Salute 14 Aprile 2016 15:30

Chiriacò: «L’Italia è leader sull’omeopatia ma bisogna formare meglio medici e cittadini»

È aprile il mese dell’omeopatia. In tutto il mondo, e in Italia in particolare, la medicina e i farmaci omeopatici sono sempre più al centro dell’attenzione e da statistiche recenti il nostro risulta il terzo mercato europeo. Ma, in realtà, quella classifica, l’Italia, potrebbe anche comandarla. Questo secondo uno dei massimi esperti italiani intervistato da […]

Chiriacò: «L’Italia è leader sull’omeopatia ma bisogna formare meglio medici e cittadini»

È aprile il mese dell’omeopatia. In tutto il mondo, e in Italia in particolare, la medicina e i farmaci omeopatici sono sempre più al centro dell’attenzione e da statistiche recenti il nostro risulta il terzo mercato europeo. Ma, in realtà, quella classifica, l’Italia, potrebbe anche comandarla.

Questo secondo uno dei massimi esperti italiani intervistato da Sanità informazione, il professor Dario Chiriacò, docente di Omeopatia e Medicine Naturali e Presidente dell’Ordine dei Medici di Rieti.

«Secondo me siamo qualcosa di meglio, per un motivo molto semplice: il primo e il secondo mercato sono la Francia e la Germania, paesi nei quali l’omeopatia ha una veste ufficiale decisamente superiore, e nei quali c’è un parziale rimborso da parte del sistema sanitario delle spese e delle visite omeopatiche. In Italia questo non avviene, per cui tutta l’omeopatia è a carico del portafoglio del cittadino, per cui forse come utilizzo siamo i secondi o i primi. Questo ci conferma un’altra cosa, che anche in un momento di difficoltà economica, di crisi, il cittadino italiano sta crescendo a livello di consapevolezza, e questo è importante nonostante ci siano delle carenze normative nel nostro Paese che stenta ad adeguarsi anche alle sollecitazioni della Ue».

L’omeopatia però, a volte, viene chiamata in causa dalla cronaca e si finisce per parlarne a sproposito. In questo senso proprio il corso ECM da lei tenuto per Sanità in Formazione, uno dei più seguiti nel 2015, può essere fondamentale per spiegare esattamente cos’è l’omeopatia, come si pratica e tutte le ricadute positive che può avere.
«Vede, lei ha messo il dito nella piaga. Qui c’è un problema serio, l’omeopata deve essere opportunamente formato. Ho partecipato, in quanto presidente dell’OMCeO di Rieti, Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici del Lazio e responsabile della Commissione Nazionale FNOMCeO per le medicine non convenzionali, al percorso legislativo che ha portato alla recente normativa. Per cui sono fondamentali questi corsi FAD, come quello a cui lei accennava (“L’omeopatia tra le medicine complementari in Italia”) perché così si dà una prima informativa precisa, dettagliata, documentata, per chi poi vuole avvicinarsi a questa disciplina con corsi più specifici come quelli del Centro Omeopatico Italiano Ippocrate che ho contribuito a creare negli anni scorsi. Il medico deve essere formato bene, con regole certe. Poi, altro aspetto, è quello del nuovo codice di deontologia medica FNOMCeO che dice chiaramente che l’utilizzo di medicine non convenzionali non può assolutamente, a maggior ragione in determinate patologie gravi, escludere l’uso della medicina ufficiale. Serve il chirurgo? Si va dal chirurgo. Serve l’oncologo? Si va dall’oncologo. Solo dopo associamo l’omeopatia, associamo l’agopuntura. Non siamo né maghi, né niente, siamo prima di tutto laureati in medicina. L’omeopatia è una cosa meravigliosa, se lei pensa che in quasi tutti i Paesi esistono gli ospedali omeopatici e mancano in Italia. Ed è fondamentale che ci sia un chiarimento, cioè si deve capire che cos’è l’omeopatia, cioè da chi va fatta, della possibilità di controllare il medico. Io cittadino, io paziente, chiamo l’ordine e dico il dottor Chiriacò, nel caso mio all’Ordine di Rieti, è laureato in medicina? Sì. È iscritto nei registri dell’omeopatia? Sì. È una sorta di garanzia per l’utente».

Quindi un corso è fondamentale per formare ancora di più i medici e informare i cittadini?
«È buono per il farmacista, è buono per il medico, è buono per chiunque. Ed è anche una cosa estremamente comoda, tranquilla. Questa è la tecnologia del 2016, e secondo me lo sarà sempre di più. È importantissimo che il cittadino, il medico, che tutti si rendano conto di che cosa è e di che cosa stiamo parlando».

Articoli correlati
Dl Milleproroghe, MMG in formazione continueranno a concorrere agli incarichi in convenzione
Gli specializzandi potranno concorrere ancora per gli incarichi provvisori. A medici e sanitari in quiescenza sarà possibile conferire incarichi di lavoro autonomo fino al 31 marzo. Nel decreto di fine anno anche misure che posticipano il divieto di impiego di animali per ricerche su sostanze d’abuso e xenotrapianti
di Francesco Torre
Covid-19, variante Omicron sfugge ai tamponi rapidi. Rasi: «Quasi 1 su 2 è un falso negativo»
Guido Rasi, direttore scientifico di Consulcesi: «In questo contesto, il ruolo degli operatori sanitari sarà ancora più centrale nella valutazione dei pazienti. Fondamentale tenersi aggiornati»
Niente copertura assicurativa senza aggiornamento, Formazione nella Sanità: «Soddisfatti, ora applicazione rapida»
Il presidente dell'Associazione dei Provider Colombati: «Finalmente riconosciuta anche dal Parlamento l’importanza della formazione continua in medicina. Ora chiediamo che la nuova legge venga resa operativa al più presto»
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
Il dl PNRR è legge: professionisti sanitari senza copertura assicurativa se non in regola con ECM
Anche il Senato ha votato la fiducia posta dal governo sul Dl 152/2021 “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 21 gennaio, sono 342.684.472 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.574.860 i decessi. Ad oggi, oltre 9,75 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Contributi e Opinioni

«Perché il medico di famiglia non ti risponde al telefono»

di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
Politica

Legge di Bilancio. Dalla stabilizzazione dei precari Covid ai fondi per aggiornare i LEA, tutte le misure per la sanità

Via libera della Camera dopo una maratona di tre giorni. Il Fondo sanitario incrementato di due miliardi all’anno per tre anni, prorogate le USCA e prevista un’indennità per gli ope...
di Francesco Torre