Formazione 14 Febbraio 2017

ECM, anche farmacisti in ritardo: aggiornato solo il 40%. Procaccini (Unifaro): «Formazione baluardo professionalità»

Alfredo Procaccini Presidente dell’Unione Farmacisti Romani: «Certamente l’importanza di aggiornarsi è fondamentale per confermare il ruolo del farmacista nel panorama sanitario»

Solo 4 farmacisti su 10 sono in regola con la formazione continua. Questo il risultato emerso alla conclusione del triennio formativo. Tra le categorie di professionisti sanitari, quella dei farmacisti sembrerebbe essere quella meno incline all’aggiornamento. Abbiamo chiesto il motivo a Alfredo Procaccini Presidente di Unifaro (Unione Farmacisti Romani), la realtà alla quale fanno capo 140 farmacie della Capitale.

«La formazione continua è il baluardo che ci tiene attivi sulla barriera della professionalità – prosegue -. Bisogna essere sempre aggiornati per dare risposte giuste e certe, come il cittadino ancora si aspetta dalla nostra categoria».

«Come FederfarmaRoma abbiamo creduto subito nella formazione – spiega Procaccini –  siamo stati tra i primi provider e questo testimonia il nostro impegno. Le motivazioni della scarsa affluenza sono molteplici ma credo che all’inizio ci sia stata una corsa per raccogliere tutti i crediti previsti seguendo anche corsi che erano solo dei “creditifici”, cosa che peraltro accade ancora oggi, ed abbia determinato un allontanamento dei colleghi».

La debole inclinazione dei farmacisti all’aggiornamento può essere collegata ad una scarsa offerta? «Attualmente i corsi sono tantissimi e bisogna analizzare con maggiore impegno quelli che sono veramente utili per la professione – prosegue Procaccini – . Il tempo a disposizione è sempre meno perché la professione, in ogni sfaccettatura, richiede tanta dedizione ma sicuramente è necessario anche trovare lo spazio per essere al corrente con le informazioni e non rimanere ancorati a nozioni di base».

Dunque uno degli ostacoli che incontrano i professionisti sanitari per aggiornarsi è la mancanza di tempo, in particolare i farmacisti dovendo presiedere delle attività commerciali ed è essendo soggetti a turni spesso vincolanti, sono in particolare difficoltà. «Per quanto riguarda la FAD sicuramente può essere un mezzo utilissimo soprattutto per quei colleghi che hanno difficoltà a spostarsi magari da centri più piccoli – fa notare Procaccini -. Naturalmente incontri collegiali non possono che essere positivi per scambiarsi idee e sensazioni anche su altri argomenti. Entrambe i mezzi a loro modo e con differenti motivazioni sono utili per l’aggiornamento. Certamente l’importanza di aggiornarsi è fondamentale per confermare il ruolo del farmacista nel panorama sanitario».

Articoli correlati
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
Covid-19, on line la prima collana formativa. Zucchiatti (Sanità in-Formazione): «Nozioni fondamentali per prevenire il contagio»
Consulcesi, attraverso il provider, ha realizzato una raccolta di materiale formativo indirizzato a tutti i professionisti sanitari: «I corsi ECM FAD della collana Covid-19 sono costruiti sulla base delle evidenze scientifiche attualmente disponibili e delle fonti ufficiali di informazione e aggiornamento»
Covid-19, come è stata affrontata la pandemia in Cina? I manuali di Wuhan diventano un corso di formazione
Online il corso ECM “Covid-19, l’esperienza cinese: prevenzione, diagnosi e trattamento”. Il responsabile scientifico Paolo Arangio: «Abbiamo tradotto e riadattato i manuali distribuiti nell’ospedale di Wuhan»
La frequenza di un evento all’estero, non accreditato in Italia, dà crediti validi nel sistema nazionale?
Per gli eventi non accreditati in Italia è possibile fare richiesta di riconoscimento dei crediti secondo quanto stabilito al paragrafo 3.4 (Formazione individuale all’estero) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.
Le pubblicazioni scientifiche danno diritto a crediti ECM?
Sì, sono una tipologia di formazione individuale, secondo quanto stabilito al paragrafo 3.2.1 (Pubblicazioni scientifiche) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario. I professionisti sanitari autori di pubblicazioni scientifiche censite nelle banche dati internazionali Scopus e Web of Science/Web of Knowledge maturano il diritto al riconoscimento, per singola pubblicazione, di: – 3 crediti (se […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 maggio, sono 5.106.155 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 332.978 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 22 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

«A Piacenza onda d’urto impressionante, per questo abbiamo il più alto numero di morti». Parla il pioniere della lotta al virus Luigi Cavanna

L’oncologo noto per i suoi interventi ‘casa per casa’ per sconfiggere l’epidemia: «Azione precoce arma vincente, nessun paziente curato a domicilio è morto». E ricorda i primi giorni dell'e...