Salute 11 luglio 2018

Digitale, vaccini, Hiv, I.A.: nella relazione del Garante le ‘vulnerabilità’ della privacy in sanità

Soro promuove il GDPR europeo e annuncia che le sanzioni saranno avviate con ‘gradualità’. Sull’obbligo dei dati vaccinali dei minori favorito lo scambio tra scuole e aziende sanitarie

Immagine articolo

Dal 25 maggio, data di entrata in vigore delle nuove regole europee in materia di privacy, sono aumentate di oltre il 500% le comunicazioni di data breach (un incidente di sicurezza in cui dati sensibili, protetti o riservati vengono consultati, copiati, trasmessi, rubati o utilizzati da un soggetto non autorizzato) al Garante, che hanno interessato, assieme a quelle notificate a partire da marzo, oltre 330mila persone. È uno dei dati forniti da Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, nell’annuale relazione sull’attività svolta nel 2017 presentata alla Camera dei Deputati. Soro ha promosso il nuovo Regolamento europeo sulla privacy «che proietta l’Unione su una linea di avanguardia rispetto al governo della società digitale e della straordinaria complessità che la caratterizza» e ha evidenziato che la richiesta di un periodo di astensione dall’esercizio della potestà sanzionatoria è «una prospettiva non compatibile con il regolamento, oltre che tale da privare la collettività dell’efficacia deterrente, propria di tali sanzioni, rispetto a violazioni anche gravi dei diritti delle persone». Tuttavia ha sottolineato che l’attività ispettiva e sanzionatoria sui trattamenti maggiormente rilevanti sarà orientata secondo criteri di gradualità.

LEGGI LO SPECIALE: GDPR PRIVACY E SANITA’

Nella relazione di Soro una parte importante è stata dedicata al mondo della sanità. Un quadro in chiaroscuro quello del Presidente: «Il processo di trasformazione digitale della sanità continua a presentare non poche vulnerabilità e carenze in termini di sicurezza. Significativi in tal senso alcuni data breach – che hanno reso talora possibile visualizzare le prestazioni mediche di altri assistiti – rispetto ai quali siamo intervenuti con provvedimenti prescrittivi e sanzionatori».

Il Garante è poi intervenuto per semplificare le procedure connesse ai nuovi obblighi sui vaccini: «Ci siamo adoperati – ha detto Soro – per promuovere il rispetto dei nuovi obblighi vaccinali, favorendo lo scambio dei dati dei minori tra scuole e aziende sanitarie. E rispetto alla disciplina da seguire a regime, abbiamo suggerito la previsione di modalità operative più idonee a ridurre i rischi degli interessati, garantendo l’essenzialità e la sicurezza dei dati trasmessi».

Attenzione poi anche al mondo delle tecniche innovative basate sull’intelligenza artificiale che coinvolgono una cospicua parte della popolazione: «Non si può prescindere – spiega – da una ponderata valutazione di impatto sulla protezione dei dati. L’impiego delle nuove tecnologie nel campo della ricerca medico-scientifica è infatti, anzitutto, un fattore di sviluppo e di benessere collettivo e come tale va promosso, senza tuttavia rinunciare alla piena tutela dei diritti delle persone».

Una parte della relazione è stata dedicata al tema delle garanzie relative ai dati sull’HIV. «A fronte di una richiesta, avanzata da una struttura sanitaria, di autorizzazione a informare i congiunti della condizione di sieropositività di un paziente – ha spiegato il Garante – abbiamo rivelato come tale comunicazione non possa prescindere dal coinvolgimento dell’interessato, che va sensibilizzato, non solo in ordine alle possibili responsabilità penali, quanto in ordine ai rischi ai quali potrebbe esporre il partner nei comportamenti non corretti. L’assenza di tale obbligo legale di informazione ai congiunti sulla condizione di sieropositività del paziente è, del resto, funzionale a impedire che il timore di tale comunicazione induca, nei cittadini, atteggiamenti difensivi ostacolando la diagnosi e la conseguente terapia di tali patologie. La riservatezza del dato sanitario rappresenta dunque soprattutto in tali circostanze anche un necessario presupposto della corretta relazione fiduciaria tra medico e paziente».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Malata di leucemia, tutta la classe si vaccina per farla tornare a scuola
Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si è detto fiero dei bambini della scuola di Faenza (Ravenna) dove una classe di quarta elementare si è vaccinata contro l’influenza per permettere a una compagna malata di leucemia di poter tornare a scuola sicura. «Voglio ringraziarli, insieme ai loro genitori e ai loro insegnanti, per la sensibilità e la prontezza che […]
Influenza, picco atteso per fine mese. Rezza (ISS): «Impennata richiesta vaccini. Incremento notevole anche per operatori sanitari»
«La richiesta da parte dei sanitari è cresciuta dal 15% al 25%», così Giovanni Rezza, direttore dell’Istituto Superiore di sanità che aggiunge: «Quest’anno il virus è giunto accompagnato da maggiore sensibilità»
ISS, Ricciardi saluta e fa un bilancio: «Conti risanati e contributi importanti, dai vaccini all’Ilva. Con Grillo nessuna polemica»
Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che lascia dopo quattro anni e mezzo, sottolinea: «Percorso impegnativo ed entusiasmante. Abbiamo stabilizzato 473 unità di personale e destinato 16 milioni di euro a logistica e tecnologie». Nel suo futuro la presidenza della Federazione mondiale delle Società di Sanità pubblica. Da ultimo l’incarico nel Comitato scientifico della Fondazione “Italia in Salute” di Federico Gelli
“Vaccinarsi in gravidanza è un atto d’amore”. Al via campagna Fnopo-Fimmg per promuovere i vaccini
La presidente Fnopo Maria Vicario: «Oggi più che mai noi ostetriche e i medici di famiglia riteniamo fondamentale fornire informazioni scientificamente provate per rassicurare le donne sulla validità e soprattutto sulla sicurezza delle vaccinazioni»
Aids, nel 2017 sono 3443 le nuove diagnosi da infezione HIV. Più colpita la fascia di età 25-29 anni
Il Sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV e il Registro Nazionale Aids costituiscono due basi di dati dinamiche, permanentemente aggiornate dall’afflusso continuo delle segnalazioni inviate dalle regioni e dai centri segnalatori al Centro Operativo Aids (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il COA pubblica annualmente un fascicolo del Notiziario dell’Istituto Superiore […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano