Salute 20 Giugno 2019 09:28

Droghe, preoccupano le nuove sostanze. Testi (medico legale): «Alle classiche si sono aggiunte oppiodi sintetici e derivati dell’anfetamina»

«Oggi rispetto al passato c’è un quadro molto più complesso: la maggior parte dei decessi sono legati a cocaina ed eroina, ma non possiamo dimenticare che i nuovi oppiodi sintetici e anche le droghe di sintesi derivate dall’anfetamina possono concorrere a causare il decesso», commenta il medico legale Roberto Testi

Droghe, preoccupano le nuove sostanze. Testi (medico legale): «Alle classiche si sono aggiunte oppiodi sintetici e derivati dell’anfetamina»

“Trovato morto in camera da letto, incubo droga killer”. Non è raro di questi tempi imbattersi in articoli di cronaca che lanciano l’allarme sugli effetti delle nuove pericolosissime droghe sintetiche che in qualche modo si stanno affiancando alle più ‘classiche’ cocaina ed eroina. Un fenomeno in crescita, così come in generale il consumo di droga dopo anni di regressione del fenomeno.

Del resto gli ultimi dati ufficiali a disposizione parlavano chiaro: nel 2017, secondo la relazione sui dati relativi alle tossicodipendenze presentata lo scorso novembre, in Italia i decessi direttamente attribuibili all’uso di sostanze stupefacenti sono stati 294, con un aumento di quasi il 10 % rispetto al 2016. In oltre il 50% dei casi, la sostanza correlata al decesso è stata l’eroina.

LEGGI ANCHE: «LOTTA ALLE DROGHE, BARRA (VILLA MARAINI): «GARANTIRE LIBERA SCELTA DEL MEDICO E DEL LUOGO DI CURA AI TOSSICODIPENDENTI»

Abbiamo approfondito l’argomento con il medico legale Roberto Testi, dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi, che al convegno “La sicurezza delle cure e la tutela dei diritti”, che si è svolto all’Università La Sapienza di Roma, ha tenuto un intervento su “L’epidemiologia sulle droghe d’abuso oggi in Italia”.

Dottore, lei ha parlato dell’epidemiologia dell’abuso di droghe. Un tema molto dibattuto anche dal punto di vista medico-legale. Qual è il quadro delle droghe attuali, c’è un cambiamento rispetto al passato?

«C’è un cambiamento netto. Mentre una volta noi eravamo abituati a confrontarci con morti legate ad overdose di determinate sostanze, oggi sempre più si tratta di morti droga-correlate, cioè ci sono quadri di cambiamenti d’organo legati all’utilizzo di sostanze stupefacenti che non erano nel mercato. Oggi abbiamo poliassuntori, cioè persone che assumono più sostanze delle quali è necessario stabilire l’efficienza causale nel decesso, soprattutto abbuiamo nuove sostanze che non sono comunemente ricercate negli esami di laboratorio. Quindi dobbiamo lavorare sempre di più con i tossicologi e con i chimici per sviluppare metodi che permettano degli screening rapidi, completi e che vadano a rincorrere le nuove droghe che costantemente entrano nel mercato. Quest’anno il sistema nazionale di allerta precoce ha segnalato 144 nuove sostanze che solo nel 2017 sono entrate in circolazione. È chiaro che il lavoro dev’esser fatto insieme tra la sanità pubblica, il patologo forense e il laboratorio di tossicologia».

Quali sono le droghe più riscontrate negli esami autoptici?

«Dal punto di vista statistico noi troviamo sempre che la maggior parte dei decessi sono legati a cocaina ed eroina, ma non possiamo dimenticare che i nuovi oppiodi sintetici, i catinoni, e anche per certi versi le droghe di sintesi derivate dall’anfetamina possono concorrere quantomeno con cocaina ed eroina a causare il decesso. È un quadro molto più complesso e molto più da studiare in termini di collaborazione tra professionisti».

Articoli correlati
Arriva pillola “smart” che monitora la respirazione e la frequenza cardiaca
Un gruppo di ricercatori americani ha messo a punto il primo dispositivo ingeribile in grado di monitorare, dall'interno e in sicurezza, alcuni segni vitali come la respirazione e la frequenza cardiaca. L'innovativa "pillola", descritta sulla rivista Device, ha il potenziale per fornire cure accessibili e convenienti per le persone a rischio di overdose da oppioidi
Caldo record: a luglio +21% di decessi. Anziani categoria più a rischio, soprattutto se malati cronici
I dati sono emersi dall’ultimo bollettino del sistema di sorveglianza del Ministero della Salute, che esamina i decessi tra le persone con oltre 65 anni di età in 33 città. Temperature e mortalità superiori alla media stagionale già dal mese di maggio, con picchi, tra fine giugno e la prima settimana di luglio, tra i 37 e i 40 gradi
La medicina legale con Anelli. Palermo (Comlas): «Formazione continua indispensabile, non si finisce mai di studiare»
Vincenza Palermo (Presidente Comlas), Alessandro Dell’Erba (Presidente Famli) e Raffaele Migliorini (Medico legale Inps) concordano con il Presidente Fnomceo sulla importanza dell’aggiornamento professionale nell’ambito della medicina legale e della responsabilità sanitaria
Problematiche della medicina legale in Sapienza. Frati e Fineschi sulla formazione che apre nuove frontiere
Come la medicina legale ha affrontato la pandemia e i dilemmi di contenzioso ad essa connessi? Di questo e molto altro si è discusso in un'occasione di confronto in Sapienza al Convegno “Problematiche attuali della medicina legale: contenzioso, assicurazione e autoritenzione"
Cannabis, allarme adolescenti: a 13 anni già ne fanno uso, a rischio il cervello
Uno studio europeo rivela: Italia al primo posto per il consumo di marjuana tra i ragazzi con conseguenze che possono essere devastanti dal punto di vista neurologico. Maisano (psicologa e psicoterapeuta Fatebenefratelli Sacco): «La risonanza magnetica rivela aree cerebrali danneggiate che possono col tempo compromettere funzioni percettive e cognitive dell’individuo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

“Una Vita Senza Inverno”: conoscere l’Anemia emolitica autoimmune da anticorpi freddi attraverso il vissuto dei pazienti  

Nato da una iniziativa di Sanofi in collaborazione FB&Associati, e con il contributo di Cittadinanzattiva e UNIAMO, oltre alle storie dei pazienti racconta anche quelle dei loro caregiver, mettendo in...
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...