Salute 2 Luglio 2020 08:05

Chirurgia estetica, i trend del 2020

D’Andrea (SICPRE): «Dopo lockdown, con estate incremento filler per ringiovanire»

L’estate si avvicina e gli italiani, sia uomini che donne, ricorrono sempre più al chirurgo plastico: secondo i dati della Isaps (International Society for Aesthetic and Plastic Surgery) nel 2018 sono stati oltre 1.009.200 gli interventi di chirurgia estetica, con un aumento notevole rispetto al 2016. Nel dettaglio, sul totale delle procedure analizzate, le pratiche di tipo chirurgico sono state il 31,8% (pari a 320.510), in linea con il 2016. I trattamenti non chirurgici invece (il 68,2% del totale) sono aumentati dell’8%, con 688.690 procedure nel 2018, contro le 633mila rilevate due anni prima. Numeri che, con la bella stagione oramai alle porte, tendono ad aumentare con una serie di interventi tra i più richiesti.

In pole position resta la mastoplastica additiva con 54mila interventi effettuati nel 2019 e un incremento del 10% nel 2020; segue la blefaroplastica: +24% in due anni, con 53mila interventi nel 2019. Ancora la liposuzione: 45.600 pratiche stimate, in diminuzione però dell’11% rispetto al 2016. Infine il lipofilling del volto (25mila) e l’addominoplastica, con 23mila interventi rilevati nel 2019. La rinoplastica resta invece al primo posto nella classifica di procedure di chirurgia plastica relativa agli uomini.

LEGGI ANCHE: CHIRURGIA ESTETICA, DALLA SICPRE LE QUATTRO REGOLE PER UNA BELLEZZA SENZA RISCHI

Così i trend del 2020 segnalano un incremento del ricorso alle pratiche mini invasive di medicina estetica, come filler e procedure per il ringiovanimento, che hanno interessato sempre di più sia i giovanissimi che gli over 70, in particolare per il viso. Il ritocco estetico non conosce crisi, nemmeno nei momenti di difficoltà come il Covid appena passato. A volere il “ritocchino” sono soprattutto le 18enni, ma anche le 70enni, complice anche l’effetto di social e influencer che spopolano in rete. Un incremento si registra inoltre per interventi su glutei e lato B da realizzare sia con protesi, da ripetere dopo 5-10 anni, che con grasso e infiltrazioni di acido ialuronico, adatto però solo per piccoli volumi.

Ma con l’estate post Covid e la voglia di ridurre gli effetti della mascherina sul viso tra le maggiori richieste vi sono quelle che riguardano il viso. Specie per il ringiovanimento del volto segnano una netta prevalenza di utilizzo della tossina botulinica (274mila pratiche) e dell’acido ialuronico (252mila).

Sempre più apprezzate anche le pratiche estetiche che prevedono l’utilizzo di tecnologie: il totale dei trattamenti con apparecchiature biomedicali è salito a 118mila. In aumento poi la richiesta di trattamenti di epilazione definitiva con laser e luce pulsata che segna addirittura un +85%. Ma gli specialisti consigliano di fare attenzione soprattutto alla qualità e alla professionalità in questo tipo di interventi dopo il lockdown.

«Le ultime novità nell’ambito dei trattamenti con tecniche mini invasive – dichiara Francesco D’Andrea, presidente nazionale SICPRE (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica) – sono rappresentate dalle metodiche biologiche rigenerative, che vanno a sostituire l’uso di farmaci e sostanze di origine sintetica». «Si tratta – prosegue D’Andrea – di tecnologie avanzate che sfruttano la capacità rigenerativa di aggregati cellulari, chiamati microinnesti, prelevati dall’individuo stesso e immediatamente reiniettati nelle aree corporee da trattare, al fine di riparare tessuti danneggiati o semplicemente invecchiati».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Ricciardi: «Riapertura scuole detonatore del contagio e forte rischio per la campagna vaccinale»
Il consigliere scientifico del ministro Speranza a Sanità Informazione: «Solo lockdown nazionale di un mese invertirebbe la curva epidemica». E sul Mes: «Sempre stato favorevole, l’ideale sarebbe stato attivarlo a giugno. Più soldi in sanità ci sono, meglio è»
Cosa rischio se violo i divieti di spostamento previsti per le festività natalizie? Posso fare ricorso?
Cosa rischia chi non rispetta i divieti stabiliti dal Governo tra il tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021?
Rimedi contro lo stress da Covid? Gli italiani scelgono gli integratori: +30% di vendite
D’Avolio (farmacologo): «Vitamina C, multivitaminici e vitamina D tra i più richiesti. Redatto un documento che raccoglie oltre 300 studi su interazione tra Covid-19 e vitamina D: il 95% ne dimostra l’efficacia»
di Isabella Faggiano
Natale in solitudine, l’antidoto della psicoterapeuta: «Risvegliare i cinque sensi attraverso ricordi e tradizioni»
I rischi per chi non la scaccia: «Aumento dei pensieri negativi sul futuro e sulla propria sorte, fino alla comparsa di forme di ansia e depressione. Meglio la compagnia virtuale che un completo isolamento»
di Isabella Faggiano
Nuovo Dpcm, vietati spostamenti tra Comuni e Regioni a Natale e Capodanno
Il provvedimento firmato dal premier Giuseppe Conte rimarrà in vigore fino al 15 gennaio 2021. Dai viaggi ai veglioni, ecco cosa cambierà e le regole per festeggiare a Natale e Capodanno
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»