Professioni Sanitarie 27 Novembre 2018 12:11

Tecnici della riabilitazione psichiatrica, la presidente AITeRP Famulari: «Presto linee guida per formazione omogenea»

La figura professionale è presente in tutti i dipartimenti di salute mentale, ma lavora anche in centri residenziali o diurni, nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura e in quelli per le doppie diagnosi, in contesti domiciliari, svolgendo una funzione sia sanitaria, che sociale

di Isabella Faggiano

Il 13 maggio di quarant’anni fa la legge Basaglia sanciva la definitiva chiusura degli ospedali psichiatrici.  Sette mese più tardi, un’altra legge istituiva il Sistema Sanitario Nazionale. Due grandi rivoluzioni che hanno ridisegnato il mondo della Sanità italiano sia da un punto di vista infrastrutturale, che professionale. «È in questi anni di cambiamento che nasce anche il tecnico della riabilitazione psichiatria – ha raccontato Roberta Famulari, presidente dell’AITeRP, l’Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica – La chiusura degli ospedali psichiatrici e la conseguente riforma psichiatrica hanno inaugurato un’assistenza incentrata sui principi della psichiatria di comunità, che fa del territorio il luogo privilegiato dove erogare le cure ed effettuare la presa in carico del paziente».

In questo nuovo contesto nasce l’esigenza di formare una figura che potesse occuparsi nello specifico ed in modo esclusivo di riabilitazione: «Il tecnico della riabilitazione psichiatrica – ha spiegato Famulari – agisce su due assi fondamentali: la prevenzione e la cura. In ambito preventivo, individua i fattori di rischio sia rispetto all’individuo, che alla famiglia o all’ambiente in cui vive. Da un punto di vista clinico, quindi curativo e riabilitativo, si occupa, invece, del funzionamento cognitivo, emotivo-affettivo e psico-sociale della persona».

Il tecnico della riabilitazione psichiatrica è presente in tutti i dipartimenti di salute mentale, ma «lavora anche – ha aggiunto la presidente dell’Associazione di categoria – in centri residenziali o diurni, nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura e in quelli per le doppie diagnosi, in contesti domiciliari, svolgendo una funzione sia sanitaria, che sociale».

Da quest’anno, e più precisamente dal primo luglio 2018, anche i Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica hanno dovuto costituire un proprio Ordine insieme alle altre professioni sanitarie annoverate nella legge Lorenzin, che ha preso la denominazione di Ordine TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. «Finora – ha detto Famulari – le richieste di pre-iscrizione sono circa 1.800, a fronte di circa 4.500 professionisti stimati in Italia».

Ma le novità per i tecnici della riabilitazione psichiatrica non finiscono qui: «Durante la prima riunione a carattere nazionale, indetta dalla nostra associazione durante il mese di novembre – ha spiegato la presidente – non si è discusso solo del nuovo assetto ordinistico. I professionisti di categoria si sono confrontati anche sul core competence della professione ed entro la prossima primavera – ha concluso Famulari –  verrà pubblicato un testo che delineerà l’identità culturale del tecnico della riabilitazione psichiatrica e fornirà le indicazioni necessarie a garantire una formazione accademica omogenea su tutto il territorio nazionale».

LEGGI ANCHE: OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI, CARPINIELLO (SIP): «LE REMS NON SONO NATE PER SOSTITUIRE GLI OPG. POSTI INSUFFICIENTI E SERVIZI INADEGUATI»

Articoli correlati
Coronavirus, il tasso di suicidi è salito? Maurizio Pompili (La Sapienza): «Conosceremo i dati solo a posteriori»
Lo psichiatra: «Chi è a rischio suicidio vuole vivere. Per ora serve prudenza»
di Tommaso Caldarelli
Covid-19, lo psichiatra: «Parlare continuamente della pandemia farà dilagare disturbi d’ansia»
Giovanni de Girolamo (Fatebenefratelli) interviene al Festival della Scienza Medica: «Le informazioni siano sobrie, limitate e non contraddittorie». E dà tre consigli ai medici per migliorare la salute psicofisica
di Tommaso Caldarelli
TSRM, verso il voto per la CdA nazionale. La lista “Progresso” lancia cinque punti per lo sviluppo della professione dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica
Il 26-27-28 settembre si svolgeranno le elezioni per le Commissioni d’Albo nazionali delle 19 professioni afferenti all’Ordine TSRM e PSTRP. La Lista di TSRM “Progresso” ha lanciato un percorso partecipativo e mette al centro la valorizzazione delle professione e la formazione
«L’importanza del tecnico sanitario di radiologia medica nella lotta al Covid-19»
di Vincenzo Grimaldi, Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
di Vincenzo Grimaldi, Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
TSRM e radioprotezione, varato il D.Lgs. 101 sulle norme fondamentali di sicurezza. FNO TSRM e PSTRP: «Figura ne esce rafforzata»
La nuova normativa inerente i principi generali di radioprotezione, nella sezione che riguarda le esposizioni mediche, supera il paradigma pre legge 42/99 che aveva fortemente caratterizzato il decreto legislativo 187/2000, verso il nuovo modello organizzativo fondato sul lavoro d’équipe, la competenza dei professionisti, il rispetto delle autonomie, l’interdisciplinarità, le procedure, i protocolli (algoritmi decisionali)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 13 maggio, sono 161.188.177 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.344.757 i decessi. Ad oggi, oltre 1,38 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Voci della Sanità

Terapia domiciliare Covid, Ministero ricorre al Consiglio di Stato. Il Comitato: «Ricorso in appello va contro voto del Senato»

«Chiediamo al Ministro della Salute Speranza delucidazioni in merito alla decisione di ricorrere in Appello, alla luce dell’opposto indirizzo votato dal Senato» scrive in una nota Er...
Cause

Medico denuncia per diffamazione paziente che lo aveva portato in tribunale per lesioni personali. Risarcito

Donna denuncia penalmente dermatologo ma l’accusa cade. Il medico avvia a sua volta un iter processuale verso la paziente che lo aveva accusato pubblicamente. «Una sentenza che farà...