Salute 4 Febbraio 2021 11:57

Cancro al seno, Petrella: «A causa del Covid 2mila diagnosi in meno. Sarà nuova emergenza tumori»

L’oncologo: «Nei prossimi anni avremo pazienti con stadio più avanzato della malattia perché sono state ridotte drasticamente le diagnosi e le terapie»

Cancro al seno, Petrella: «A causa del Covid 2mila diagnosi in meno. Sarà nuova emergenza tumori»

1,4 milione di screening in meno contro il cancro e meno 2mila nuove diagnosi di tumore al seno dall’inizio del 2020. È il bollettino di guerra generato dall’emergenza sanitaria da Covid-19 che riporta l’Italia indietro di 40 anni riguardo la diagnosi precoce sui tumori, in particolare quello al seno, che aveva raggiunto alte percentuali di guarigione grazie alla diagnosi tempestiva. Nel 1980 si effettuavano il 70% di screening di tumore al seno in meno e la mortalità femminile era più alta del 30%.

L’allarme del prof. Giuseppe Petrella, oncologo e già professore ordinario di Chirurgia Generale presso l’Università Tor Vergata di Roma, arriva in occasione della Giornata Mondiale contro il cancro: «Nei prossimi anni avremo pazienti con stadio più avanzato della malattia perché in questi mesi di pandemia non sono state fatte diagnosi, aghi aspirati, biopsie. La situazione tornerà indietro di molti anni e noi medici dobbiamo restare all’erta per fronteggiare questa nuova emergenza».

Cancro, Petrella: «Raccomandare la prevenzione»

Il cancro al seno è la prima causa di mortalità per tumore nelle donne e in media colpisce una donna su otto: per questo, il ruolo dei medici è fondamentale nel sensibilizzare e sollecitare le pazienti ad effettuare controlli periodici che possono rivelarsi degli autentici salvavita.

«Il primo consiglio è raccomandare la prevenzione – spiega Giuseppe Petrella -. Il messaggio che noi medici dobbiamo inviare alle donne è che il tumore alla mammella è uno dei pochi per i quali c’è la guarigione definitiva, ma questa guarigione c’è se viene fatta la diagnosi precoce».

Un corso di formazione sulle novità in tema di chirurgia senologica

Il professor Petrella è anche docente del corso FAD “Novità in tema di chirurgia senologica” del provider ECM Sanità in-Formazione in collaborazione con Consulcesi Club, lanciato in occasione della Giornata Nazionale del Cancro del 4 febbraio 2021. Il corso è strutturato in tre macroaree di interesse. La prima macroarea è formata dai principali orientamenti in merito di chirurgia conservativa; la seconda macroarea è legata al trattamento chirurgico dopo trattamento neoadiuvante e del ruolo di questo nella riduzione del trauma chirurgico; la terza parte consiste nell’analisi del trattamento multidisciplinare della neoplasia lobulare in situ e dell’evoluzione del trattamento.

In qualità di coordinatore scientifico dei corsi ECM FAD di Consulcesi Club Giuseppe Petrella ha realizzato una intera collana sulle neoplasie nelle quali il primo appello è proprio rivolto ai medici e ai professionisti sanitari coinvolti nell’attività di screening e prevenzione primaria e secondaria, nell’era post Covid.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Senior Italia FederAnziani: «Boom di calo dell’aderenza alla terapia negli anziani»
Messina: «Occorrono nuove forme di supporto per migliorare la presa in carico del paziente e l’aderenza terapeutica, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie»
Variante Delta, quanto proteggono i vaccini? Il caso Uk
Quella che fino a poco tempo fa chiamavamo “variante indiana” è molto più contagiosa e pericolosa di quella inglese. I vaccini attualmente disponibili offrono una protezione adeguata?
Fisioterapisti e Covid, i numeri dello studio AIFI: uno su sette positivo durante la prima ondata
La ricercatrice Silvia Gianola, prima autrice dello studio pubblicato su 'Physical Therapy': «Picco di prevalenza più alto nel mese di marzo quando uno su tre dei fisioterapisti che avevano fatto il tampone risultavano positivi»
Sospensione AstraZeneca, Cisl Medici Lazio: «Doverosa, ma è ora di riflettere sul da farsi»
Con nota protocollo U0517817 del 11.06.2021 la Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio ha sospeso la somministrazione del vaccino Vaxevria, comunemente noto come Astra-Zeneca «in attesa degli imminenti pronunciamenti delle istituzioni e degli Enti Regolatori competenti circa possibile limitazioni di uso». «La Cisl Medici Lazio plaude alla iniziativa – si legge nella nota – peraltro […]
Vaccinare i più piccoli ha senso? I dubbi degli scienziati tra immunità di gregge e pericolo varianti
Su Nature il confronto tra esperti di pareri opposti, mentre la Germania ha deciso per sé: vaccinerà solo i minori più fragili, non gli altri. Intanto l'Oms chiede dosi per i paesi più poveri, dove gli anziani sono ancora scoperti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 15 giugno, sono 176.273.244 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.812.157 i decessi. Ad oggi, oltre 2,37 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Cause

Primario imputato per associazione a delinquere insieme ad un centinaio di colleghi: assolto 7 anni dopo. La sua storia

Giornali e tv, locali e nazionali, diedero la notizia dell’indagine con tanto di nomi e cognomi. «All’assoluzione, invece, al massimo un trafiletto». Quando il mostro sbattuto ...