Salute 15 Aprile 2014

Presenti (Acoi): “App e nuove tecnologie sono una grande opportunità, ma vanno certificate” 

Il presidente dei chirurghi ospedalieri plaude all’avvento delle App mediche. A patto che siano di qualità e affidabili

Immagine articolo

Gestire al meglio le enormi potenzialità delle nuove tecnologie. Sta diventando un obbligo davanti all’inarrestabile corsa del progresso, in grado di offrire continuamente interessanti opportunità anche in ambito sanitario. Ne abbiamo parlato con Luigi Presenti, presidente dell’Acoi, l’associazione di riferimento dei chirurghi ospedalieri italiani.

Dal Fascicolo Sanitario Elettronico alle App, passando per la Telemedicina, si sta segnando un perentorio cambio di passo. “Noi ci confrontiamo tutti i giorni in sala operatoria con la tecnologia – afferma Presenti  – e dobbiamo farlo anche nella gestione del rapporto con i cittadini. L’introduzione di tecnologie sempre più avanzate è la novità di quest’anno: abbiamo infatti instaurato rapporti con la Società Italiana di Telemedicina per sviluppare progetti mirati all’ambito chirurgico. Riguardo le App – aggiunge – siamo convinti che debbano essere di qualità. Il rischio di una gestione non corretta potrebbe infatti generare problemi e criticità. Bene le innovazioni, ma ad una condizione: diano qualcosa e non creino problemi”.

Le App mediche hanno potenzialmente  500 milioni di utenti: la certificazione è un’esigenza? “Assolutamente sì – risponde il presidente dell’Acoi – perché il rischio è che si sostituisca la medicina tradizionale con le metodologie all’avanguardia, ma senza garanzia di qualità e affidabilità. Su internet c’è di tutto ed è dunque necessaria la certificazione. Il paziente deve trovare le informazioni in condizioni adeguate: la società scientifica deve assumersi questo impegno”.

Le nuove tecnologie però vengono incontro al mondo sanitario non per sostituirlo, ma per coadiuvarlo.  “Esattamente – conclude Luigi Presenti – e deve essere un concetto base: il medico non può essere sostituito da nulla. Il cittadino deve avere ulteriori possibilità di monitorare la sua salute, ma sempre con un professionista di riferimento. C’è inoltre l’esigenza di decongestionare gli ospedali ed in questo senso l’ausilio diventerà assolutamente determinante. Il contatto, la possibilità di interagire con le App mediche sarà comunque una grande opportunità per il futuro”.

Articoli correlati
Marini (Acoi): «Rivoluzionare formazione o usciamo dalle scuole»
«Il ministro Grillo conosce i nodi della sanità’ e voglio ringraziarla per l’attenzione che ha posto sul tema specializzandi e sul nostro progetto degli Ospedale-Scuola. Il tema centrale è la formazione e non c’è dubbio che se alle buone intenzioni non seguiranno i fatti i chirurghi italiani valuteranno l’uscita dalle reti formative nazionali». Lo ha […]
Salute, l’app Healthy Virtuoso raggiunge i 100mila download e si prepara per sbarcare all’estero
Chi l’avrebbe mai detto che un’app potesse cambiare le abitudini di migliaia di Italiani. L’abbinamento tra salute e tecnologia ha rivoluzionato l’approccio giornaliero delle persone, diventando un tema “virale” come dimostrano gli oltre 100.000 download in soli 5 Mesi. Ad oggi gli utilizzatori di Virtuoso, motivati dai meccanismi di gamification dell’app, si muovono il 41% […]
38° Congresso Acoi, Marini: «Chirurgia sta morendo, serve riforma della formazione»
A Matera il congresso dell’Associazione chirurghi medico ospedalieri. Il ministro Grillo: «Bisogna cambiare la formazione post laurea dei medici che aiuti ad avere un sistema più fluido, come nel resto d'Europa». Presentato il libro "Scienza, Carità, Arte negli antichi Ospedali d'Italia”
Ondate calore, Regione Lazio: «Al via piano di prevenzione»
«È operativo il piano per tutelare dalle ondate di calore la popolazione più a rischio, rivolto alle persone dai 65 anni in su con l’obiettivo di garantire l’assistenza nelle giornate con le temperature più elevate. La copertura assistenziale è assicurata dai medici di medicina generale che hanno aderito al piano di sorveglianza per affrontare l’emergenza […]
Effetto primavera: migliorano le abitudini salutari degli italiani. Lo dice l’App Healthy Virtuoso
Secondo Virtuoso, l’applicazione gratuita che incentiva e remunera le persone che mantengono uno stile di vita salutare, l’exploit è evidente: gli italiani, in media, hanno registrato un aumento di oltre 2000 passi giornalieri e 110 minuti mensili di attività fisica rispetto alla stagione invernale. Un totale di 125 Miliardi di passi in più, l’equivalente di […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Salute

Boom di denunce per “malpractice”, i chirurghi non ci stanno: «Nessuno vuole fare più questo mestiere»

Dei 35mila procedimenti che si aprono ogni anno oltre il 90% si risolvono in un nulla di fatto. Il Presidente del Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), Filippo La Torre: «Serve legge che regoli la m...