Salute 8 Maggio 2018

Aiop verso il Congresso, Faroni (Lazio): «Sanità privata dialoghi con tutte le forze politiche»

In vista dell’Assemblea Generale dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata, il 26 maggio a Roma, le priorità di Jessica Faroni: preservare la collegialità dell’associazione, difendendo gli interessi di tutte le strutture sanitarie, e imprimere definitivamente nell’Ssn la convinzione che la sanità privata sia una risorsa complementare

Il prossimo 26 maggio l’Aiop, l’Associazione Italiana Ospedalità Privata, rinnoverà i propri organi sociali nel corso della 54esima Assemblea generale che si svolgerà a Roma. Un evento importante, che porterà alla nomina del successore del Presidente nazionale Gabriele Pelissero, di due membri del Consiglio nazionale oltre ai componenti del Collegio dei revisori dei conti e del Collegio dei probiviri.

«La sanità privata dovrà dialogare con tutte le forze politiche, e non solo con alcune», sottolinea Jessica Faroni, presidente di Aiop Lazio, che ha messo in luce le sue priorità: preservare la collegialità dell’associazione, difendendo gli interessi di tutte le strutture sanitarie, e imprimere definitivamente nel sistema sanitario nazionale la convinzione che la sanità privata sia una risorsa complementare.

LEGGI ANCHE: SANITA’, IL MONITO DI JESSICA FARONI (AIOP LAZIO): «INVESTIRE O RISCHIO DIMINUZIONE ASPETTATIVA DI VITA»

«Innanzitutto il nuovo presidente – spiega Faroni – dovrà fare leva sulla collegialità che ha sempre contraddistinto l’Aiop e difendere gli interessi di tutte le strutture sanitarie private. Poi dovrà puntare sulla mobilità sanitaria, facendosi portavoce davanti allo Stato del fatto che la mobilità – assicura – giovi a tutte le Regioni». Tra gli errori da non ripetere, sottolinea la presidente Aiop Lazio, quelli relativi alla comunicazione con la politica. «L’Aiop è un’associazione libera dalla politica quindi deve essere in grado di parlare con tutti. In questi ultimi anni c’è stata una mancanza di visione ad ampio spettro – sostiene – Si parlava solo con alcune forze politiche. Lo Stato non può più non riconoscere il valore della sanità privata e il fatto che ne ha assoluta necessità: a parità di budget, se lo Stato fa una prestazione noi ne facciamo tre». La sanità privata deve diventare «un interlocutore importante per lo Stato e non più un insieme di strutture sulle quali fare cassa. Per questo bisogna dire basta ai tagli e pensare al privato come una risorsa complementare. La sanità privata – rivendica Faroni – ha contribuito in maniera importante al funzionamento del sistema sanitario e deve continuare a svolgere il suo ruolo di supporto perché a farne le spese sono i servizi ai cittadini. L’auspicio – conclude – è che ci sia un maggiore ascolto da parte della politica per strutture ormai divenute fondamentali per il sistema sanitario nazionale».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Sanità privata, i sindacati sospendono lo sciopero. Il 19 riprende la trattativa per il rinnovo del contratto
Al tavolo di confronto con il ministro della Salute Roberto Speranza, registrati l'impegno concreto assunto dalle Regioni e la presa di responsabilità da parte delle controparti. Cittadini (Aiop): «Totale disponibilità a condividere con responsabilità un percorso che ci vedrà fare la nostra parte in termini di impegno e sacrificio. Cercheremo di trovare insieme le risposte più adatte»
Sanità privata, Ferruzzi (Cisl Fp): «In media si guadagna 160 euro al mese in meno rispetto al pubblico»
Attesa per il tavolo con il Ministro Speranza sulla vertenza che riguarda il rinnovo del contratto per la sanità privata, bloccato ormai da oltre 13 anni. L’intervista a Marianna Ferruzzi, segretario nazionale Cisl Fp
Sanità privata, Speranza convoca il tavolo con i sindacati. Cgil, Cisl e Uil: «Apprezziamo impegno mantenuto»
Il rinnovo del contratto, atteso da oltre 13 anni, riguarda circa 300 mila tra infermieri, radiologi, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e tutti i professionisti della salute impegnati nel privato
Medicina generale, Scotti (FIMMG): «Bene preintesa ACN, ora in finanziaria trovare fondi per i modelli organizzativi»
Il Segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale rilancia il tour #AdessoBasta ed elenca le priorità: «Microteam, diagnostica e telemedicina, occorre trovare meccanismi di finanziamento». Poi si rivolge al neo ministro Speranza: «Molti dei nostri progetti sono già sui tavoli dei funzionari ministeriali. Si tratta di capire se queste soluzioni devono continuare a rimanere sempre nei cassetti o vengono affrontate»
«Assunzioni straordinarie e potenziamento percorsi formativi», la ricetta del premier Conte per la Sanità
«Questo progetto politico segna l'inizio di una nuova stagione riformatrice», ha spiegato all'inizio del suo intervento il premier Giuseppe Conte
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali