Salute 16 Maggio 2018 15:01

Fiaso lancia il network dei responsabili del personale di Asl e Ospedali

A Bologna riuniti oltre cento dirigenti responsabili. Ripa di Meana: «Possiamo dare un contributo al futuro del sistema di assistenza nel nostro Paese»

Un network dei responsabili del personale della Aziende sanitarie ed Ospedaliere con l’obiettivo strategico di valorizzare il capitale umano che sorregge la sanità pubblica. Lo ha lanciato la Fiaso, Federazione di Asl e Ospedali, che ha riunito il 14 maggio a Fico Eataly World a Bologna cento dirigenti responsabili della gestione del personale.

Il Presidente della Fiaso, Francesco Ripa di Meana, ha ricordato che «i dirigenti delle nostre Aziende che lavorano a vari livelli alla governance del personale fino ad oggi non hanno avuto un luogo di rappresentanza dove confrontarsi. Con la creazione del Network Fiaso mettiamo finalmente in rete la comunità dei Responsabili delle risorse umane per dire insieme a tutto il Top e Middle management che in questa fase di cambiamento siamo presenti e possiamo dare un contributo al futuro del sistema di assistenza nel nostro Paese».

Ripa di Meana ha sottolineato che «l’era dei commissariamenti, dei vincoli più stringenti di bilancio e dei blocchi del turn over ha finito per stimolare le Aziende ad innovare, con una organizzazione del personale che si è fatta trasversale nonostante contratti e legislazione siano rimasti più o meno gli stessi. E questo è stato possibile affiancando ai Dg figure manageriali che li aiutassero nella governance delle risorse umane. Figure – conclude Ripa di Meana – che Fiaso ha voluto valorizzare istituendo il Forum del Middle management che le ricomprende e al quale verrà dedicata una intera giornata della nostra Convention nazionale convocata per il ventennale della Federazione, che coincide con il quarantennale del nostro Ssn, il cui futuro non può prescindere dalla migliore valorizzazione e gestione del suo capitale umano».

Il network ricomprende non solo i responsabili delle risorse umane ma tutti coloro che a vario titolo concorrono nelle Aziende alle gestione delle medesime risorse. Il prossimo appuntamento in programma è a settembre a Napoli per approfondire le tematiche affrontate nel primo incontro bolognese.

«Le proiezioni che indicano nei prossimi anni una progressiva carenza di medici stanno già oggi generando una competizione tra Aziende per attrarre il maggior numero di loro, con il rischio di lasciare scoperte le piante organiche nelle sedi meno appetibili – spiega Luca Baldino, Dg della Ausl di Piacenza e coordinatore Fiaso per l’Emilia Romagna -. Per questo serve un governo di allocazione delle risorse che può rappresentare una opportunità di cambiamento, magari per studiare il passaggio di alcune competenze da professionalità mediche a non mediche».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Cybersicurezza, Nicora (FIASO): «Urgente investire in “immunità di gregge” dei sistemi informativi sanitari»
Il vicepresidente FIASO: «Smartworking e telemedicina sono nuove porte a diposizione degli hacker. Per garantire più sicurezza investire in formazione. Dotare i device sanitari di certificato che ne attesti il grado di cybersecurity».
di Isabella Faggiano
Scuola, appello ai pediatri: «Parlate a genitori e ragazzi, il vaccino è fondamentale per la didattica in presenza»
Di Mauro (SIPPS) punta sulla corretta informazione scientifica per fugare dubbi e paure. Barbi (FIASO): «I giovani chiedono di vaccinarsi, mentre i genitori temono effetti collaterali a lunga scadenza. È importante tranquillizzarli»
di Federica Bosco
La “calda” estate di medici e professionisti sanitari. Petralia (Fiaso): «Ora lo sprint della campagna vaccinale»
Il vicepresidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere: «Il 90% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva non ha effettuato nemmeno la prima dose di vaccino. Non sono più ultraottantenni, ma adulti tra i 50 e i 70 anni»
di Isabella Faggiano
Più di 1 paziente su 10 ha contratto Covid in ospedale, la ricerca Uk
Durante la prima ondata gli ospedali sono stati un'importante fonte di propagazione del virus, lo conferma una ricerca pubblicata sul Lancet. Circa l'11,1% dei pazienti Covid si è ammalato durante il ricovero per altri motivi
Da oggi via libera alle visite ai reparti ospedalieri grazie a Green pass. FIASO: «Garantisce sicurezza e umanizzazione cure ai pazienti»
A partire da oggi entra in vigore il Dl 105 del 23 luglio che completa gli ambiti di applicazione del certificato verde
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 21 settembre, sono 229.083.964 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.700.041 i decessi. Ad oggi, oltre 5,93 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco