Salute 9 Agosto 2022 10:56

Covid-19, test salivare 2 in 1: in due ore individua il virus e conta gli anticorpi

I suoi ideatori lo hanno definito «economico, accurato, preciso e ultra sensibile». Il prototipo potrebbe migliorare notevolmente la risposta globale alle future pandemie e fornire indicazioni sul tipo di trattamento che il paziente dovrebbe ricevere

Covid-19, test salivare 2 in 1: in due ore individua il virus e conta gli anticorpi

Diagnosticare il Covid-19 e, contemporaneamente, individuare e misurare gli anticorpi attivi contro l’infezione da Sars-CoV-2 in un unico test. È così che, in un futuro non troppo lontano grazie ai progressi della scienza, anche i test rapidi di ultima generazione potrebbero lasciare spazio a questo innovativo test 2 in 1.

Come funziona il test salivare 2 in 1

Il test salivare 2 in 1 potrà essere eseguito prelevando un semplice campione di saliva e i risultati saranno disponibili entro un paio di ore. Il dispositivo da utilizzare, che non supera le dimensioni di una cartolina, è portatile ed i suoi ideatori lo hanno definito «economico, accurato, preciso e ultra sensibile».

Il prototipo, le cui caratteristiche sono state descritte sul Nature Biomedical Engineering, si basa su una piattaforma multiplex che combina due tecnologie del Wyss Institute for Biologically Inspired Engineering dell’Università di Harvard negli Usa, ovvero il rilevamento elettrochimico e-Rapid e il sistema Sherlock che sfrutta Crispr, uno dei componenti della forbice molecolare Crispr/Cas9 usata per l’editing genetico.

Dalla malattia di Lyme al Covid

La sperimentazione è stata avviata con l’intento di raggiungere uno scopo ben preciso: creare uno strumento diagnostico accurato come quelli di laboratorio, ma utilizzabile ovunque. L’idea di unire in un unico test la ricerca di un virus attivo e il rilevamento degli anticorpi sviluppati in sua difesa è precedente alla pandemia da Covid-19. Questo dispositivo ibrido era stato già sperimentato per la malattia di Lyme. «All’inizio, tutti stavano lavorando allo sviluppo di una diagnostica in grado di rilevare il virus Sars-CoV-2 o gli anticorpi contro di esso, ma non entrambi. Sapevamo di poter rilevare con successo la presenza di molecole di Dna e Rna elettrochimicamente, grazie al nostro lavoro sulla malattia di Lyme», spiega de Puig, primo autore dell’articolo.

Attendibile al 100%

«Questa diagnostica può consentire un monitoraggio multiplo e più economico dell’infezione e dell’immunità nelle popolazioni nel tempo, con livelli di accuratezza paragonabili a quelli di costosi test di laboratorio», spiega Devora Najjar, co-prima autrice del lavoro. Sulla precisione dell’esame i ricercatori non hanno dubbi: è attendibile al 100% sia nell’identificare correttamente campioni positivi o negativi all’Rna del coronavirus, che gli anticorpi mirati al patogeno. Il test 2 in 1 è dotato di una “super sensibilità” che gli consente di percepire fino a 0,8 copie di Rna virale per microlitro. «Un tale approccio, adattabile anche a microrganismi diversi da Sars-Cov-2, potrebbe migliorare notevolmente la risposta globale alle future pandemie – conclude Najjar – nonché dare indicazioni sul tipo di trattamento che il paziente dovrebbe ricevere».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Ha ancora senso vaccinare i bambini?
La Società italiana di pediatra continua a raccomandare la vaccinazione anti-Covid, soprattutto in considerazione dell'aumento dei contagi nella fascia di popolazione in età scolare
Test anti-Covid made in Italy ci dirà quando fare il richiamo di vaccino
Sviluppato dall’IRCCS Candiolo di Torino in collaborazione con l’Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM) e con il laboratorio Armenise-Harvard di Immunoregolazione, un test che servirà, su larga scala, a stabilire il livello e la durata di immunizzazione delle persone al virus Sars-CoV-2
Covid, si inverte la curva dei contagi: +11,3% di casi negli ultimi 7 giorni
Continua la discesa di ricoveri e decessi. Il nuovo monitoraggio GIMBE relativo alla settimana 14-20 settembre
Covid, leggero calo dei ricoveri (-3,3%). In ospedale l’83% dei vaccinati non ha la quarta dose
Migliore (Fiaso): «Meno pressione sugli ospedali ma allerta massima. Da sorvegliare il leggero aumento di ricoveri con Covid in età scolare»
Covid, calano ancora i ricoveri (-23,1%). È il dato migliore delle ultime 6 settimane
Migliore (Fiaso): «L’arrivo dei vaccini bivalenti potrà dare ora un ulteriore contributo nella lotta al virus: ripartire con vigore con la campagna vaccinale per immunocompromessi e anziani»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 ottobre 2022, sono 619.212.284 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.550.223 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (5 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi