Salute 6 Ottobre 2015

Ecco quando lo stress dei medici per il super lavoro crea danni irreversibili

Intervista alla dottoressa Martelli dello Sportello disadattamento europeo

Immagine articolo

Il fenomeno del burnout per i professionisti della sanità è ormai una realtà sempre più frequente. La mole di lavoro, i turni massacranti e le enormi responsabilità che ne derivano, possono condurre il medico ad un punto di non ritorno.

Questo ha un impatto non solo sociale e psicologico ma anche economico, organizzativo e di gestione per le aziende sanitarie. Insieme alla dottoressa Monica Martelli dello Sportello disadattamento europeo (SDE) Sanità informazione ha cercato di approfondirne le cause, e le conseguenze.

«Innanzitutto, per riconoscere il burnout c’è bisogno di una diagnosi differenziale, tra l’operatore sanitario che è, appunto, in burnout, l’operatore sanitario che è in sindrome da disadattamento, e l’operatore sanitario che è in mobbing – spiega la dottoressa -. Apparentemente i sintomi – fisici, psichici e sociali – possono essere simili. Tuttavia, il burnout incide in quanto non è stress, ma una vera e propria sindrome di esaurimento che deriva da un tale impegno del medico, e da un tale impiego delle sue risorse che a un certo punto questi, semplicemente, crolla, e diventa, di conseguenza, meno efficiente come professionista. Questo incide moltissimo sui costi perché il medico continua a lavorare ma in modo meno produttivo. Nell’ambito delle grosse strutture ospedaliere – continua Martelli – è quindi molto importante effettuare la diagnosi differenziale tra questi disturbi».

Ma come si fa a riconoscere il burnout o i soggetti che ne sono a rischio?
«Sicuramente il burnout è collegato a personalità particolari del medico, alla sua empatia, al suo “voler esserci” e alla partecipazione alla vita di reparto. Il problema è che queste personalità, dedicandosi totalmente, non hanno la capacità di proteggersi. e a volte non sa neanche riconoscere il burnout. In questo senso è importante che l’operatore sanitario capisca da solo a che punto è il suo fisico e le sua capacità. Gli psicologi del lavoro qualche volta ci arrivano, ma in ritardo, sottovalutando gli eventi sentinella e determinate situazioni spesso collegate a turni massacranti, ore straordinarie aggiuntive, situazioni di mancati ricambi o mancata organizzazione, che può essere sia di tipo personale, sia del reparto, sia della struttura ospedaliera stessa».

Articoli correlati
«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»
Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Burnout, colpisce anche gli operatori sanitari. Cannavò (psicoterapeuta): «La violenza è causa di stress»
Entrata ufficialmente tra le sindromi riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, lo stress da lavoro-correlato colpisce anche medici e infermieri vittime delle aggressioni di pazienti e familiari
Salute, Oms inserisce lo ‘stress da lavoro’ nell’elenco delle malattie
Lo ha stabilito l'Organizzazione mondiale della Sanità dopo decenni di studi. Il primo ad occuparsi di burnout è stato lo psicologo Herbert Freudenberger nel 1974
Papa Francesco sulla sanità: «No ad aziendalizzazione e turni massacranti, sì a strumenti per formare adeguatamente il personale»
Il Pontefice ha parlato durante il suo incontro con l’Associazione cattolica degli operatori sanitari: «Trattare i malati come persone, e non come numeri»
#DestinazioneSanità | Emilia-Romagna, un’eccellenza sulle spalle dei (pochi) medici: «Qualità destinata ad abbassarsi»
GUARDA IL VIDEO | La prima tappa del reportage di Sanità Informazione, in collaborazione con CIMO, è l’Emilia-Romagna. Un racconto delle contraddizioni di una delle sanità regionali migliori d’Italia attraverso le voci dei medici, tra storie di eccellenza, carenza di personale, turni massacranti e la latenza del rinnovo del contratto
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano