Mondo 9 Aprile 2020

Coronavirus, cosa succederà nei prossimi 150 giorni? Le proiezioni di IQVIA

Secondo la società leader nel campo dell’analisi dei dati in ambito medico, in Italia nei prossimi cinque mesi ci saranno tra i 184mila ed i 246mila casi di Covid-19

Secondo gli studi condotti da IQVIA, leader globale nel campo dell’analisi dei dati in ambito medico, l’Italia dovrebbe aver raggiunto il picco dell’epidemia. E se non lo ha fatto, lo raggiungerà il 16 aprile. La società, infatti, ha esaminato i numeri relativi all’epidemia dei principali Paesi colpiti (Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Giappone e Canada) e fatto delle proiezioni su cosa accadrà nei prossimi 150 giorni secondo tre scenari: ottimista, normale e pessimista.

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Ebbene, secondo gli analisti, in Italia potremmo avere tra i 184mila ed i 246mila casi di Covid-19 nei prossimi 5 mesi. Ad ogni modo, la curva è destinata a scendere in modo verticale fino ad annullarsi presumibilmente nel mese di settembre. Dovrebbe essere ancora la Lombardia ad avere i numeri più alti, con una forbice di casi che oscilla tra i 60mila e gli 86mila.

Più alti i numeri della Spagna, dove la forbice tra “scenario ottimista” e “scenario pessimista” è più ampia: nei prossimi 150 giorni infatti potrebbero esserci tra i 168mila e i 345mila casi.

Ben diversa la proiezione fatta per gli Stati Uniti, dove il picco dovrebbe arrivare nella seconda metà di aprile. Negli States sono attesi nei prossimi 150 giorni tra i due e i tre milioni di casi, molti dei quali (tra i 670mila e il milione) concentrati nello stato di New York.

Anche la Germania dovrebbe raggiungere il picco nel mese di aprile e dovrà aspettarsi, nei prossimi 5 mesi, tra i 147mila ed i 200mila casi di Covid-19. Ancora in crescita per qualche giorno la curva dei casi in Francia, dove, infine, secondo le proiezioni potrebbero verificarsi tra i 117mila ed i 200mila casi.

 

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