Salute 6 Febbraio 2017 17:12

Lotta al cancro, Lorenzin: «Prevenzione, formazione e film…»

Il tumore più frequente per le donne, nel 29% dei casi, è il tumore al seno. Il docureality ‘Kemioamiche’ accende i riflettori sul dramma della malattia. Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ai nostri microfoni: «Condividere è importante, insieme si affronta tutto con più coraggio. Importante fare controlli frequenti. Formazione medici è basilare»

In Italia vengono diagnosticati quasi mille casi di cancro al giorno. In questo quadro, la prevenzione assume un ruolo fondamentale.  È recente la giornata mondiale dedicata alla lotta contro il cancro e in quest’ottica il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine della conferenza di presentazione del docufilm ‘Kemioamiche‘, mette l’accento sull’importanza della prevenzione e del valore della chemioterapia combinata alle cure idonee a combattere la malattia.

«Non esistono terapie alternative – ci tiene a sottolineare il Ministro – ci sono solo le terapie riconosciute dal mondo scientifico, dalla medicina e certificate e autorizzate dagli enti regolatori. La chemioterapia rimane oggi una strategia vincente, peraltro si è notevolmente evoluta rispetto agli anni passati. Importante segnalare l’importanza dei nuovi farmaci biologici e innovativi: noi abbiamo creduto fortemente come Paese in un fondo ad hoc per questi farmaci, cioè nuove soluzioni contro il cancro che possano essere fruibili facilmente».

Ma di primaria importanza per la lotta contro il cancro c’è innanzitutto la prevenzione «soprattutto il tumore al seno – precisa il Ministro – si combatte e si vince, ma bisogna poterlo diagnosticare in tempo e seguire i controlli messi in calendario dal nostro medico di fiducia».

Altro aspetto fondamentale per la lotta contro il cancro è la corretta e puntuale formazione degli operatori sanitari che devono essere in grado di fronteggiare qualsiasi emergenza. «È un nostro pensiero fisso: la formazione è di basilare importanza. Ma non soltanto la formazione del personale per quel che riguarda l’oncologia, su cui ribadisco che il nostro Paese è all’avanguardia, ma anche la formazione del mondo amministrativo che deve prendere atto dell’importanza di rendere la prevenzione contro il cancro una priorità e non un fanalino di coda degli investimenti in sanità».

Articoli correlati
Il contraccolpo indiretto del Covid sul SSN e sulle altre patologie
La sanità oltre il Covid-19: ridotti del 50% gli interventi cardiologici, crollo negli screening, visite specialistiche con picchi del -70%, aumento della natimortalità
di Peter D'Angelo
Dolore in oncologia, Ripamonti (Istituto Tumori Milano): «Va trattato con uno schema terapeutico ben preciso»
Quali sono le cause del dolore in ambito oncologico e cosa si può fare per gestirlo? La parola a Carla Ida Ripamonti, Responsabile SSD Cure di Supporto al Paziente Oncologico dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano
Con la pandemia i laboratori di make up per le pazienti oncologiche si trasferiscono online
La Forza e il Sorriso continua la sua attività. La presidente: «Sono tante le donne malate di cancro che, anche in questo periodo di estrema emergenza, hanno chiesto di poter partecipare ai nostri laboratori. Vedersi meglio aiuta a sentirsi in forma»
di Isabella Faggiano
Chirurgia robotica, all’Hesperia di Modena asportato un tumore alla vescica in collegamento con gli Usa
Il professor Ferrari, direttore del dipartimento di Urologia, elogia il robot Da Vinci ma avverte gli studenti: «Non dimenticate il fattore umano»
di Federica Bosco
Cancro, Iannelli (Favo): «Interventi di tutela economica per i pazienti non reiterati, malati a rischio»
La richiesta di Favo è quella di approvare il prima possibile il Piano oncologico nazionale. Così potenziare l'aiuto del territorio ai malati di cancro, senza dimenticare gli interventi di tutela economica non ripetuti dalla prima fase
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 15 gennaio, sono 93.129.104 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.994.440 i decessi. Ad oggi, oltre 35,57 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Assicurativo

Posso portare in deduzione la mia Rc professionale?

Tutti coloro che devono stipulare una polizza per la responsabilità civile in ambito professionale hanno la necessità di far pesare il meno possibile tale onere obbligatorio sul loro reddito da lavo...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...