifiuti (oli esausti da cucina – 1 litro di olio esausto inquina 1 milione di litri di acqua di falda, medicinali scaduti e prodotti cosmetici) negli scarichi dei lavandini o nel WC.

Una mela al giorno

Entra nella più grande comunità sulla salute
Dialoga direttamente con i lettori
Invia i tuoi consigli
per il benessere e la prevenzione
scrivi il tuo articolo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...