Salute 16 Aprile 2018

Aggressioni, weekend di paura a Roma, Bari, Napoli. Anelli (FNOMCeO): «Cittadini, tornate dalla nostra parte. Serve alleanza terapeutica»

Fiaso: «Tremila violenze all’anno, serve inasprimento pene». Il presidente della Federazione dell’Ordine dei Medici chiede una rivoluzione nell’opinione pubblica: «Siamo soli contro carenze organizzative e istituzionali»

Immagine articolo

Roma, Bari, Napoli. Il week end appena trascorso può senza dubbio definirsi un “weekend nero” sul fronte delle aggressioni ai medici. Una scia di violenza che sembra non arrestarsi: secondo la Fiaso, la Federazione di Asl e Ospedali, le aggressioni negli ospedali e negli ambulatori pubblici sono tremila ogni anno, un’emergenza che per la Federazione «richiede risposte d’emergenza, a cominciare dall’inasprimento delle pene per chi aggredisce gli operatori delle aziende sanitarie».

Pesante il bollettino dell’ultimo fine settimana. A Napoli una dottoressa del 118, Mariolina Longo, è stata aggredita, insieme ad altri operatori del 118, e presa a schiaffi, pugni e sputi dai parenti e amici di una coppia caduta dal motorino, che stava soccorrendo. A Roma, all’ospedale Sant’Andrea, un uomo in preda all’ira, padre di un ricoverato, si è scagliato contro la dottoressa di turno minacciandola di morte e stringendole le mani al collo. A Palese, in provincia di Bari, un intero equipaggio del 118 è stato tenuto sotto scacco da un paziente armato di katana, riuscendo a sfuggire per miracolo alla sua furia. Una sequenza che ha spinto la Federazione degli Ordini dei Medici a lanciare un appello ai cittadini.

PER APPROFONDIRE LEGGI LO SPECIALE AGGRESSIONI

«Ci stiamo appellando alle istituzioni, ma la strada sembra lunga e tortuosa – afferma il Presidente FNOMCeO Filippo Anelli – Mi appello ora ai cittadini: noi medici siamo dalla vostra parte, malgrado le carenze, malgrado i tagli, persino malgrado voi stessi, quando ci aggredite per una prestazione negata, o solo per rabbia contro una medicina che non è, non può essere infallibile oltre i limiti naturali della malattia e della vita stessa. Abbiamo bisogno che anche voi torniate ad essere dalla nostra: non c’è relazione senza rispetto, neppure quella relazione di cura che ha come unico obiettivo la vostra salute, la vostra vita». Anelli chiede una «una rivoluzione dell’opinione pubblica che rimetta al centro l’alleanza terapeutica: sono i medici, gli operatori sanitari che ormai stanno reggendo il sistema, soli contro carenze organizzative e istituzionali». Un encomio particolare è stato indirizzato al medico di Napoli Mariolina Longo: prima non si è lasciata intimidire dalle pressioni e minacce dei parenti che volevano dirottare i traumatizzati in un altro ospedale, più lontano, e solo il tempestivo intervento ha permesso di salvare la donna dall’emorragia all’arteria collaterale della femorale, salvandole la vita. Poi ha rifiutato di far refertare l’aggressione per ottenere l’esonero dal servizio, volendo a tutti i costi portare a termine il turno: e così ha salvato un’altra vita, quella di un giovane infartuato.

Il tema delle aggressioni coinvolge tutte le realtà sanitarie italiane. Oggi, dopo l’ultimo caso di aggressione registrato pochi giorni fa all’ospedale Civico di Palermo, la Cgil Palermo e la Funzione pubblica hanno deciso di tenere un’iniziativa di mobilitazione davanti al pronto soccorso dell’Ospedale Civico per esprimere solidarietà agli operatori sanitari vittime delle aggressioni.

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Aggredito anestetista al Veneziale di Isernia: «Dopo il pugno ho ugualmente prestato assistenza e solo dopo sono andato in PS»
Per David Di Lello, medico anestesista dell’ospedale Veneziale di Isernia arriva la solidarietà della FNOMCEO. «Chiedo non solo di riattivare il posto di polizia dell’ospedale, ma anche di proteggere le guardie mediche, almeno con un sistema di videosorveglianza - afferma il presidente dell’Ordine dei medici di Isernia - neanche la pandemia ha posto un argine alle violenze subite dal personale sanitario»
Napoli, la Federico II lancia il Master in Vaccinologia. Boom di richieste tra i giovani medici
La direttrice del corso: «Forniamo agli operatori impegnati nelle attività di prevenzione tutti gli strumenti epidemiologici e di valutazione sull’efficacia dei vaccini e delle strategie vaccinali»
Test sierologici, le audizioni in Senato. Parisi (Lincei): «Manca norma che renda dati disponibili a tutta la comunità scientifica»
Il presidente dell'Accademia dei Lincei ha poi sottolineato l’importanza, per l'autunno, di aumentare di dieci volte la capacità di fare tamponi. Per Filippo Anelli (FNOMCeO) è necessario «mettere i risultati dei test, nel rispetto della privacy, a disposizione di medici di famiglia e pediatri». Ascoltati anche Boggetti (Confindustria Dispositivi Medici) e Gualano (Università di Torino)
Ddl aggressioni, via libera dalla Camera: pene più severe e multe fino a 5mila euro. Salta obbligo di costituzione parte civile per aziende sanitarie
Il testo, approvato all’unanimità da parte di Montecitorio, inasprisce le pene per chi aggredisce verbalmente o fisicamente il personale sanitario. Ora ultimo passaggio in Senato. Le reazioni
AO dei Colli (Napoli): «Ora non abbassare la guardia»
L’Azienda Ospedaliera dei Colli (Monaldi – Cotugno – CTO) non abbassa la guardia anche con la ripresa delle attività ordinarie. L’Ospedale Cotugno, polo infettivologico del Sud Italia, ha affrontato e affronta l’emergenza Covid in prima linea. Nonostante il numero dei ricoveri sia fortunatamente calato sia nei posti ordinari che di terapia intensiva e sub intensiva, […]
di Azienda Ospedaliera dei Colli
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 28 maggio, sono 5.695.290 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 355.701 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 28 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco