Salute 20 Maggio 2020

Coronavirus, continuano le occasioni di vacanze gratuite per medici, infermieri e sanitari

Solidarietà, riconoscenza ma anche voglia di ripartire per le strutture turistiche: possibilità dalla Puglia alla Riviera

di Tommaso Caldarelli
Immagine articolo

Riconoscenza, gratitudine, tributo: dopo le prime voci dei tantissimi operatori turistici che stanno proponendo vacanze gratuite e pacchetti scontati a medici e personale sanitario, protagonisti dei giorni dell’epidemia da coronavirus, la solidarietà sembra propagarsi. Altre realtà dell’accoglienza e del turismo contattano Sanità Informazione per raccontare le loro iniziative a beneficio di chi, negli ospedali, «ha dato il proprio tempo e in alcuni casi la propria vita»; così Giulia Apicella, titolare dell’Hotel Miramare a Rodi Garganico che, raggiunta al telefono, spiega: «Abbiamo attraversato un periodo molto difficile, alcuni – molti direi – medici hanno perso la vita e cercavamo un modo per dire grazie. Non sapevamo in che modo offrire il nostro aiuto in maniera materiale e quanto fatto da alcune strutture ricettive nostre amiche ci sembrava un ottimo strumento». La struttura sul promontorio foggiano mette a disposizione «soggiorni a mezza pensione gratuiti per eventuali medici, infermieri, personale sanitario, più formule di scontistica per accompagnatori». La titolare racconta di star sensibilizzando sull’iniziativa anche «bar, ristoranti e altri esercizi commerciali» che si sono detti interessati a partecipare «dando disponibilità di vario genere, dagli sconti, agli aperitivi la sera, alle colazioni». «Devo ancora capire bene quando sarò nelle condizioni di aprire – aggiunge – e in base a questo modulerò le offerte».

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS, DA NORD A SUD ITALIA VACANZE GRATIS PER MEDICI E PROFESSIONISTI SANITARI

Rimaniamo a Rodi Garganico con lo staff del Villaggio Albergo Due Pini: «Vorrei evitare che ci si trovi in una situazione, come dicono da noi, di ‘passata la festa, gabbato lo santo’. Tanta solidarietà, ringraziamenti ai medici e poi nessuno li ricorda più. I medici hanno lottato, quando c’è stato da ballare hanno ballato ed è giusto riconoscere a queste persone nei limiti del possibile un riscatto per l’impegno. Per loro è stato un periodo critico e difficile e lo so perché molti dei nostri clienti storici sono medici e sanitari», spiega al telefono la titolare: «Sono rimasta sconcertata dal sapere che i nostri amici facevano ore e ore di servizio continuativo molto spesso senza dispositivi di protezione individuale». La struttura, spiega, è intenzionata a offrire a medici e sanitari «soggiorni di 5 giorni gratuiti in un alloggio con angolo cottura e servizi inclusi. Abbiamo intenzione di aprire il 28 giugno e avremo disponibilità fino al 12 luglio. Alcuni mi stanno chiedendo per la settimana di Ferragosto ma sfortunatamente non siamo nelle condizioni di offrire gratuità in quel periodo. Dico però comunque a tutti di scriverci e di chiederci, proveremo in ogni caso ad avere un occhio di riguardo e a praticare tutte le scontistiche possibili», aggiunge.

Saliamo sull’Adriatico e andiamo a Ravenna, in piena Riviera dove il Consorzio Camping e Natura che raccoglie circa 60mila posti fra campeggi, villaggi vacanze, bungalow e case d’alloggio in varia formula «ha lanciato l’iniziativa di 150 soggiorni gratuiti per personale medico in strutture camping», ci spiega Carlo Ravaioli, responsabile del consorzio, «con varie possibilità per piazzole, camper, case mobili, bungalow, tende». L’iniziativa è ancora in fase di definizione a livello di «criteri di allocazione e di precedenza», confessando che magari sarà tenuto «un occhio di riguardo per i sanitari provenienti dalla provincia di Piacenza», come tributo territoriale, insomma. Le motivazioni, ancora una volta, sono assolutamente incardinate nelle tristi immagini viste alla tv in queste settimane; ma non solo: «Quando abbiamo predisposto l’iniziativa, ci siamo mossi sulla base di un pensiero di riconoscenza, perché le immagini che vedevamo tutte le sere in tv… confesso che a un certo punto ho smesso di guardarle, perché temevo di finire in depressione. Una vicenda davvero triste che ci ha toccato nel profondo. In seconda battuta – spiega Ravaioli – questa può essere un’occasione anche per noi. Se questo dono viene recepito e fiorisce vuol dire che anche noi del settore turismo possiamo ripartire, possiamo ricominciare a lavorare, che la stagione riparte. Insomma, che possiamo crederci. Ed ecco che questa iniziativa – conclude il responsabile del consorzio – può unire solidarietà e speranza».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
All’8 luglio, sono 11.838.384 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 544.414 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 8 luglio: nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 8 luglio, il totale delle persone che hanno contratto il virus […]
Cronaca di un weekend al mare ai tempi del Covid. Che non è mai sembrato così lontano
Due giorni a Sperlonga sono sufficienti per tornare alla normalità: poche mascherine, distanziamento non rispettato, assembramenti inevitabili. Ma basta un bambino con una maschera da snorkeling per ricordare cosa è accaduto 100 giorni fa
Il virus è più debole? L’emergenza è finita? Le risposte dagli Stati Generali dell’Infettivologia, ma è scontro tra gli esperti
Secondo la Simit, se il virus continuerà a circolare una nuova ondata è molto probabile. Ranieri Guerra (Oms) paragona il Covid con la spagnola, che tornò in autunno uccidendo 50 milioni di persone. Ma dieci esperti sostengono l'indebolimento del virus
Autisti soccorritori, ‘eroi’ dimenticati dell’emergenza. Montanari (CO.E.S.): «Fuori dai tavoli e dal Fondo di Solidarietà, solo Mattarella si è ricordato di noi»
Il Presidente del CO.E.S. Italia Moreno Montanari sottolinea: «Abbiamo avuto cinque morti e un numero imprecisato di contagiati. Ma dalle istituzioni silenzio totale». Continua la battaglia per il riconoscimento del profilo professionale: «A dicembre accordo a un passo con la Conferenza delle Regioni, poi silenzio. Urgente riforma servizio 118»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

All’8 luglio, sono 11.838.384 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 544.414 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 8 luglio: nell’ambi...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Lavoro

Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118

Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)