Salute 28 aprile 2017

Il 40% di tumori è prevenibile, basta seguire uno stile di vita sano. L’appello di AIOM

L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) in occasione della presentazione al Senato del ‘Rapporto sullo stato dell’oncologia in Italia 2017’ spiega che in Italia si spendono 5 miliardi di euro (2014), pari a solo il 4,22% della spesa sanitaria totale. Il tetto programmato stabilito nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) è invece del 5%

Il 40% dei casi di tumore (146mila diagnosi ogni anno in Italia) potrebbe essere evitato grazie agli stili di vita sani, all’applicazione delle normative per il controllo dei cancerogeni ambientali e all’implementazione degli screening. L’appello è stato lanciato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) in occasione della presentazione al Senato del ‘Rapporto sullo stato dell’oncologia in Italia 2017‘.

In Italia, risulta dal rapporto, per la prevenzione si spendono 5 miliardi di euro (2014), pari a solo il 4,22% della spesa sanitaria totale. Il tetto programmato stabilito nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) è invece del 5%. Per questo, gli oncologi chiedono alle Istituzioni un programma ed una regia unica nazionale contro il cancro, che garantiscano una strategia unitaria per combattere la malattia dalla prevenzione alle terapie, alla riabilitazione, all’accompagnamento di fine vita, all’umanizzazione dell’assistenza, alla ricerca, in grado così di incidere a 360 gradi sull’impatto di questa patologia nel Paese.

Un euro investito in prevenzione, sottolineano gli oncologi, genera infatti un risparmio nelle cure mediche pari a 2,9 euro. «Nel nostro Paese sono stati registrati 365.800 nuovi casi di tumore – afferma Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM -. I nostri obiettivi vanno in quattro direzioni: diminuzione dell’incidenza e della mortalità per cancro, miglioramento della qualità di vita dei pazienti e istituzione delle reti oncologiche regionali che oggi sono completamente attive solo in Piemonte, Lombardia, Toscana, Umbria, Veneto e nella Provincia Autonoma di Trento. Le reti rappresentano il modello per garantire infatti in tutto il Paese l’accesso a diagnosi e cure appropriate, per razionalizzare risorse e per arginare il fenomeno preoccupante delle migrazioni sanitarie: ogni anno infatti quasi un milione di italiani colpiti dal cancro è costretto a cambiare Regione per curarsi».

Per questo, spiega, «servono un programma ed una regia unitaria, elemento cardine del ‘Patto contro il cancro‘ fra clinici e Istituzioni”. Il cancro rappresenta la patologia cronica su cui le campagne di prevenzione mostrano i maggiori benefici ma, avverte Pinto, «serve più impegno in questa direzione». Un passo in avanti importante, conclude l’Aiom, «è stato rappresentato lo scorso ottobre dall’istituzione per la prima volta da parte del Governo di un Fondo di 500 mln di euro destinato ai farmaci oncologici innovativi. Una decisione importante che richiede una modalita’ di accesso e gestione su base nazionale».

Articoli correlati
Report IARC: aumentano i casi di cancro nel mondo. Saranno 18,1 milioni nel 2018. Per gli uomini il più letale è al polmone, per le donne al seno
Presentati i dati del Global Cancer Statistics 2018 dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul tumore. L’Europa, con il 9% della popolazione mondiale, registra il 23,4% dei casi totali e il 20,3% dei decessi. Preoccupano i numeri dell’incidenza e della mortalità del tumore al polmone
Autismo e nuovi Lea, Marino (Fia): «Ancora due anni per attuazione, ma autistici diventeranno una categoria protetta»
«Grazie ai nuovi Lea i pazienti autistici potranno finalmente ricevere l’assistenza adeguata alla propria patologia, così come prescritto dalle Linee Guida per l’Autismo. Necessario mezzo miliardo di euro in più, ogni anno». Parla Giovanni Marino della Fondazione Italiana Autismo
di Isabella Faggiano
Sanità: migliorano i Lea, ma Calabria e Campania restano in fondo
È migliorata la capacità di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) tra le regione italiane. Come riporta l’Ansa, rispetto al 2017, sono solo due – Campania e Calabria – le regioni giudicate non in grado di erogare servizi e prestazioni che devono essere garantiti in modo uniforme sull’intero territorio nazionale. Sono i dati, provvisori, che […]
Salute nelle città, Troncarelli (Welfare Lazio): «Occorre migliorare stili di vita: presto legge su invecchiamento attivo»
Nel 2050 sette persone su dieci vivranno in contesto urbano con aumento delle malattie non trasmissibili, a partire dal diabete. «Salute non è solo assenza di malattia. Bisogna lavorare per far sì che lo sport sia alla portata di tutti»
Dall’alleanza Sapienza – Harvard un nuovo approccio per l’immunoterapia del cancro
Il team di ricerca internazionale ha identificato una nuova terapia per i linfomi associati a infezione virale che impedisce al tumore di evadere la risposta immunitaria. I ricercatori hanno sfruttato un metodo innovativo, recentemente brevettato dai due atenei, per studiare l’interazione fra le cellule del sistema immunitario e quelle tumorali. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Leukemia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...