Salute 16 febbraio 2018

Contratto, l’Intersindacale conferma sciopero. Vergallo (AAROI-EMAC): «Aspettiamo di leggere proposta Aran»

«80 euro di aumento? Se i nuovi accordi demoliranno le basi normative della professione non basteranno a colmare l’insoddisfazione. Aspettiamo le prossime mosse» così il Presidente Nazionale dell’Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani

Immagine articolo

Lo sciopero del 23 febbraio si farà. Per adesso questa la volontà espressa dall’Intersindacale all’indomani dell’incontro che ha visto le sigle confrontarsi in previsione del tavolo Aran e nonostante lo strappo della Cgil e della Uil, che invece hanno sospeso la protesta.

«È stato difficile trovare una posizione convergente per tutte le sigle» dichiara ai nostri microfoni Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC. «La situazione in questo momento è di grande confusione – ammette Vergallo – anche a causa della fibrillazione pre-elettorale che investe tutto il comune sentire». La volontà di mantenere la giornata di protesta è frutto di «una situazione nella quale – prosegue – nessuno di noi, ha una carta in mano per dire con certezza che uscirà qualcosa di positivo dalla convocazione del 20 febbraio. Quindi ogni valutazione è rimessa a ciò che in quell’occasione andremo a leggere e sentire».

Nello specifico «da un punto di vista economico – sottolinea il Presidente AAROI-EMAC – quello a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi è una forte volontà politica, soprattutto da parte de governo uscente, di andare a utilizzare gli aumenti contrattuali come una sorta di camera di compensazione sociale, cioè andando a privilegiare i redditi base a sfavore di quelli considerati più alti. Questa impostazione ci piace poco perché, secondo noi, una remunerazione contrattale, deve soprattutto valorizzare la professionalità e il livello di percorso professionale che si è raggiunto per fornire servizi al cittadino. Detto questo, abbiamo assistito ad una politica fondamentalmente basata, forse per caso, su una cifra magica che è quella degli ‘80 euro’ ma a questi 80 euro non possiamo rispondere positivamente».

«Indubbiamente è difficile quantificare ciò che chiediamo economicamente – ci tiene a precisare Vergallo – soprattutto a fronte di un rinnovo contrattuale sulla parte normativa fatto anche su indicazioni dettate dall’atto d’indirizzo. Dunque, sulla base di ciò che ci verrà garantito – conclude il Presidente degli anestesisti ospedalieri – dal riassetto normativo  dipenderà anche la soglia economica che saremmo disposti ad accettare. Se ci verranno proposti 80 euro a fronte di una ulteriore demolizione delle tutele contrattuali, cosa che si è verificata negli ultimi tempi a suon di decreti attuativi, è chiaro che questo sarà assolutamente inaccettabile».

Articoli correlati
Contratto medici, Vergallo (Aaroi-Emac): «Solo promesse, mancano i fatti. Proclameremo una nostra giornata di sciopero»
Il presidente degli anestesisti a Sanità Informazione: «Paghiamo lo scotto di una programmazione sanitaria lasciata allo sbando da decenni, ma è ora di dare risposte concrete a medici e cittadini»
di Giulia Cavalcanti e Viviana Franzellitti
Protesta medici, Bonfili (UIL): «Sanità allo stremo. Sbloccare assunzioni, in ospedale camici bianchi più giovani hanno 55-56 anni»
Il Coordinatore Nazionale Medici della UIL FPL indica due priorità: rinnovo del contratto e aumento delle borse di specializzazione. Poi sottolinea: «Cittadinanza non percepisce disagio per spirito di dedizione della categoria»
AREU, Fimmg Emergenza Puglia dichiara lo stato di agitazione: «Non tutelati i posti di lavoro di oltre 400 medici del 118»
La Fimmg settore Emergenza Puglia ha dichiarato lo stato di agitazione per i 400 medici convenzionati impiegati nel servizio 118 perché rischiano di trovarsi senza lavoro da un giorno all’altro. «In seguito all’incontro con i vertici sanitari regionali, avvenuto in seno al Comitato permanente regionale e dedicato alla presentazione dell’AREU, è emerso che gli oltre 400 medici […]
Contratto medici, la protesta continua con stop a straordinari, assemblee e scioperi: «Istituzioni evitino crack SSN»
Le richieste dei sindacati: l'incremento del finanziamento del FSN, un vasto programma di assunzioni ed il finanziamento di almeno 3mila nuovi contratti di formazione specialistica
Sit in medici, presente anche la FNOMCeO . Il presidente Anelli: «Senza finanziamenti al SSN aumenteranno disuguaglianze»
«Non rinnovare il contratto dei medici da oltre 10 anni significa mancar loro di rispetto e non considerare la dignità di una professione. Spero che manifestazione risvegli senso di responsabilità dei politici». L’intervista al presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...