Salute 26 Giugno 2020 15:00

Giovani e disturbo post-traumatico da pandemia, Starace: «Gli ostacoli si possono affrontare e superare. Ecco come»

Ansia, preoccupazione e irritazione. I mesi di lockdown hanno impattato sulla vita di bambini e adolescenti. Come tornare a una pseudonormalità? «Parlarne, concretizzare gli elementi che determinano i disturbi e ricreare una routine definendo priorità e precisi spazi per ciascuna attività, anche fisica». Così lo psichiatra Fabrizio Starace

Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di salute mentale della Ausl di Modena, membro del Consiglio Superiore Sanità e presidente della Società italiana di epidemiologia psichiatrica (Siep) è stato chiamato a far parte della task force di Vittorio Colao, voluta fortemente dal premier Conte, per delineare le strategie d’azione per una ripartenza socioeconomica dell’Italia.

LEGGI ANCHE: CENTRI ESTIVI, DA GIUGNO SI RIPARTE: INGRESSI SCAGLIONATI, MENO BAMBINI E PRIORITÀ A DISABILI E SOGGETTI FRAGILI

Psichiatra, è l’unico esperto “sanitario” del gruppo; a Sanità Informazione, il professor Starace traccia le conseguenze psicologiche della pandemia sulle giovani generazioni e suggerisce ai genitori le soluzioni per supportarli e aiutarli a superare, insieme «il più grande evento traumatico naturale che l’umanità abbia mai dovuto attraversare da quando l’uomo ha iniziato a calpestare il pianeta». E uscirne cresciuti e più consapevoli.

Professor Starace, tracciamo un bilancio della fase 2?

«Il lavoro della task force è stato svolto da 22 persone, grandi esperti dell’ambito in cui operano. Ci siamo occupati delle attività per l’individuo e per le famiglie con una particolare attenzione agli aspetti sociali. Partendo dal presupposto che tutte queste iniziative devono essere implementate in un contesto di buon funzionamento della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici, abbiamo puntato su azioni e proposte di rafforzamento con grande considerazione della sanità e delle politiche sociali territoriali. E abbiamo dato un’indicazione su come convertire, anche a parità di spesa, alcune attività che oggi vengono svolte in termini residenziali ma valorizzando l’autonomia e la capacità di ripresa dei singoli attraverso progetti personalizzati. Ecco, io credo che se già queste due proposte venissero implementate, il nostro Paese farebbe un salto avanti che attende da tempo».

LEGGI ANCHE: LOCKDOWN, PER 3 MINORI SU 4 IMPATTO PSICOLOGICO IMPORTANTE. DISTURBI DEL SONNO, ANSIA E IRRITABILITÀ I SINTOMI PIÙ COMUNI 

I bambini e gli adolescenti sono risultati tra i più colpiti dalla pandemia a livello psicologico. Vuole fornire qualche raccomandazione e indicazione ai genitori su come aiutarli ad affrontare questa fase e successivamente la ripresa della scuola?

«Per iniziare, occorre che i genitori non sottovalutino questo cambiamento profondo delle attività e della routine che i ragazzi hanno attraversato. Occorre parlarne, calibrando la comunicazione sulle necessità che il ragazzo esprime, ma mai lasciar cadere il discorso se non per riprenderlo in una fase successiva sempre tentando di concretizzare gli elementi che determinano ansia, preoccupazione o addirittura irritazione. Un’altra indicazione che voglio dare è quella di definire una nuova routine: i nostri ragazzi sono abituati ad una routine quotidiana molto scadenzata che inizia con le ore scolastiche e continua con le attività sociali, ricreative e di studio. Bisogna ricreare una routine definendo delle priorità e dei precisi spazi per ciascuna attività anche fisica. L’inattività prolungata in casa può avere inciso su questi aspetti che è opportuno vengano recuperati. Naturalmente, nel pieno del rispetto delle indicazioni preventive».

Un’ultima cosa professore: si può superare il disturbo post-traumatico provocato dalla pandemia?

«La pandemia ha sviluppato nei giovani come negli adulti, un vero e proprio disturbo traumatico perché si è trattato di un grande evento traumatico naturale, forse il più grande che l’umanità abbia mai dovuto attraversare da quando l’uomo ha iniziato a calpestare il pianeta. Lo si può superare, lo stiamo superando e anzi l’esperienza di questo superamento credo debba rafforzare la nostra consapevolezza che per quanto difficili siano gli ostacoli questi possono essere sempre affrontati».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Terapia del plasma, Perotti (San Matteo di Pavia) «Oggi sospesa per mancanza di pazienti, ma tesoretto di 200 sacche pronte all’uso»
Il direttore del servizio di immunoematologia dell’IRCCS pavese ricorda il collega De Donno: «Era una brava persona, molto volenterosa, di quelli che gettano il cuore oltre l’ostacolo, ma non strumentalizziamo la sua morte. Il plasma non c’entra»
di Federica Bosco
Covid-19, svelato il motivo per cui i bambini si ammalano molto meno
Una molecola “chiave” che apre le porte al virus è meno attiva. Lo hanno scoperto i ricercatori del CEINGE-Biotecnologie Avanzate di Napoli, studiando i meccanismi di attacco del virus all’interno delle prime vie respiratorie in soggetti di età inferiore o superiore ai 20 anni
Report ISS, Rt a 1,57 e 20 regioni a rischio moderato. Salgono i ricoveri
Tasso di occupazione in terapia intensiva fermo al 2%, ma quello in area medica sale al 3%. Scende anche la percentuale di contagi tracciati, al 28% rispetto al 30 della settimana precedente
Vaccino Pfizer, lo studio: «Efficacia cala nell’arco di 6 mesi»
Su questo trend poggiano le ulteriori valutazioni avviate dall'azienda, che ha aperto il dibattito sull'opportunità della terza dose di vaccino
Covid, nuovo report GIMBE: «+64,8% di contagi e +46,1% di morti in una settimana». Ma i numeri assoluti restano bassi
Il monitoraggio della fondazione GIMBE, nella settimana 21-27 luglio, rileva un ulteriore aumento dei nuovi casi e degli indicatori ospedalieri
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 30 luglio, sono 196.654.595 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.199.164 i decessi. Ad oggi, oltre 4 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Salute

Guida al Green pass, può essere revocato? Serve anche ai ragazzi? Le risposte di Cittadinanzattiva

Chi ne è esentato? E cosa deve fare chi è guarito? Intervista a Isabella Mori, Responsabile del servizio tutela di Cittadinanzattiva