Salute 14 Novembre 2019

Cambiamenti climatici e smog, D’Amato: «Allarme pollini allergenici, in aumento asma e mucositi»

Dal XX Congresso Nazionale della Pneumologia Italiana AIPO in corso a Firenze, il professor Gennaro D’Amato avverte: “Attenzione all’inquinamento atmosferico, può aggravare la sintomatologia di asma e allergie”. Il monito arriva nello stesso giorno in cui la rivista The Lancet lancia l’allarme sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute

Il riscaldamento globale può incidere sulla salute dei nostri polmoni, soprattutto per chi soffre di malattie respiratorie come l’asma. In che modo? “Favorendo la proliferazione di erbacce con pollini allergenici”, ha spiegato ai microfoni di Sanità Informazione il professor Gennaro D’Amato, Pneumologo e Allergologo, presidente della Commissione Ambiente della World Allergy Organization.  “Di conseguenza – precisa l’allergologo – con la presenza in atmosfera di questi pollini e l’aumento dei soggetti con allergopatie respiratorie”. Il professor D’Amato è tra i relatori del XX Congresso Nazionale della Pneumologia Italiana AIPO, in corso a Firenze.

Non solo, anche l’inquinamento ambientale danneggia i nostri polmoni. “I danni possono essere notevoli soprattutto se si abita in zone altamente inquinate. Per inquinamento atmosferico urbano intendiamo quello legato all’inalazione delle polveri sottili, soprattutto quelle emesse dai veicoli. Le polveri sottili penetrano in profondità e arrivano fino a livello polmonare. Oltre alle polveri ci sono anche i gas, il biossido di azoto e l’ozono. Sono presenti soprattutto in atmosfera, in particolar modo quando c’è il sole nelle città, perché i raggi ultravioletti sono in grado di trasformare il biossido di azoto in ozono. In pratica, chi vive in una città con elevato inquinamento atmosferico per la presenza notevole di veicoli è costretto a inalare sia gas sia polveri”.

Con il conseguente sviluppo di patologie a livello polmonare. “Sono innanzitutto i bimbi che presentano una maggiore frequenza di mucositi con tosse, starnutazione e anche con asma. Soprattutto quando vengono portati nei passeggini che sono al livello dei tubi di scarico e questo va assolutamente evitato. Tuttavia anche gli adulti, in particolar modo quelli predisposti all’asma o alle allergopatie respiratorie in città presentano sintomi maggiori. Ci sono degli studi scientifici che dimostrano come anche i soggetti con allergie da polline hanno sintomi peggiori con asma e tosse in città rispetto che alla campagna, anche se in campagna è più alta la presenza di allergeni liberati dalle graminacee. Questo è un dato indiretto per dire: attenzione all’inquinamento atmosferico che può aggravare la sintomatologia”.

Articoli correlati
La sfida green in sanità: Nuova Villa Claudia diventa eco-sostenibile, è la prima in Italia
La struttura privata, immersa nel verde del Parco di Veio a Roma, ha raccolto l'appello lanciato nel 2015 durante la Conferenza Internazionale sul clima di Parigi con la Health Climate Challenge
Dal cuore ai denti, come influisce lo ‘stato di salute’ dei polmoni sul nostro organismo
Le ultime ricerche sono state presentate al XX Congresso Nazionale di Pneumologia organizzata da AIPO tenutosi a Firenze
Giornata mondiale BPCO, Rogliani (Tor Vergata): «Aderenza alla terapia tra le maggiori criticità»
In Italia la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva colpisce tra il 5 e il 10% della popolazione adulta di età superiore ai 40 anni. Ancora poco conosciuta, la BPCO può portare una consistente riduzione della capacità respiratoria. Prof.ssa Paola Rogliani: «Quando il sintomo è palese, il danno è già abbastanza esteso»
Dal “British Medical Journal” l’appello per una nuova visione della medicina
Sono pediatri, epidemiologi e scienziati di fama gli autori dell’appello internazionale pubblicato lo scorso 7 novembre sulle pagine del “British Medical Journal” rivolto a medici e scienziati di tutto il mondo per invertire la rotta nella direzione della prevenzione primaria: smettere di “fare la conta” dei malati e fornire ai decisori, in tempo reale, le […]
XVI Congresso Romacuore: monossido di carbonio killer anche per muscolo cardiaco
È italiano l’ultimo studio indipendente pubblicato dall’autorevole rivista “International Journal of Environmental Research and Public Health” sugli effetti della sigaretta elettronica e dei prodotti a tabacco riscaldato sull’uomo. Presentato a Roma in occasione della XVI edizione di Romacuore, lo studio condotto dal Professor Fabio Beatrice, Direttore del Dipartimento di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Maxillo Facciale e […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...
Lavoro

Sanità, il presidente ARAN: «Nel 2020 si chiude nuovo contratto»

Antonio Naddeo, presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni a sanità informazione: «In legge bilancio stesse risorse per rinnovo contratti 2019-2021 della...