Politica 30 Gennaio 2018 17:05

Sanità, il monito di Jessica Faroni (Aiop Lazio): «Investire o rischio diminuzione aspettativa vita»

La responsabile regionale dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata contesta il blocco della mobilità interregionale verso le regioni sotto commissariamento: «Lazio penalizzato a vantaggio delle regioni del nord»

Sanità, il monito di Jessica Faroni (Aiop Lazio): «Investire o rischio diminuzione aspettativa vita»

L’ultimo rapporto “Ospedali&Salute 2017” promosso dall’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) traccia un bilancio in chiaroscuro della sanità italiana con un trend che lascia presagire un futuro complicato. Colpa dei tagli alla sanità: la spesa per il Servizio sanitario nazionale, cresciuta a livello assoluto, è in realtà calata al 6,5% del Pil, secondo l’Oms soglia di allarme al di sotto la quale si riduce l’aspettativa di vita delle persone, l’accesso alle cure e la qualità dell’assistenza. Un dato che trova riscontro nelle statistiche fornite dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, secondo le quali gli abitanti del nord hanno una aspettativa di vita superiore di quattro anni a quella dei cittadini del sud Italia. A questo va aggiunto l’aumento della spesa sanitaria privata, in rialzo del 22,4% nell’ultimo decennio. In questo quadro, il ricorso agli ospedali privati accreditati o a cliniche private a pagamento, in alternativa alle strutture pubbliche, risulta essere una decisione che si stabilizza, negli ultimi 3 anni, attorno al 41% dei caregiver per la prima scelta e al 20% per la seconda. Abbiamo parlato di questi e di altri temi con Jessica Faroni, Presidente dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata Lazio.

Dottoressa Faroni, lo studio presentato dall’Aiop mostra luci e ombre del Sistema sanitario. Il dato principale è il definanziamento progressivo in percentuale al Pil del comparto sanità. Come valuta questi dati?

«Sono dati che in parte conoscevamo e sono purtroppo quello ci aspettavamo ed è successo. È diminuita di fatto l’aspettativa di vita perché si è definanziato il sistema. Questo per tutta una serie di motivi, vuoi per i pronto soccorso, vuoi per il sovraccarico degli operatori sanitari, vuoi per le tecnologie non avanzate, ci sono tanti motivi per cui è successo questo. I numeri parlano da soli. Un definanziamento del genere provoca in un paese come il nostro dei disagi e dei danni fortissimi».

Il tasso di mobilità regionale a livello nazionale indica che le regioni sotto commissariamento hanno una maggiore percentuale di mobilità interregionale…

«Questa è una cosa che non conosce nessuno. È stato fatto un decreto 8 anni fa in cui si vietava la mobilità. Cioè noi del Lazio non potevamo accogliere pazienti fuori regione, non ci venivano pagati perché per qualche strano motivo le Regioni in piano di rientro non potevano accogliere pazienti da fuori regioni. Noi ci siamo battuti in tutti i modi, io soprattutto perché ero già all’epoca presidente Aiop Lazio, ottenendo pochissimi risultati. Questo ha comportato che regioni come la Lombardia e l’Emilia Romagna hanno vissuto in parte anche alle spalle del cittadino del Lazio che di fatto qui si vedeva i budget tagliati con liste d’attesa lunghe, mentre al nord aveva più libertà di poter andare. Noi del Lazio che potevamo rappresentare una attrattiva forte nei confronti di altre regioni siamo stati bloccati».

Come giudica l’operato della Giunta Zingaretti nel Lazio?

«Alla fine lo definisco abbastanza positivo per una serie di motivi. Il primo è che c’è stata una durata lunga in un momento storico molto difficile sia sul fronte della stabilità politica che su quello della mancanza di soldi. Cioè il definanziamento della sanità in una regione in piano di rientro amplifica un problema livello nazionale e lo porta a livello regionale».

Articoli correlati
Covid-19, Cittadini (Aiop): «Obbligo vaccinazione personale sanitario scelta giusta per uscire da emergenza»
«Il Governo si appresta ad adottare provvedimenti giusti per affrontare, in maniera risolutiva, la crisi pandemica. Con la previsione, contenuta nel decreto legge che entrerà in vigore dopo Pasqua, dell’obbligo di vaccinazione per tutto il personale sanitario, altrimenti sanzionabile e di uno scudo penale per coloro che somministreranno il vaccino, si adottano due importanti norme […]
Ospedalità privata accanto allo Stato per le vaccinazioni, Faroni (Aiop Lazio): «Strutture pronte»
Jessica Faroni, presidente di Aiop Lazio, rimarca ai nostri microfoni: «L'Ospedalità privata è accanto al Ssn di cui fa parte, le strutture sono pronte a vaccinare». Come già succede in qualche città
Dai contratti alle liste di attesa, parla Cittadini (AIOP): «Regioni in ritardo su intesa. Ora modificare norma su tetto di spesa»
Colloquio con la presidente dell’Associazione ospedalità privata che spiega perché non si procede al rinnovo del contratto dei medici: «Siamo ancora in attesa che 8-9 regioni diano seguito a quello del comparto». E sulle liste di attesa chiede al MEF «di estendere la norma del Dl agosto 2020: Speranza è d’accordo». Poi lancia l’allarme: «Senza un decreto sulle tariffe Covid non sappiamo come classificare le prestazioni»
Sanità, Cittadini (AIOP): «Serve una riforma strutturale del SSN e una forte sinergia tra la sua componente di diritto pubblico e quella di diritto privato»
«Non è più accettabile, ma soprattutto è controproducente, un approccio che prevede solo tagli lineari, spesa a silos e blocco delle risorse» ha spiegato la Presidente AIOP in audizione presso la Commissione Sanità del Senato
Covid-19, Cittadini (Aiop): «Garantire posti letto e non trascurare controlli per le altre patologie»
La Presidente Aiop Barbara Cittadini commenta l’allarme dell’Anaao Assomed che evidenzia come ad ogni posto letto in meno per mille abitanti corrisponda in Europa un aumento del 2 per cento della mortalità generale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 15 aprile, sono 138.278.420 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.973.058 i decessi. Ad oggi, oltre 825,09 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...