Salute 14 Dicembre 2020 10:37

Sì all’idrossiclorochina dal Consiglio di Stato, soddisfazioni e proteste del mondo scientifico

Ugs-Confintesa celebra la vittoria del ricorso sull’idrossiclorochina, mentre pareri contrari arrivano da Fadoi e l’immunologo Burioni

Sì all’idrossiclorochina dal Consiglio di Stato, soddisfazioni e proteste del mondo scientifico

Dopo il sì del Consiglio di Stato all’uso dell’idrossiclorochina come terapia per Covid-19, purché sia prescritta da un medico, e la sospensione del divieto Aifa di prescrizione off label, sono arrivate le prime reazioni. Molto differenti tra loro, le opinioni mettono in luce i diversi approcci della comunità scientifica verso questa sostanza dalla lunga storia. Prima “cura miracolosa” per casi gravi, poi ridimensionata, di recente anche l’Aifa ne ha largamente segnalato i «risultati inconsistenti».

Risultati che però, secondo il Consiglio di Stato non giustificano un “no” netto all’idrossiclorochina, lasciando invece spazio ad ulteriori studi.

Fadoi: «Giudici non possono sostituirsi a scienza»

«Lascia davvero stupefatti la decisione del Consiglio di Stato», ha affermato Dario Manfellotto, presidente dei medici internisti di Fadoi. «Devono essere le evidenze scientifiche con numerosi studi e linee guida – specifica – e quindi le istituzioni sanitarie, a indicare se un farmaco possa essere raccomandato o no in una terapia, come nel caso della idrossiclorochina, valutando il profilo rischio-beneficio. Non voglio fare una valutazione clinica e di efficacia del farmaco, ma appare incredibile ed è molto grave che i giudici si sostituiscano alla scienza e decidano anche sulle terapie per il Covid-19, indicando ragioni strettamente giuridiche. Sono altri i criteri ai quali si deve fare riferimento».

Burioni: «Concetto singolare di libertà»

Della stessa opinione anche l’immunologo Roberto Burioni, che ha affidato la sua riflessione ai social network. «Il Consiglio di Stato – scrive – sancisce che i medici sono liberi di prescrivere ai loro pazienti affetti da Covid-19 un farmaco che la scienza ha definito essere inefficace e pericoloso. In Italia abbiamo un’idea molto singolare di “libertà”».

Ugs-Confintesa: «Vinto ricorso, forse idrossiclorochina costa troppo poco per Aifa»

Un parere opposto arriva invece da Ugs-Confintesa, per bocca del segretario nazionale Ruggero Di Biagi che spiega: «Abbiamo convintamente sposato la causa dell’utilizzo dell’idrossiclorochina, convinti in primis dal nostro iscritto dottor Pierluigi Garavelli, primario del reparto Malattie Infettiva dell’Ospedale di Novara, che l’ha utilizzata con grandi risultati con tanti malati Covid, salvando vite umane».

Di Biagi cita anche altre esperienze positive e ribadisce «dall’attento esame di quel sottobosco di strani movimenti che ha tramato contro un farmaco utilizzato con grandi risultati in ogni parte del mondo, ma che ha il grave difetto di costare poco».

Poi annuncia la vittoria del ricorso legale al Consiglio di Stato contro l’Aifa per lo sblocco dell’uso dell’idrossiclorochina, «dopo mesi di alti e bassi e attento impegno». «Evviva – continua – un’arma in più contro Covid, per la libertà di scelta e di curarsi».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid, il protocollo delle cure domiciliari adottato dal Piemonte (che ha fatto discutere)
Intervista all’assessore alla Sanità della Regione Luigi Genesio Icardi
di Federica Bosco
Covid-19, l’OMS boccia l’idrossiclorochina: «Ricerca si concentri su altri farmaci»
L’Organizzazione Mondiale della Sanità: «No ad uso in prevenzione: non evita l’infezione e non riduce ricoveri e decessi»
Sugli operatori sanitari il vaccino funziona: i contagi scendono e l’immunità sfiora il 100%
I contagi tra gli operatori sanitari si sono più che dimezzati in meno di un mese. Il vaccino Pfizer rende immuni e la campagna sta funzionando. In ospedale vicini alla totalità dei vaccinati. In un'indagine Fadoi le motivazioni dei professionisti: il 65% si è vaccinato per i propri pazienti
Covid-19, quotidiano “France Soir” premia gruppo di medici italiani impegnati nelle cure a domicilio
La scelta del quotidiano francese è ricaduta sui medici che da marzo si sono riuniti in chat per poter curare a domicilio i pazienti su iniziativa del dottor Andrea Mangiagalli, assistiti dall'avvocato Erich Grimaldi
Idrossiclorochina, ecco la relazione che ha portato il Consiglio di Stato a riammettere l’uso off label del farmaco
Nella relazione elaborata da Alessandro Capucci, Luigi Cavanna e Paola Varese si sottolinea: «Decisione AIFA in forte contrasto con molti principi deontologici della professione medica e norme decisionali nell‘ambito dell‘incertezza, come il principio di precauzione»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 14 aprile, sono 137.467.864 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.959.675 i decessi. Ad oggi, oltre 805,80 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...