Salute 14 Dicembre 2020 09:58

Gemelli colpiti dal Covid sviluppano la malattia in maniera opposta. Il caso allo studio

Al vaglio della scienza la strana storia di due gemelli piacentini. Il caso descritto da un cardiologo della “Don Gnocchi”

Due fratelli di 60 anni, gemelli omozigoti, vivono nello stesso caseggiato, in un comune del piacentino, e lavorano insieme nella carrozzeria di famiglia: una vita in totale simbiosi. La scorsa primavera si ammalano insieme, contagiati dal Covid-19. Ricoverati nello stesso ospedale e seguiti dalla stessa équipe medica, sviluppano all’inizio gli stessi sintomi e sono curati con il medesimo protocollo. Risalendo al primo tampone, anche la carica virale risulta essere pressoché identica. Ad un certo punto, però, il decorso clinico prende strade diverse: uno dei due viene dimesso dopo un paio di settimane, senza particolari complicazioni; il fratello invece peggiora progressivamente, tanto da essere costretto al ricovero in terapia intensiva, in condizioni che si fanno persino critiche, salvo poi migliorare lentamente, fino alla successiva guarigione.

Perché evoluzioni così diverse della stessa patologia, in persone così simili dal punto di vista fisico, con una storia clinica quasi identica, con lo stesso patrimonio genetico e la medesima esposizione a fattori di rischio, quali agenti ambientali e climatici esterni? La spiegazione ancora non c’è: solo ipotesi che vanno da fattori epigenetici, ovvero modificazioni nell’espressione o regolazione dei geni in maniera diversa tra i due gemelli, o forse una diversa esperienza di maturazione del sistema immunitario acquisita dai due gemelli. Ipotesi, appunto, non ancora suffragate da studi.

È questa, in estrema sintesi, una delle vicende legate al virus che dalla pianura padana sta appassionando e interrogando medici e ricercatori da tutto il mondo. La storia clinica dei gemelli di Piacenza è stata pubblicata nei giorni scorsi da “Annals of Internal Medicine”, una tra le più prestigiose riviste medico-scientifiche, scatenando reazioni, commenti e un acceso dibattito. Primo firmatario dell’articolo è il dottor Davide Lazzeroni, medico cardiologo dell’Unità Operativa di Prevenzione e Riabilitazione Cardiovascolare del Centro “S. Maria ai Servi” della Fondazione Don Gnocchi di Parma. Destinatario di una segnalazione via social anche del professore newyorkese Eric Topol, docente di Medicina molecolare e uno dei più influenti e famosi cardiologi al mondo.

«Lo studio rappresenta la descrizione di un caso curioso e anomalo – commenta Davide Lazzeroni -. In letteratura esistono già casi Covid nei quali, a parità di fattori predisponenti, si è chiamata in causa la genetica per spiegare il differente decorso clinico. Per i due gemelli piacentini, tuttavia, nemmeno la genetica è in grado di giustificare una così eclatante e diversa evoluzione della patologia in soggetti praticamente identici».

«La scienza è un continuo percorso in avanti – aggiunge Lazzeroni – e non bisogna mai smettere di studiare ed evitare risposte semplicistiche, basate su dati insufficienti. L’enorme interesse sollevato dal nostro articolo la dice lunga su quanto sia sempre più necessario fare fronte comune a tutti i livelli per sconfiggere un nemico tanto subdolo e per molti aspetti ancora sconosciuto. L’attenzione al singolo caso ci ricorda infine che in medicina, soprattutto per patologie ancora poco conosciute, oltre al contributo irrinunciabile degli studi sui grandi numeri è determinante l’attenzione e l’analisi di ogni singolo paziente. È il culto dell’unicità di ogni persona umana, approccio tanto caro a don Gnocchi e che da sempre caratterizza l’agire della Fondazione».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19, nuovo report Cabina di regia: «Indice Rt sale a 1,26. Elevata proporzione di giovani e asintomatici»
Impennata di 41 casi su 100mila abitanti contro i 19 della scorsa settimana. Le Regioni a rischio moderato sono 19
Nel Lazio 1,5 milioni di prestazioni sanitarie erogate in meno
Presentato 2° Report Cittadinanzattiva Lazio. I dati fanno riferimento al 2019-2020: «Servizio sanitario territoriale appare appesantito, fragile e esausto nelle diverse componenti»
Green Pass per bar e ristoranti al chiuso. Cambiano i parametri per colori delle Regioni. Tutte le novità
Le misure entreranno in vigore dal prossimo 6 agosto. Prorogato lo stato d’emergenza fino al 31 dicembre
Report Gimbe, casi di nuovo in aumento. Il 47% degli italiani ha due dosi, ma tra i giovani circola il virus
Registrato un +115% sui nuovi casi e un'inversione di tendenza sul fronte ospedaliero, ma calano ancora i decessi
Covid e igiene, le buone pratiche che dopo la pandemia faremmo bene a non dimenticare
Agodi (SItI): «L’igiene delle mani è la prima arma per combattere infezioni e antibiotico-resistenza»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 23 luglio, sono 192.578.206 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.135.859 i decessi. Ad oggi, oltre 3,75 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Cause

Ex specializzandi, altre sentenze e novità su quantum risarcitorio e prescrizione

Intervista all’avvocato Marco Tortorella che spiega le novità che interessano i medici che non hanno ricevuto il corretto trattamento economico durante gli anni di scuola post-laurea