Salute 25 gennaio 2018

Al Gemelli nel 2017 oltre 46mila pazienti oncologici, 2mila in più rispetto al 2016. I numeri del Libro Bianco

Un e-book multimediale con filmati, storie e informazioni costantemente aggiornate per rispondere alle domande che si pongono i pazienti oncologici nel percorso quotidiano all’interno del Policlinico

Nel 2017 oltre 46mila persone malate di tumore, soprattutto donne (63,22%) hanno scelto di curarsi al Policlinico universitario Gemelli di Roma, dove sono state eseguite più di un milione di prestazioni ambulatoriali e 22mila ricoveri. Il 49,92% delle prestazioni ambulatoriali ha interessato l’attività di laboratorio, il 24,72% la radioterapia, il 9,74% l’oncologia medica e la radioterapia, il 4,53% la radiologia, l’11,08% altre branche cliniche.

Dal 2011 al 2015 il personale docente e non della Fondazione Gemelli ha pubblicato 648 articoli in campo oncologico sui più importanti siti scientifici, con 16.383 citazioni. Dal 2013 al 2017 sono stati sottoposti a valutazione più di 350 studi clinici in ambito oncologico, 72 solo nel 2017, di cui 27 di natura profit, finanziati da aziende farmaceutiche, e 45 di natura non profit, finanziati da enti o istituzioni pubblici e/o privati

Sono i numeri del ‘Libro Bianco dell’oncologia del Gemelli‘, arrivato alla seconda edizione, presentato oggi al Policlinico. Si tratta di un e-book multimediale, consultabile e scaricabile dal sito

www.policlinicogemelli.it , che descrive tutte le attività nell’ambito della cura e della ricerca contro i tumori sviluppate presso il Gemelli. È un libro elettronico che raccoglie filmati, è facilmente aggiornabile con ogni informazione che verrà messa a disposizione e racconta storie di pazienti, di sanitari e volontari che intorno alla problematica oncologica si impegnano ogni giorno per dare una risposta esaustiva e accogliente ai pazienti che lottano con questa malattia.

«Quando si parla di oncologia – spiega Vincenzo Valentini, Direttore del Polo scienze oncologiche ed ematologiche della Fondazione policlinico universitario Gemelli e ordinario di Radioterapia all’Università Cattolica – si avverte subito la necessità di doversi relazionare con esigenze molto complesse di uomini, donne, giovani e anziani che sentono minacciata la loro vita e cercano un aiuto affidabile e accogliente alla loro inquietudine. Con questo Libro Bianco si è realizzato uno strumento di comunicazione per cercare di rispondere alle domande che si pongono i pazienti oncologici nel percorso quotidiano che un volume rilevante e crescente di persone compie nel Policlinico».

Per l’occasione Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano e Presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori, ha tenuto una lectio mentre, ad aprire e concludere i lavori sono intervenuti il Presidente della Fondazione Gemelli Giovanni Raimondi e il Rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli.

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