Formazione 30 Maggio 2017 10:10

«L’Italia rispetti di più i medici e la scienza vera» parola di Michele Mirabella

«Bisogna distinguere la scienza medica dalle deduzioni arbitrarie. Un’informazione non assume attendibilità solo perché veicolata dai social», spiega il conduttore televisivo, volto storico della medicina in tv con Elisir, ai microfoni di Sanità Informazione

Falsi miti e superstizioni, una scienza presunta e priva di contenuti autentici e soprattutto verificati. Questo il male dei nostri tempi, sostiene Michele Mirabella, giornalista e volto di Elisir, trasmissione storica dedicata alla salute, intervistato a margine della presentazione del libro Le mie amiche streghedella conduttrice televisiva Silvia Bencivelli. L’argomento pseudoscienza è particolarmente attuale al giorno d’oggi, soprattutto in relazione alla polemica sui vaccini e all’indomani della morte di un bambino a Pesaro per un’otite curata solo con l’omeopatia senza l’ausilio di antibiotici. Ma a spaventare più di qualsiasi credenza o misticismo, è la consapevolezza che, ad allontanarsi dalla scienza medica, talvolta siano gli stessi camici bianchi.

«Basta pensare che l’autore di quella balla globale, circa l’autismo connesso alla vaccinazione trivalente, era un medico che si è rivelato essere un mascalzone – spiega Mirabella -. I dulcamara sono sempre esistiti con una differenza: che non avevano l’accesso alle produzioni d’informazione. È Tolstoj che scrive quanto la differenza tra le persone consista soltanto nella possibilità che hanno di approvvigionarsi di sapere. Tuttavia non sarà una maggioranza immensa a trasformare una stupidaggine in una verità scientifica: ancorché seguita e creduta da miliardi di persone rimane una sciocchezza. Il problema, oggi, è che con i social network, lo ‘sciocchezzaio’ non è solamente recettivo, è produttivo: qualsiasi persona può immettere su facebook o su altri social network informazioni non verificate. Il solo fatto che siano state messe in circolazione sul web, li rende (per chissà quale misterioso sortilegio) credibili, ed è questo l’errore: non si può pensare che per una malintesa idea della cosiddetta ‘par condicio’, si legittimi la presenza di una ‘fattucchiera’ che si oppone a uno scienziato».

In ogni caso, aggiunge il conduttore televisivo, «i medici lavorano bene e io sono convinto di questo. I medici sono una comunità che merita rispetto e nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di professionisti coscienziosi, alcuni più competenti altri meno, ma come in tutte le professioni, bisogna portare rispetto a questa professione».

Articoli correlati
Terza dose, l’appello di D’Amato agli over 60: «Dopo 180 giorni si può fare il richiamo»
Partita anche la campagna antinfluenzale. L’Assessore: «Numeri molto positivi, è gratuita dai 60 anni in su e tra i 6 mesi e i 6 anni, dal medico o dal pediatra di libera scelta»
Vaccini antinfluenzali in farmacia, c’è l’accordo. Tobia (Federfarma): «Grande riconoscimento»
Il Segretario Nazionale commenta il protocollo che dà alle farmacie un ruolo ancora più importante sul territorio. Ma riusciranno le farmacie a reggere tra tamponi rapidi e vaccinazioni (anti-Covid e antinfluenzali)? «Ce la faremo alla grande»
Effetto Green pass, GIMBE: «Oltre 2,1 milioni di test rapidi e 407mila nuovi vaccinati»
Il monitoraggio settimanale di Gimbe rileva tutti i numeri in calo, tranne i decessi che rimangono stabili. Risalgono le somministrazioni, terze dosi a rilento. Gimbe propone di incrementare vaccinazioni over 12 e introdurre obbligo terza dose per operatori sanitari
Il 96% dei deceduti per Covid-19 non era vaccinato. Onder (ISS): «Ampia copertura per proteggere gli “iperfragili”»
Pubblicato il report ISS sui decessi per Covid-19 degli ultimi 8 mesi. I morti non vaccinati sono 23 volte di più di quelli che avevano ricevuto la doppia dose e sono comunque deceduti a causa del virus
Immigrazione, Aodi (Amsi): «Solo il 7% di 800.000 persone senza tessera sanitaria ha il green pass»
Solo in 13 regioni su 21 si possono effettuare vaccini per irregolari, ribadisce Aodi (AMSI) e denuncia i ritardi nelle vaccinazioni nei paesi più poveri
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 ottobre, sono 244.563.381 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.965.072 i decessi. Ad oggi, oltre 6,85 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?