Formazione 18 Maggio 2016 16:10

CHERSEVANI: «Assunzioni, turni massacranti e formazione, salviamo medici e pazienti da tempesta perfetta»

Parla il presidente Fnomceo: «Su crediti ECM in ritardo quasi la metà dei medici, bisogna intervenire»

Quale medico, quale paziente, quale medicina nel SSN? Si intitola così la III Conferenza Nazionale della Professione Medica e Odontoiatrica di Rimini, che traccia un punto importante sullo stato dell’arte del Servizio Sanitario Nazionale alle prese con le numerose questioni che attualmente riguardano tutte le parti in causa: investono il medico e, inevitabilmente, coinvolgono il paziente.

Su questi temi Sanità informazione ha intervistato Roberta Chersevani, presidente della FNOMCeO.


«Sì: quale medicina, quale organizzazione, quale medico e anche quale paziente, perché se ci guardiamo attorno notiamo che i pazienti vanno via via acquisendo posizioni diverse, e che possono essere frastornati dalla mole di informazioni. Non abbiamo parlato di sostenibilità del sistema sanitario ma siamo preoccupati anche di questo perché potrebbe essere un problema, una tempesta annunciata, una tempesta perfetta».

Una delle criticità della categoria è quella dei turni massacranti. Si parla di razionalizzazione, di organizzazione, però poi alla fine il cittadino spesso si trova un medico che ha dovuto fare 2 turni di seguito…
«Noi possiamo organizzare quanto vogliamo, ma se la coperta è corta o è fuori la testa o i piedi. Da questo punto di vista non possiamo che essere propositivi. Grandi cambiamenti dopo il decreto europeo non ci sono stati, quindi mi auguro che succeda adesso. Ricordo che il ministro Lorenzin ha detto: “se siamo ancora qui a dare un buon servizio ai nostri cittadini è proprio per i sacrifici della classe medica e delle professioni sanitarie” e questo è vero. Ho lavorato in un ospedale per 40 anni, quindi ricordo bene queste situazioni. Il nostro non è un mestiere, è una professione in cui è difficile dire “adesso timbro e vado a casa” se hai ancora qualcosa da risolvere».

Passando dai diritti ai doveri dei medici si parla molto di formazione ECM su cui da più parti si denuncia un ritardo…
«Sembrerebbe così, dovrei rivedere gli ultimissimi dati che mi ha fornito il Cogeaps. Tra l’altro ci sono anche delle problematiche nel passaggio dei dati al Cogeaps, perché alcune regioni hanno dei sistemi che non comunicano con il software del Cogeaps. Sembrerebbe che la metà dei medici non abbia fatto questo tipo di ECM. Io però, al di là dell’ECM e delle sue regole  – assolutamente ben fatte anche se in certi momenti difficili da seguire – parlerei di Continuous Professional Developement, cioè sviluppo professionale continuo, che non è solo il credito ‘portato a casa’, ma è l’informazione utile, l’ampliamento di determinate conoscenze, la verifica del proprio operato, ed è su quello che bisogna puntare, al di là di quelli che possono essere i crediti previsti nel triennio».

Però visto che una regola c’è, se dovesse finire questo triennio con questo ritardo quali sarebbero i provvedimenti per i medici?
«Al momento non abbiamo previsto alcun tipo di provvedimento, penso però che si debba parlare in positivo. Ad esempio, se si deve fare un concorso, tra i documenti si presentano anche quelli che dimostrano il proprio aggiornamento. Se mai ci si trovasse in qualche problematica o possibilità di errore, si può dimostrare che l’aggiornamento c’è. Sempre che quel tipo di aggiornamento abbia il valore che gli vogliamo dare».

Articoli correlati
Da sedentarietà a disturbi del sonno, occhio agli “effetti collaterali” della Dad
Maria Cristina Gori, neurologa psicologa e docente del corso ECM “Imparare dal Covid-19: le conseguenze psicologiche da isolamento e didattica a distanza”, realizzato da Consulcesi: «Gli effetti psicologici della Dad non sono ancora del tutto chiari. È necessario rimodulare le strategie e le tecniche di insegnamento»
Le Aziende sanitarie possono erogare eventi FAD?
Le Aziende sanitarie possono erogare eventi FAD a condizione che siano rispettati i requisiti di tracciabilità e di completa esclusione dei professionisti che non operano sul territorio dell’Ente accreditante. Se l’accesso è consentito a tutti i professionisti indipendentemente dalla loro sede operativa, deve essere fatta richiesta di accreditamento dell’evento FAD alla CNFC (cfr.: Regolamento applicativo […]
Giornata del personale sanitario, il racconto dell’omaggio italiano
Segui la diretta dell'evento organizzato dalla FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) per ricordare i medici e gli odontoiatri che hanno sacrificato la propria vita per combattere il Covid-19
Giornata personale sanitario, Anelli (Fnomceo): «Nostre professioni uniscono il Paese»
Raggiunto da Sanità Informazione nella Giornata del personale sanitario, socio-sanitario e volontario contro Covid-19, a un anno dall'inizio della pandemia, il presidente Fnomceo Filippo Anelli parla di «un momento di riflessione sulla capacità di queste professioni di mantenere unito il Paese»
Quali sono le professioni destinatarie degli eventi inerenti le Pratiche e Medicine non convenzionali?
La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 26 ottobre u.s., ha approvato una delibera inerente le “Pratiche e Medicine non convenzionali”. Gli eventi formativi che riguardano pratiche e medicine non convenzionali, di cui alla vigente normativa, possono essere accreditati solo se prevedono nel programma contenuti tecnico-scientifici basati su prove di […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 2 marzo, sono 114.461.199 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.539.235 i decessi. Ad oggi, oltre 244,27 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Diritto

Se l’operatore sanitario non è vaccinato può essere licenziato? E in caso di contagio sul lavoro, l’INAIL paga? Le risposte dell’esperto

La campagna vaccinale contro il Covid-19 continua tra mille difficoltà. Cosa succede al lavoratore che rifiuta di vaccinarsi? L’azienda può prendere provvedimenti? Parla l’avvocato Andrea Marzia...